Alla cortese attenzione del professor Antonio Ferraloro: difficoltà nel sonno

Gentile professore,

ci siamo già scritti in passato, anche tramite mail nelle quali abbiamo conversato della nostra reciproca passione per le lettere classiche.

Torno a scriverLe piuttosto preoccupato per quanto mi sta accadendo da un paio di notti: premesso che non ho mai avuto particolari problemi nel dormire, fatta eccezione per qualche episodio sporadico di notti quasi in bianco che penso possa capitare a tutti.
Nelle ultime due notti mi è capitato un fenomeno che non riesco a inquadrare: dopo aver preso sonno mi risveglio dopo circa tre ore e da quel momento non riesco più a riprendere sonno regolarmente; ma ciò che mi preoccupa è che come sento di stare per riaddormentarmi avverto alcuni scatti (alla testa, o ad altri muscoli del corpo) che subito mi fanno tornare vigile.
Questi episodi e queste mioclonie proseguono per tutto il resto della notte.
Inoltre ho come la sensazione, proprio mentre sto per riaddormentarmi, di essere svegliato dal mio stesso russamento.
Può essere plausibile tutto questo?
E, soprattutto, mi devo preoccupare o sono tutti fenomeni ascrivibili a un periodo di particolare stress (proprio in questi giorni ho effettuato un trasloco e da poche sere abito nel nuovo appartamento).
Mi preoccupano, in particolare, l'immediato e puntuale risvegliarmi proprio nel momento in cui sto per riprendere sonno, che si ripete per tutta la notte, e le mioclonie.
Ho pensato che potrebbe trattarsi di fenomeni di OSAS.
Vivo solo, quindi non c'è nessuno che può osservare questi fenomeni.
Le chiedo dunque se ritiene necessario un approfondimento presso uno Specialista neurologo e una eventuale polisonnografia.


Nell'attesa di una Sua risposta la ringrazio e la saluto molto cordialmente,

Simone
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Gentile Simone,

probabilmente il disturbo del sonno è causato dal periodo di stress che sta attraversando, anche dormire nel nuovo appartamento.
Le scosse che avverte potrebbero avere anche la stessa origine (scosse ipnagogiche).
Solo due notti non giustificano il ricorso a visite specialistiche o ad esami diagnostici specifici.
Vediamo il decorso e poi si vedrà se procedere ulteriormente o meno.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Professor Ferraloro,

La ringrazio per la sollecita e puntuale risposta che mi tranquillizza. Effettivamente lo stress è stato ed è tanto.

Un caro saluto, pensando a dei memorabili versi di Orazio, che sono certo amerà: 'ex humili potens princeps Aeolium carmen ad Italos deduxisse modo. Sume superbiam quaesitam meritis' dall'ode 30 del libro III.
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2k 23
Grazie a Lei per gli oraziani versi che ovviamente apprezzo molto.

Buon fine settimana

Dr. Antonio Ferraloro

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