Emicrania con aura

Gentilissimi Dottori,

Vi chiedo informazioni in merito alla mia emicrania con aura.
Ho 38 anni. Da un paio d'anni le manifestazioni di emicrania con aura sono aumentate...
Mi ritenevo abbastanza fortunato per via di crisi sporadiche, nella media di un episodio ogni 2/3 anni.
Poi dal 2014 sono diventate una all'anno circa. Specie nei mesi di Dicembre/Gennaio.
Pensavo che questo potesse dipendere dall'aumentato consumo di cioccolato che si fa nei periodi invernali, o dal freddo.
Adesso però da un anno circa, sono aumentate fino ad una al mese, a volte due.
I sintomi ovviamente sono i soliti: annebbiamento della vista, disturbi visivi tipo sfarfallio sempre da un solo occhio, intorpidimento del braccio, delle labbra e della lingua, afasia, che accompagna anche la difficoltà a leggere e mettere insieme le lettere che compongono la parola letta, nausea, mentre il vomito e l'intorpidimento della gamba negli ultimi anni è scomparso.
La prima crisi risale a quando avevo 8 anni e stavo giocando ad uno di quei vecchi videogames a pittogrammi.
La seconda 2 anni dopo, a dieci anni mentre mi trovavo al ristorante. In entrambe si pensò ad intossicazione all'epoca.
Poi più niente per 10 anni. A21 anni ebbi una serie di crisi nella media di 2-3 all'anno, fino al 2006. Poi 6 anni di pace fino al 2012. Poi altri 2 anni di pace, ma dal 2014 il mio incubo peggiore fa capolino troppo spesso.
Volevo sapere quali potrebbero essere cause di questo incremento di episodi.
Facevo il camionista, ma mi sono dovuto licenziare. Era per me troppo pericoloso continuare.
Ovviamente le crisi si manifestano indifferentemente con aura sia all'occhio sinistro che al destro. Quelle al destro sono più invalidanti perchè provocano afasia. Quelle al sx sono meno gravi ma più frequenti. Nella mia vita ho avuto solo 2 episodi di mattina, le altre solo nel pomeriggio o sera.
Grazie a chi mi risponde.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

una delle caratteristiche dell’emicrania con aura è proprio il suo decorso altamente irregolare e capriccioso, cioè caratterizzato da periodi di attacchi ravvicinati e lunghi periodi, anche di anni, di totale assenza.
Purtroppo non sappiamo le cause che provocano questo andamento in quanto non conosciamo la causa di questa patologia che, per definizione, è a causa non nota.
A volte si possono riconoscere dei fattori scatenanti (che non rappresentano la causa) tra i quali il più frequente è lo stress psicofisico.
In ogni caso, quando gli attacchi diventato frequenti è indicata una terapia di prevenzione, in tal senso Le consiglio di rivolgersi ad un neurologo esperto in cefalee.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dr. Ferraloro,

La ringrazio per la celere risposta!
Lo stress psicofisico effettivamente negli ultimi mesi è molto aumentato.
Tuttavia volevo chiederle di due sintomi nuovi capitati durante l'ultimo evento,che negli eventi precedenti non si erano mai verificati.
Cioè: appena il disturbo visivo si è conclamato come al solito, per circa 20 min ho avuto delle tremente vertigini.
Stavo per stramazzare al suolo...
Un altra cosa mai successa è che ho avuto una seconda aura dopo che era scomparsa. Di solito appena scompare pian piano aumenta il dolore e gli altri sintomi, ma l'aura non ricompare più.
Volevo sapere se le è capitato che qualche suo paziente abbia raccontato la stessa cosa, e
se mi devo preoccupare.
Grazie ancora!
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

un'aura che recidiva è possibile, anche se rara, mentre le vertigini non fanno parte del corredo sintomatologico dell'aura, anche se qualche caso in letteratura è riportato.
Le rinnovo l’invito ad effettuare la visita neurologica.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore! Cercherò un buon neurologo nella mia zona certamente.
La disturbo solo per un ultima domanda...
Leggo che nelle donne l'aumento degli episodi può essere accentuato da fattori ormonali...
Volevo chiedere se è lo stesso anche negli uomini.
Poichè causa "suppongo" un divorzio, ho notato una notevole diminuzione della libido.
Potrebbe un abbassamento di testosterone provocare l'aumento di avvenimenti emicranici?
Grazie ancora per il suo tempo...
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

a livello ormonale nell'uomo non sono state avanzate ipotesi di questo tipo però un divorzio può causare stress psicofisico ed in tal caso quest’ultimo potrebbe essere un fattore scatenante.

Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

[#6]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la gentilezza dimostrata e per i suoi preziosi consigli...
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Di nulla.

Buona giornata

Dr. Antonio Ferraloro

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