Utente 447XXX
Gentili dottori, sono a raccontarvi la mia problematica che ormai mi affligge da circa 10 giorni.
In data 04/04/2011 sono stato sottoposto ad estrazione di un premolare inferiore lato sx già devitalizzato qualche anno fa.L'estrazione è stata effettuata perchè il dente era ormai completamente rotto.
Tuttavia, in verità, il mio odontoiatra non mi ha fatto sottoporre prima ad una terapia antibiotica, che è stata prescritta solo successivamente all'estrazione.
dal giorno dopo ho iniziato ad avvertire forte dolore che iniziava dalla zona interessata e saliva fin quasi all'orecchio. Informato l'odontoiatra, lo stesso mi ha prescritto una terapia a base di antibiotico augmentin e antinfiammatori.
Visto che nei giorni successivi il dolore non accennava a diminuire, sono stato sottoposto in data 08/04/2011 a pulizia dell'elveolo con nuovo sanguinamento dello stesso e ricreazione del coagulo in quanto il dentista presupponeva potesse forse trattarsi di alveolite.
Fatto ciò il dolore comunque non è andato via e sempre su consiglio del dentista ho cambiato antibiotico iniziando a fare delle fiale (mi sembra si cchiamino crazidil o su per giù), delle quali ne ho fatte in tutto 8.
Ad oggi il dolore persiste ancora,anche se lievemente meno accentuato, ed il mio dentista afferma che non sa spiegarsi tale situazione visto che anche dall'ortopanoramica non si evince nulla di strano.
Pensate che il dolore aumenta quando all'interno della cavità entra dell'acqua.
vado avanti con antinfiammatori nimesulide è quello che più mi aiuta) e con colluttorio spray EBUROS a base di clorexidina 0,20%, il quale mi attenua il dolore.
Il dentista ha presupposto che possa trattarsi forse di nevrite, ma la situazione mi sembra davvero strana.
Cosa è potuto accadere? è qualcosa di grave secondo voi?
Quante volte al giorno posso applicare il colluttorio di cui sopra?
Quanto altro tempo dovrò attendere affinchè il dolore passi?
Per favore datemi una mano perchè sono davvero preoccupato!


[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Signore,
per approfondire l'argomento dell'alveolite post-estrattiva può leggere questo articolo
https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/304-alveolite-post-estrattiva-secca.html

Per il resto è difficile poterla aiutare, se non facendo ipotesi non ponderabili, dato che non possiamo visionare le ferita direttamente.
Cordiali Saluti
https://www.facebook.com/dentistarantonline
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente 447XXX

Gentile dottore, innanzitutto grazie per la risposta.
Vorrei però chiedere, se si tratta di alveolite è normale che dopo la correzione con nuovo sanguinamento e quindi nuovo coagulo il dolori non si plachi a 5 giorni da questa manovra?
Inoltre, quante volte al giorno posso utilizzare quel colluttorio spray di cui ho parlato?

[#3] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Signore,
non è detto che la revisione chirurgica dell'alveolo con nuovo sanguinamento sia sempre risolutiva, se si tratta di alveolite post-estrattiva è necessario eseguire lavaggi quotidiani dell'alveolo fino a remissione della sintomatologia, che può verificarsi anche dopo molti giorni.
Lo spray lo può applicare 3/4 volte al giorno.
Cordiali SAluti
https://www.facebook.com/dentistarantonline
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#4] dopo  
Dr. Marcello Fantini

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Lei ha detto che il dolore aumenta con l' acqua fredda, si potrebbe ipotizzare l' esposizione a livello interprossimale del colletto di uno dei denti vicini a quello estratto. In tal caso il dolore non dovrebbe essere spontaneo, soprattutto se è certo che non vi sono denti cariati.
Un saluto.
Dr. Marcello Fantini

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[#5] dopo  
Utente 447XXX

Scusi dottore ,cosa intende per esposizione a livello interprossimale del colletto?
Inoltre, mi potrebbe spiegare meglio cosa significa che il dolore non dovrebbe essere spontaneo?
In effetti, provo dolore anche senza contatto con acqua o altre sostanze.
Penso che i denti vicini non siano affetti da carie ,in quanto il dentista non mi ha informato di ciò.
E poi, se così fosse, perchè non ho iniziato ad avvertire dolore prima dell'estrazione, ma solo a posteriori alla stessa? e con tutti gli antibiotici che ho assunto un dolore da carie non sarebbe sparito?

Grazie mille per l'interessamento e preventivamente per la risposta che attendo cordialmente.

[#6] dopo  
Dr. Marcello Fantini

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Per esposizione del colletto intendo dire che in seguito alla formazione della ferita dell'estrazione si può scoprire parte della radice dei denti vicini con aumento della sensibilità, ma se così fosse il dolore dovrebbe insorgere SOLO dopo il contatto con acqua fredda o particolari cibi acidi (non mi pare il suo caso).
Il dolore da carie non va via con gli antibiotici.
Dr. Marcello Fantini

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[#7] dopo  
Utente 447XXX

Infatti, non credo sia questo il caso.
Allora, gentile dottore in estrema sincerità cosa pensa che possa essere? quali sono le ipotesi?
Debbo preoccuparmi molto?

[#8] dopo  
Dr. Marcello Fantini

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Le ipotesi sono principalmente due come già detto: una alveolite post-estrattiva o una carie profonda.
Nulla di preoccupante.
Un saluto.
Dr. Marcello Fantini

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