Utente 493XXX
Buongiorno,
sono Valentina, 33 anni, di Milano e soffro di occhio secco da 1 anno e mezzo (dicembre 2016).
L'insorgenza della patologia è avvenuta dopo l'utilizzo di un paio di lenti a contatto acquistate dal Brasile, lenti a contatto utilizzate regolarmente anche da persone conoscenti che non hanno mai segnalato problemi con le stesse.
Dopo 1 ora dall'uso delle lenti, ho percepito bruciore, e ho sospeso l'utilizzo. Mi reco al P.S. Oftalmico. L'ipotesi è di ipossia oculare, mi vengono prescritti blandi antinfiammatori. Da quel momento ho avuto alti e bassi per mesi, durante i quali eseguo vari test presso molti oculisti, ma nessuno sa dirmi il perchè di quel bruciore estremo.
Marzo 2017, visita reumatologica e test per malattie autoimmuni. I risultati degli esami del sangue sono tutti negativi.
Recatami poi nell'aprile 2017 presso un centro per l'Occhio secco, mi vengono prescritti altri colliri (Netildex, Betabioptal e altri), con la diagnosi di: Occhio secco - congiuntivite allergica, blefarite e meibomite.
Giugno 2017 : sedute di luce pulsata, con miglioramento parziale (eseguo anche probing delle ghiandole di Meibomio)
Utilizzo lacrime artificiali a base di acido ianuronico monodose (ogni 2 ore) e la sera applico una pomata alla vitamina A prima di dormire.
Gennaio 2018 inizio ad avere fortissimi pruriti alla cute e alla faccia, ma gli occhi sembrano migliorare.
Febbraio 2018 mi si sviluppa una reazione eritematosa con placche in viso, procedo con biopsia per escludere lupus. Esami del sangue e biopsia non evidenziano presenza di una malattia autoimmune sistemica.
Marzo 2018 oltre ai sintomi sopra descritti, finisco in P.S. per fortissime vertigini, eseguo EEG, TAC e RM con contrasto, tutti con esisto negativo. Mi viene prescritto Lexotan (10 gocce dì).
Allergologo: Patch test evidenzia allergia estrema a KATHON (metilisotiazolinone) e ACARI.
Aprile 2018, visita dermatologica con cura a base di antistaminici (Robilas), una pomata cortisonica per pochi giorni e a seguire pomata a base di ciclosporina (che sto attualmente utilizzando). Il problema dermatologico si attenua, diagnosi di dermatite atopica o rosacea (ho fototest lunedì per escluderla), ma a pochi giorni dalla cura il bruciore agli occhi è tornato potentissimo come 1 anno fa, da rendermi impossibile la vita.
Visita oculistica: inizio Betabioptal sospensione + Naaxia. Dopo 5 giorni di applicazione, la condizione peggiora.
Sospendo e inizio Fluaton monodose (4 volte dì) + Naaxia. A 3 giorni dall'utilizzo, sto avendo vista appannata. La mia pressione oculare è sempre stata tra i 12-16 in questo anno.
1) devo sospendere il Fluaton? Se si, di colpo o a scalare?
2) questa ricaduta fortissima può essere dovuto all'utilizzo di antistaminico + Lexotan?
3) può essere che la mia allergia ai conservanti (metilisotiazolinone) mi abbia provocato l'insorgenza della malattia causa utilizzo del paio di lenti a contatto utilizzate col loro liquido conservante senza risciacquarle?
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
SVIZZERA (CH)
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
Prenota una visita specialistica
SIGNORINA,

BUONGIORNO.

Dicono che io sia tra i massimi esperti europei di sindrome di alterazione del film Lacrimale (occhio secco)

Ho fondato il Centro Italiano Occhio secco a Milano 3 anni fa,

e scritto il manuale più recente ed aggiornato sull'argomento.

Mi spiace davvero che sia stata valutata e trattata in maniera non soddisfacente.

Il protocollo EUROPEO per la terapia della sindrome da alterazione del film lacrimale prende il mio nome e lo trova su Medicitalia.

Se Le riesce , per cortesia, faccia un salto in Istituto , l'aspetto volentieri , anche solo per darle qualche consiglio utile.

buona giornata

MEDICITALIA.it propone contenuti a solo scopo informativo e che in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita medica specialistica oculistica o il rapporto diretto con il proprio medico di Base curante. I contenuti scientifici sono scritti GRATUITAMENTE dai professionisti: medici specialisti, odontoiatri e psicologi. È vietata la riproduzione e la divulgazione anche parziale senza autorizzazione. Veda per piacere le Linee Guida per l'uso dei consulti online.
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 493XXX

Buongiorno Dott. Marino,
La ringrazio per la celere risposta. Sono in cura con la Dottoressa Verbelli da 1 anno proprio presso il Suo Centro, ho nuovo appuntamento venerdì prossimo 18 maggio nella mattinata.
La terapia che legge mi era stata data invece dopo un consulto presso un altro oculista, 10 giorni fa.
Se pensa che possa essere profittevole parlarne anche assieme a lei, mi faccia sapere!
Grazie mille.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
SVIZZERA (CH)
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
Carissima

Ci sarà ben un motivo

perchè io abbia lasciato una mia creatura , non crede?

Ora per mia fortuna dirigo con molto successo

ISTITUTO EUROPEO OCCHIO SECCO.


se ritiene

mi mandi per cortesia una mail privata

profluigimarino@gmail.com

o

luigi.marino@grupposandonato.it


grazie
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333