Utente 321XXX
Vi prego di fare chiarezza sul tema perchè la confusione è tanta. Sono un maschio di 30 anni, non fumatore, magro, pratico sport 2-3 volte a settimana, per il resto una vita piuttosto sedentaria. A causa di un problema di ansia e blocco della performance l'urologo mi prescrisse, nel giugno 2016 il sildenafil 50 mg, da usare alla bisogna. Praticamente da allora ne ho fatto un uso quasi settimanale, e in alcune occasioni mi è capitato di farne uso sia di sabato che di domenica.
Ora la parte oftalmica: sono sia miope che astigmatico e all'ultimo controllo del 2013 la mia pressione oculare era di 15 mmHg. Il controllo seguente, nel maggio 2017, dopo uso periodico di sildenafil che durava ormai da un anno, registrava, oltre all'aumento di miopia ed astigmatismo, un aumento consistente della pressione oculare, stavolta pari a 18 mmhg. L'oculista ha chiesto di rivedermi dopo 6 mesi, durante i quali, dopo aver ricevuto pareri contrastanti da vari oculisti che mi assicuravano che il sildenafil non c'entrasse nulla con l'aumento della pressione oculare, ho continuato l'uso del sildenafil, da due volte al mese a max una volta a settimana. Ebbene, dopo sei mesi nuovo controllo dall'oculista, pressione pari a 19mmhg ad entrambi gli occhi. Sono incredulo.
Può centrare il fatto che sono un'individuo piuttosto ansioso e durante la tonometria, sebbene cercassi di non darlo a vedere, avevo il cuore che batteva all'impazzata? Devo sospendere o no l'uso di Sildenafil? Con chi ne devo parlare?
Gli andrologi sostengono che l'effetto sulla pressione oculare sia per loro sconosciuto, alcuni oculisti mi hanno detto che per loro non c'è relazione, altri dicono il contrario. Su pubmed ci sono studi che parlano di aumento transitorio della PO ma un ultimo del 2017 sembra sostenere un effetto cumulativo del farmaco sulla pressione oculare, che aumenterebbe con l'uso settimanale, seppure lievemente, senza tornale alla baseline.
Al momento l'oculista mi ha prescritto una OCT Scan per visualizzare eventuali danni in fase iniziale sulla retina, per valutare l'inizio di una terapia a base di betabloccante in gocce.

Sospendere definitivamente il sildenafil si o no? Se non lo prendo mai più in vita mia posso sperare che la pressione oculare si riduca? Una crisi d'ansia può influire sul valore della tonometria? Sono piuttosto confuso.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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18 mmHg sono un valore pressorio NORMALE

come le avevo scritto tempo fa , ha il dato della sua pachimetria

un vasodilatatore per via generale tipo Sildenafil, non puo’ dare questi effetti collaterale altrimenti Sto arrivando! quanti nuovi casi di Glaucoma avremmo ogni anno....

lasci stare la sua ansia

non ha glaucoma
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[#2] dopo  
Utente 321XXX

Gentile dottore, all'ultima misurazione il valore era tuttavia salito da 18 a 19 mmHg. L'ansia durante la misurazione c'entra poco in questi casi giusto?

Inoltre ho appena letto una pubblicazione su pubmed, la cui fonte è una rivista persiana di medicina, nella quale viene dimostrato che un uso periodico, settimanale di Sildenafil con pressioni oculari di partenza normali, dopo 3 mesi provoca un aumento sostenuto della pressione oculare pari a circa 0,5 mm Hg in media. Mi sembra un dato da approfondire perlomeno!

La settimana prossima ho una campimetria e un OCT scan della retina, magari la tengo aggiornato.

La ringrazio come sempre per la gentilezza e la professionalità.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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in persia o iran i dati sono diversi per una serie di fattori

la pressione oculare potrebbe salire o scendere per abitudini alimentari o sociali
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[#4] dopo  
Utente 321XXX

Gentilissimo Dottore, come promesso la aggiorno sulla situazione.
Ho effettuato uno OCT della macula e del nervo ottico.
Prima dell'indagine l'oculista mi ha misurato la pressione oculare con uno strumento portatile ricevendo il valore di 19 mmHg in entrambi gli occhi.
A seguito della soministrazione di gocce di ciclopegico ho quindi effettuato lo scan OCT.
Mi ha tuttavia anticipato che a causa della mia elevata miopia e dell'allungamento del globo oculare, in particolare a sinistra, poteva evidenziarsi qualche alterazione, da intendersi anche come possibile "falso positivo". In quel caso mi avrebbe rimandato ad una campimetria.

E difatti il referto recita:
OCCHIO DESTRO: Profilo e spessore foveale nei limiti. Normale lo spessore dello strato delle cellule ganglionari e delle fibre nervose retiniche.
OCCHIO SINISTRO: Profilo e spessore foveale nei limiti. Normale lo spessore dello strato delle cellule ganglionari. Lieve riduzione borderline dello strato delle fibre nervose retiniche nel settore nasale superiore.
Conclusione: Utile Campo visivo computerizzato e ripetere tonometria tra 3 mesi.
Ora non so se un falso positivo sia possibile per cause anatomiche o era solo un modo per "indorarmi la pillola".

Nel complesso mi è parso tranquillo ma desidera comunque monitorarmi nel tempo.
Ho chiesto ancora una volta quali sono i farmaci e le abitudini da evitare, e lui mi ha parlato solo del cortisone, sia esso in compresse, crema o lozione. Nessuna menzione del Sildenafil, che peraltro ho sospeso da due mesi, ma vedo che il risultato finale non cambia.

Ancora una volta, dovrò avvisarlo se ho intenzione di usare il sildenafil nel weekend? mi conviene abolirlo almeno fino alla prossima misurazione + campimetria?

A parte questa insicurezza personale e la miopia, ero un soggetto perfettamente sano, e nell'ultima misurazione del 2012, prima di prendere quel farmaco, la mia pressione oculare era pari a 15. Vorrei cercare una causa possibile di questo aumento in 5 anni ma non la trovo a parte la coincidenza del Sildenafil.

A parte lo studio persiano di cui parlavo, ci sono studi di un autore argentino, Gerometta, che pure sembrano avvalorare un aumento, seppure transitorio della pressione oculare.
Non so cosa pensare.

[#5] dopo  
Dr. Luigi Marino

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le rispondo con calma

domattina in rete e su Publimed troverà articoli contrastanti anche sullo stesso argomento

lei e’ una persona sana e non ha nulla

faccia tutto quello che vuole

ed usi i farmaci che desidera (tranne il cortisone)
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