Utente 186XXX
Buongiorno,ho 24 anni, i miei problemi nascono circa 3 mesi fa da un problema odontoiatrico che a detta dei medici sia divenuto neurologico. Premetto che non ho mai sofferto di mal di testa in vita mia. Il mio dentista andava ad applicare due capsule unite su due morali inferiori lato Sx. Appena applicate, ma molto strette. Ho cominciato ad avvertire un dolore fisso sulla tempia Sx subito dopo l'applicazione. Il dolore persiste per un giorno,mi faccio togliere queste due capsule.Il dolore però non cessa. I fans non danno riscontri. Il dolore nel frattempo diviene bilaterale, come una pressione, bruciante, e in alcuni momenti si acutizza come una forte pressione. Vado all ospedale odontoiatrico, ortopanoramica. Tutto regolare. Secondo loro quel dolore non può esserci in quanto una capsula anche stretta sulla gengiva non può dare quel problema.
Due giorni dopo mi blocco con la schiena. Mai accaduto. Massaggio, schiena sbloccata. Vado da un altro dentista e mi diagnostica una contrattura mandibolare, e mi viene dato l'expose come decontratturante e patrol per il dolore. Anche se l'expose diminusice l'intensita del dolore lo sospendo per gli effetti collaterali devastanti. Vado a quel punto da un neurologo che mi diagnostica una leggera infiammazione trigeminale. Nel mia caso attuale il dolore è subdolo, sempre presente, costante. Mi viene dato il gabapentin, ma non lo prendo in quanto il mio nuovo dentista dice che essendo di origine odontoiatrica va fatto bentelan in punture da 4 mg. Alla 4 puntura sembra ci sia un miglioramento. Alla 5 scopro che non sento la parte sinstra del corpo, come una alterazione della sensibilità. In ospedale, TAC smdc negativa, elettrocardigramma e analisi del sangue nella norma a parte i cpk altissimi, mi viene diagnosticata CEFALEA MUSCOLO TENSIVA: LAROXYL DA 3 FINO A 6 GOCCE LA SERA. Il problema alla testa dopo una settimana sembra un ricordo anche se il laroxyl mi da come nodo alla gola, gola chiusa e questo sintomo persiste. Ma da 20 giorni ricomincia tutto(mentre sto ancora assumendo il laroxyl) ma in modo lieve, sembra con il freddo. Secondo il mio medico di base è sinusite( curata con ananase e lincocin e clenil aereosol)ma quel dolore anche dopo 10 giorni di cure non va via. Dolore alla testa, sopra le tempie, dolore alle tempie, e una sensibilita alterata alla parte sinitra del volto non dolore ma una strana differenza con la parte destra. Dopo una notte dormita male con un ulteriore cuscino, ecco che si ripresenta il mal di testa originario, della stessa intensità, invalidante a volte, meno in altre occasioni. L'attuale neurologo crede che ci sia un problema di somatizzazioni essendo io un ragazzo molto sensibile. Avendo avuto gia problemi con coliti spastiche ed essendo in psicoterapia sembra secondo lui la cosa piu logica. Mi dà 10 gocce di laroxyl la sera. La mia paura piu grande è l'esistenza di un trauma dovuto alle capsule, che comprende infiammazione trigeminale o peggio. Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi pare che dal punto di vista neurologico sia al momento coperto dal laroxyl che inizialmente ha funzionato molto bene ma ora in maniera meno brillante. Per un eventuale rivalutazione del dosaggio La rimando al Suo neurologo.
Nel contempo sposterei il consulto nella sezione odontoiatria considerato che il problema è iniziato proprio con i denti per vedere cosa ne pensano i colleghi odontoiatri.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il dentista deve sempre intervenire dopo le visite (che Lei ha già fatto) dello specialista in neurologia.
Secondo me potrebbero essere due le cause:
1) i denti limati (rimpiccioliti) per mettere le ceramiche potrebbero avere "sofferto" e la polpa dentale, "il nervo", potrebbe essere andato in necrosi, con dolori che potrebbero essere "atipici". In questo caso si deve devitalizzare (o ridevitalizzare se la chiusura del canale non è all'apice preciso) il dente. I farmaci potrebbero essere (in attesa della devitalizzazione antibiotici e antidolorofici);
2) la modificazione della masticazione potrebbe avere reso sintomatica una situazione che era presente già prima. In questo caso lo specialista di riferimento è lo gnatologo, con diagnosi e probabile bite. In questo caso il farmaco prescritto dal neurologo andrebbe meglio.
SEMPRE in medicina prima la diagnosi e poi la terapia.
Saluti
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[#3] dopo  
Utente 186XXX

Vi ringrazio per la risposta celere e precisa. Una mia domanda sul parere del gnatologo è questo:
ho fatto 2 mesi fa un'ortopanoramica ed è stata controllata dal mio attuale dentista, che nel frattempo ha applicato sui due molari due capsule provvisorie, e non ha rilevato nulla. La necrosi del nervo si può vedere dall'ortopanoramica?
Un ultima cosa, due mesi prima del fatto traumatico ho subito un estrazione di un molare inferiore al lato Dx.
Dopo quel fatto la mattina ho cominciato a sentire una strana sensibilita ai denti come se fossero più "molli" e diciamo anche una sensazione di giramento di testa la mattina.
Potrebbe tutto ciò essere collegato?
La ringrazio e le faccio i miei piu sinceri auguri.

[#4] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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In panoramica non si vede la necrosi dentaria.
Per quanto riguarda la causa "occlusale" come le ha detto il collega non deve cercare necessariamente un collegamento perchè ha poca importanza se sia stata l'estrazione o la capsula: si tratta solo di un fattore scatenante, quindi dell'occasione che ha reso evidente un problema già presente. Si deve occupare quindi nel caso con uno gnatologo della diagnosi occlusale e della terapia, non della causa scatenante.
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
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www.ildentistaperibambini.it

[#5] dopo  
Utente 186XXX

Vi ringrazio per i vostri consigli, sto prendendo infatti appuntamento dal mio dentista e da un gnatologo.
Ma avrei una domanda importante: se avessi una necrosi non curata( e in teoria i denti dove sono state applicate le capsule sono stati devitalizzati) quale esame potrebbe essere risolutivo? e può un antidepressivo triciclico essere efficace in questo caso? Il laroxyl è stato risolutivo per 2 mesi dal giorno del fatto traumatico e secondo il mio attuale dentista i miei denti sono ok.
Se avessi poi una infezione avrei dovuto avere i valori delle analisi sicuramente fuori dalla norma. Ma quando sono iniziati i dolori ho fatto pronto soccorso, tac e analisi del sangue negative.
Sono infatti un pò spaesato e con questi dolori atipici che vanno e vengono non vivo piu'! Avevo prenotato una visita presso un centro cefalee, ma ora non so piu se devo andare dal dentista, dal gnatologo o dal neurologo. Quali passi dovrei fare?

Vi ringrazio ancora per la vostra disponibilità.

[#6] dopo  
Dr. Lorenzo Ricapito

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Caro paziente/utente anch'io al tuo posto sarei un po' spaesato, ma con un po' di logica e freddezza affronterei il problema come segue. Premetto che da odontoiatra non entro in merito alle competenze del neurologo, ma visto che tutto è partito, scatenato o causato, dai denti sui quali sono state previste delle corone protesiche (capsule), con un'appropriata rx endorale andrei a controllare le effettive terapie canalari (devitalizzazioni) effettuate. L'osservazione dell'rx spesso non è risolutiva: se ci fosse qualcosa di ecclatante sarebbe certo diagnosticabile, ma quasi sempre, a questo molto importante ausilio diagnostico vanno associate una buona anamnesi e una buona ispezione diretta, e mi spiego facendoti una serie di domande: quanto tempo fa sono state fatte le terapie canalari? ti hanno provocato dolore nei giorni seguenti? rimuovendo le 'capsule' e percuotendo i singoli denti ti viene provocato fastidio? ti sanguinano le gengive che circondano quegli elementi? e i denti antagonisti sono sensibili alla percussione? ecc.ecc. Analizzato tutto questo, risolverei il necessario e in un secondo momento mi rivolgerei ad un neurologo, sempre che nel frattempo i sintomi non si fossero risolti, cosa che ovviamente ti auguro.
Dr. lorenzo ricapito.
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[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo con i pareri che Le hanno dato.
Veda dapprima se riuscirà a risolvere il problema con lo gnatologo. Se non dovesse avvenire, in un secondo tempo si rivolga ad un centro cefalee.

Buon anno
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 186XXX

Vi ringrazio ancora per le vostre risposte precise.
Al momento non ci sono infezioni in quanto le mie analisi del sangue non mostrano alterazioni. Le gengive non mi sanguinano e le terapie canalari, viste anche dalla rx, sono state eseguite senza problema e senza dolori nei giorni seguenti.
I molari in questione percossi singolaremnte non mi danno alcun problema. L'unico dolore è come un leggero indolenzimento all'arcata dentaria superiore ed inferiore.
Il mio attuale dentista, dopo avermi rimosso le capsule
"incriminate" del mio precedente dentista me ne ha applicate due provvisorie e anche mangiando non mi hanno dato problemi. Attualmente ho una capsula al molare antagonista che mi preme ma questa protesi è precedente all intervento traumatico. Può questo molare superiore che nulla ha a che fare con le capsule "incriminate" scatenare questa algia anche se il dolore è stato scatenato da un altro evento? Può nel frattempo essere utile un bite?

Vi ringrazio ancora e vi auguro un felice anno.

[#9] dopo  
Dr. Lorenzo Ricapito

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Sembrerebbe che tutto sia stato scatenato dal fatto che le 2 capsule "incriminate" fossero sovradimensionate: il precontatto che si determinava, inserito in un soggetto molto sensibile come ti definisci, poteva aver innescato la catena di eventi. Adesso rimane la dolenzia alla zona degli antagonisti. Il precontatto può aver creato qualche problema al dente con precedente capsula (anche qui si dovrà controllare la pregressa terapia canalare se devitalizzato o la sua vitalità se non avesse subito alcun trattamento) e/o i suoi "vicini". Comunque il fatto che la capsula superiore ti "prema" non va bene e deve essere risolto assolutamente prima di ulteriori indagini extraodontoiatriche. Grazie per gli auguri e OTTIMO 2011.
Dr. lorenzo ricapito.
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[#10] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, tutto nel suo racconto fa pensare ad una causa occlusale dei suoi problemi.

Cominciamo dal primo elemento: le due capsule.
Non c'è motivo, a meno che i due denti fossero un pò traballanti, di farle unite.
Le corone SI FANNO SEPARATE.

Dolore fisso alla tempia subito dopo l'applicazione: i dentisti dell'ospedale odontoiatrico concludono, dopo la visione della panoramica, che quel dolore "non può esserci".
Evidentemente non hanno competenze gnatologiche.

Vado alla diagnosi: cefalea muscolo-tensiva.
La cefalea può avere molte origini.
Alcune, le più gravi in genere ma per fortuna non certo le più frequenti, sono di competenza neurologica.
Ma la sua appare, dal suo racconto (e si ricordi che stiamo ragionando solo sul suo racconto senza averla mai visitata e senza nessun dato oggettivo visionato) come di origine gnatologica.

Come il dr. Ricapito ha gistamente fatto rilevare, le corone hanno con tutta probabilità scatenato una serie di eventi che si è cronicizzata e che persiste anche dopo la rimozione della causa scatenante.
Nulla di strano!

Anche l'aspetto psicologico è importante però.
Una cattiva gestione dello stress porta a digrignare i denti (bruxismo), e le forze masticatorie si scatenano più violentemente sui denti.
Un assetto occlusale errato, dei denti mancanti (o delle corone "basse", come potrebbero essere quelle provvisorie) porta ad un concentrarsi di forze su pochi denti.
E il supporto di questi denti (paraodonto) si "ammacca".
L'indolenzimento del dente superiore ne è la riprova.

Sto usando termini generici il più possibile, cercando di previlegiare l'aspetto comunicativo a quello della precisione scientifica.

Non cerchi eventuali infezioni in boccacon esami del sangue.
Si cercano con una visita clinica e le radiografie e qualche test che un dentista preparato conosce bene.

Bite utile?
Non lo so, almeno in questa fase.
Si affidi al suo dentista/gnatologo.
Mi sembra che lei sia, ora, in buone mani.
Il problema acuto non esiste più.
Ora si tratta di fare della buona odontoiatria e si tratta di trovare un assetto occlusale "che funzioni", che si automantenga con la minima tensione muscolare possibile.

Se al termine del percorso terapeutico dovessero permanere dei sintomi, se lo gnatologo concludesse che "non può più fare nulla", allora occorrerà riprendere le altre strade diagnostriche.

Ma io penso e mi auguro che si risolverà tutto una volta ripristinata una buona occlusione.




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[#11] dopo  
Utente 186XXX

Ringrazio ancora tutti voi per quest'attenta e scrupolosa indagine diagnostica. Dopo i vostri pareri mi sto affidando prima ad alcuni specialisti voi indicati per poi valutare altre strade. Questo sito,e voi ,siete stati all'altezza delle aspettative. Spero che tutto possa andare per il meglio.
Vi ringrazio ancora e vi faccio ancora i miei piu' sinceri AUGURI.

[#12] dopo  
Utente 186XXX

Mi dispiace dover tornare qui in quanto ciò dimostra come alle volte la vita è molto strana.
Dopo aver fatto ulteriori accertamenti odontoiatrici il mio attuale dentista non ha riscontrato alcuna causa patologica di cui sospettare se non un serramento notturno dei denti, che stiamo per affrontare con un bite. Ma il punto è un altro. Com'è possibile che, per uno che non ha mai sofferto di mal di testa e la maggior parte dei medici parla di mal di testa tensivo da stress, anche un colpo di vento possa far scaturire un dolore acuto alla tempia sinistra con conseguente dolore alla parte sinistra del volto e sensazione di bruciore e intorpidimento? Io ho pensato al trigemino. Ma di trigemino ho sofferto moltissimi anni fa per una pulpite e il dolore non è associabile per intensità.
Questo sembra piu un dolore bruciore fastidio intorpidimento.
Cosa ne pensate considerando che due visite neurologiche hanno escluso patologie in questo ambito ed esami e visite odontoiatriche idem?
Mi hanno spiegato per dire come si manifesta la nevralgia trigeminale e non ho i sintomi di scariche o scosse.
Piuttosto come bruciore indolenzimento dolore intorpidimento.

[#13] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Ne riparleremo dopo un mesetto dall'applicazione del bite.
La nevralgia trigeminale (della III branca del trigemino) è una negralgia che può essere correlata alla sua situazione orale.
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[#14] dopo  
Utente 186XXX

Ma il dolore che avverto comprende sia la parte bassa del volto, con un indolenzimento anche dentario all'arcata sinistra inf. e sup., sia media che alta, fino infatti ad arrivare alle tempia. In questi giorni sono sempre stato molto attento al freddo, oggi che era una giornata soleggiate e senza vento ho tentato di togliermi il capello.
Dopo un pò di tempo ecco arrivare il dolore sul lato sinistro del viso con sensazione di bruciore e intorpidimento.
Come se sia divenuto ipersensibile da un punto di vista trigeminale. Come può tutto ciò essere legato alla masticazione o ai problemi che il bite dovrebbe risolvere?
Mi dimentico di dire che tali dolori non rispondono ad alcun fans. Neanche toradol a goccie.

[#15] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Lei scrive:
"Come può tutto ciò essere legato alla masticazione o ai problemi che il bite dovrebbe risolvere?"

Lo è.
I muscoli muovono la mandibola sono attaccati da una parte alla tempia e alla mascella superiore, dall'altra alla mandibola.
Poi ce ne sono altri che vanno vicino all'orecchio.
Se questi muscoli entrano in tensione, come sta accadendo a lei, ecco scatenarsi i dolori.
Che, naturalmente, dipendono dalla III branca del trigemino.
E, naturalmente, non rispondono a nessun FANS, e neppure questo mi stupisce.

Certo, molti vorrebbero risolvere i problemi con una pilloletta.
Ma in medicina spesso non va così.

Lasci il tempo al bite di svolgere la sua funzione (UN MESETTO, appunto), senza pretendere che funzioni necessariamente dal primo giorno.
E, sopratutto, lasci allo gnatologo il suo lavoro, che è appunto quello di visitarla, fare la diagnosi, e proporle un percorso terapeutico.

Vorrei darle la risposta che la soddisfa, quella che le piace, quella che vorrebbe sentirsi dire, ma in medicina non è spesso possibile.
Sarebbe una risposta falsa.

Ci risentiamo fra un mesetto.
Almeno da parte mia, perchè prima non risponderò più.



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[#16] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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[#17] dopo  
Utente 186XXX

Buongiorno..volevo chiedere una delucidazione su in fatto..
il mio dentista mi ha preparato il byte e lo porto da qualche giorno..mi ha detto che i primi giorni avrò dei dolori muscolari a causa del byte..è normale?
poi dopo il primo giorno ho sentito come un scrocchio alla parte sinistra del volto..dopo di che i sintomi del mal di testa si sono andati ad attenuare..è ancora poco che lo porto ma ho come un dolore alla parte sinistra del volto, al centro della guancia e se mi piego in avanti sento come una pressione nella parte alta della testa. Tutto ciò indica qualcosa? Visto che tale situazione deriva da un evento traumatico del mio precedente dentista a cui, penso voglio far causa, secondo voi la sintomatologia da me riferita offre un quadro grave o comunque di un trauma che anche se reversibile lascierà tracce? La prossima settimana vedrò il mio dentista ma volevo capire bene dove questa situazione mi può portare visto che comunque il dolore è importante è le ossa e le articolazioni del cranio pure.
Grazie se potete rispondermi e dei vostri consigli dati fin ora..

[#18] dopo  
Utente 186XXX

Un ultima cosa..quando ero piccolo mi sono spezzato i due incisivi..ora sono leggermente in fuori..il byte però che mi è stato fatto su misura mi preme moltissimo su questi due denti incisivi superiori..il mio dentista ha detto che è normale..ma la mia paura è che potrebbero spaccarsi visto che cmq sento dolore quando lo tolgo..certo è sempre pochi giorni che lo indosso..ma è tutto nella norma? non mi ritroverò domani mattina con gli incisivi spaccati alla base? Per ora il byte l'ho indossato solo il pomeriggio e non ancora la sera visto che il dentista mi ha detto che mi ci devo abituare..questo incisivo ho come l'impressione che sia in mobilità..prima di fare danni magari volevo sapere cosa ne pensavate..grazie

[#19] dopo  
Dr. Lorenzo Ricapito

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[#20] dopo  
Utente 186XXX

Capisco che anche il modo con cui si affrontano certe problematiche può rilevare di fronte ad una situazione del genere.
Ma la mia domanda principale era se fosse normale accusare dolori, successivamente all'applicazione del bite, agli incisivi superiore e che questi dolori rimangano anche dopo aver tolto il bite. Il mio dentista dice che all'inizio,anche dopo qualche ritocco, è comunque normale risentere dolori in quanto il bite superiore deve essere stretto per poter riportare una situazione occlusale adeguata. Io però dopo due ore che lo porto accuso forti dolenzie all'incisivo superiore. Cosa fare, visto che il mio dentista dimostra di non dovermi curare del fatto? Tra le altre cose la dolenzia non si attenua con alcun fans. Grazie

[#21] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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[#22] dopo  
Utente 186XXX

A questo punto non sò dove sbattere la testa anche perchè il dolore non si attenua con i fans..non sò se è una cosa buona o cattiva..se ci fosse un infiammazione o una parodontite dovuta al bite portato due giorni i fans dovrebbero fare effetto!
allora il dolore da me avvertito all'incisivo superiore può essere solo, anche se sono giorni che ho il dolore e nn si attenua, il risentimento del bite? Oppure il bite era stretto e vi è stato un trauma di qualche tipo? Se la pressione è stata eccessiva quali danni potrebbero esserci?
Vi ringrazio ancora per la vostra disponibilità

[#23] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Come le ha già detto il dr. Tonlorenzi è probabile che il bite tocchi prima con l'arcata antagonista nel punto in cui lei avverte dolore, oppure come le ha suggerito il dr. Muraca nell'altro consulto https://www.medicitalia.it/consulti/Odontoiatria-e-odontostomatologia/193686/Bite-e-dolore-ai-denti ,
è possibile che il bite frizioni troppo (sia un pò stretto) in corrispondenza del dente che le fa male.
Continuando a postare domande su internet temo non troverà sollievo a questo dolore, meglio farebbe, dopo aver sentito il parere di diversi colleghi (tra l'altro le stiam dicendo tutti le stesse cose), a rivolgersi allo gnatologo. Se quello che la cura non vuole starla a sentire ne contatti un altro.
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra
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