Ponte in estensione

Buongiorno,
devo estrarre il secondo premolare arcata superiore (dente già devitalizzato molti anni fa) dove c'è rarefazione ossea. Ora mi è stato devitalizzato il primo molare accanto, dove si era formata carie estesa (e conseguente buco esteso) e il dentista mi ha proposto di fare un ponte utilizzando il molare come pilastro, evitando di utlizzare anche il primo premolare per non rovinarlo. Mi ha spiegato che tali interventi sono usuali e non danno problemi. A me il dubbio ora sta venendo se ho fatto bene ad accettare questo lavoro, vorrei sapere se i ponti in estensione si fanno usualmente anche ancorandoli a dente già notevolmente rotto e devitalizzato e se effettivamente possono essere duraturi e non dare problemi alla masticazione.
Vi ringrazio molto per l'attenzione.
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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 7.5k 227 18
Non lo faccia.

Il ponte in estensione è talmente usuale che non lo faccio mai.
MAI.
E poi mai.

Si rechi da un altro dentista che le faccia un impianto dove deve togliere il dente senza toccare i due denti vicini.
E NON CREDA a chi le dice che non c'è osso senza aver fatto una tac prima o dopo aver tolto il dente: probabilmente non fa impianti.

Uno scarparo vende le scarpe che ha, non quelle di un altro anche se vanno meglio.

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#2]
Utente
Utente
Temo sia anche colpa mia se alla prima visita ho firmato il preventivo e già pagato acconti. Mi era stato detto che il ponte era una alternativa valida all'impianto e costava meno e io da profana in materia ho firmato (1 devitalizzazione, estrazione, elementi provvisori e definitivi). Solo all'ultima visita ho chiesto più delucidazioni, mi ha risposto che effettivamente se poi in seguito voglio fare l'impianto, si potrebbe fare anche eventualmente con aumento dell'osso.. Solo che nel frattempo ha devitalizzato il molare, già cariato pesantemente (parecchio scavato) e nella prossima seduta dovrei estrarre il premolare e forse nella stessa seduta mi riduce ulteriormente il molare. Sinora ho pagato acconti significativi, manca saldo che è persino inferiore al costo degli elementi definitivi. Cosa posso fare, quali diritti mi sarebbero rimasti per non pagare almeno il saldo? Mi scusi la domanda ma davvero avrei bisogno di capire e la ringrazio.
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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 7.5k 227 18
Lei ha in DIRITTO LEGALE di interrompere le cure, saldare quanto effettivamente fatto dal collega, che le deve rendere la differenza fra quanto eseguito e quanto versato.

Così dice la legge.

Non accetti nessuna altra soluzione, e se non rende la somma ci sono tutte le forme di tutela giuridica a difesa dei suoi diritti.

Non è necessario fornire giustificazioni o motivazioni; sono una eventuale forma di cortesia.

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

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Utente
Utente
Gentili Medici e Gent.mo Dott. Formentera,
aggiornamento sulla mia situazione; sono andata da altro dentista e purtroppo risulta che non solo è da togliere il secondo premolare ma anche il molare, la cui devitalizzazione risulta incompleta e del dente non c'è rimasto abbastanza nemmeno per farci la capsula singola figuriamoci un ponte a sbalzo. Tra l'altro risulta carie anche al primo premolare e molto probabilmente richiede altra devitalizzazione.
Queste notizie poco confortanti, unitamente al costo per me notevole se volessi fare due impianti e il lavoro sul primo premolare, sono state in contemporanea al notevole problema che mi sta creando la struttura dove mi era stato proposto il ponte a sbalzo: per ridarmi indietro quanto di acconto supera il lavoro già svolto vogliono un giustificato motivo, addirittura un certificato medico che dica che non posso proseguire le cure! Naturalmente per la devitalizzazione a vuoto metto in conto di aver ormai perso i soldi (come glielo vai a dimostrare che non andava fatto nulla di tutto ciò? domanda retorica!) ma almeno riavere indietro ciò che ho anticipato e non era stato ancora fatto, sembrava cosa giusta. Dicono che loro sono poliambulatorio (non singolo professionista) e quindi recedere richiederebbe la motivazione. Ma il preventivo che avevo firmato non indicava eventuali penali oppure obbligo di pagare il tutto in ogni caso.
Possibile che oltre il danno anche la beffa?
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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 7.5k 227 18
Ribadisco che lei ha il DIRITTO di avere indietro TUTTI I SOLDI versati per prestazioni non effettuate.
Il fatto che siano un poliambulatorio e non un singolo professionista è irrilevante.

La motivazione non è dovuta. Può essere solo una forma di cortesia.
E la motivazione potrebbe essere:

"Ho cambiato idea. Per questo, a norma delle vigenti leggi che regolano i rapporti fra medici e pazienti, esigo la restituzione INTEGRALE degli acconti da me versati per le prestazioni non eseguite."

Può usare forme di pressione psicologiche, tipo una voce squillante che si senta bene in sala d'attesa, meglio se piena, con minacce se non restituiscono il maltolto di chiamare i carabinieri (e può anche frlo seduta stante, in diretta), fargli sapere (anche a tutti quelli in sala d'attesa) che potresti chiamare il tuo avvocato per una denuncia per truffa se non rendono i soldi (perchè tale sarebbe).
Cominciare a fare recensioni negative dappertutto (e iniziare a farlo sotto i loro occhi).
Sed sono furbi, le rendono quanto non dovuto pur di liberarsi di lei.
Però non lo faccia: andare per vie legali le costerebbe di più.

Il "certificato medico" possono metterselo come supposta (mi perdoni, ma quando ci vuole ci vuole!).

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

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Utente
Utente
Gentile Dott. Formentelli,
La ringrazio tanto per la risposta
Salute orale

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