Utente 336XXX
Buongiorno, sono stato dal mio dentista 8 mesi fa perchè si era gonfiata la gengiva lato interno del dente 26. Dopo aver fatto una 3d sono riusciti a scorgere una carie sulla radice. Mi hanno aperto la gengiva, fatto una cura canalare e riportata la gengiva della parte interna più in alto in modo da facilitarmi nella pulizia con il filo interdentale. All'epoca mi avevano detto che, soprattutto nei premolari e molari superiori avevo le gengive molto ritirate e si erano formate della tasche di 7 mm. Secondo me ciò è dovuto al fatto che avevo portato l'apparecchio per 6 anni e mi spazzolavo i denti in modo orizzontale con spazzolini duri, cosi facendo ho rovinato le gengive. La scorsa settimana sempre sul dente 26 si è infiammata la gengiva lato esterno ed il dentista mi ha detto che a causa di queste tasche le gengive si infiammano più facilmente perchè è più difficile fare la pulizia. Mi ha proposto di spostare la gengiva esterna del dente in su per facilitare la pulizia. Non è che a forza di spostare all'insù le gengive favorisco la parodontite invece di combatterla? Se questa malattia porta al ritiro delle gengive io cercherei di allungarle e non di accorciarle... Inoltre mi ha detto che farebbe anche fatica a mettermi un impianto perchè anche l'osso si sta ritirando. Potete darmi dei consigli su come procedere? Non ci sono delle cure/tecniche che riescono a riportare le gengive e l’osso allo stato ottimale. O ci si deve rassegnare ed aspettare? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente la malattia parodontale è curabile, ma solo per pochi eletti veramente motivati al mantenimento. Qualora lei intendesse cambiare stile di vita, mettendo in opera le istruzioni di un igienista dentale con molta probabilità eviterebbe l'avanzamento della patologia. Stare 8 mesi senza presentarsi alla visita semestrale, significa partire con il piede sbagliato.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 336XXX

Gentile Dott. Diego, la ringrazio per la risposta. La motivazione c'è. Il mio dentista aveva previsto visite annuali. Mi può indicare quali cambiamenti devo mettere in atto per migliorare il mio stile di vita? Non fumo, non bevo alcolici, mi lavo i denti con lo spazzolino 3 volte al giorno e passo il filo interdentale accuratamente tutte le sere. Mi ero preso anche l'idropulsore ma il mio dentista me lo ha poi sconsigliato. So che ci sono degli alimenti che è meglio evitare (come ad esempio i farinacei e gli zuccheri) e degli alimenti da preferire (come frutta e verdura). Penso che il danno maggiore sia stato fatto circa 20 anni fa quando portavo l'apparecchio ed utilizzavo lo spazzolino nel modo sbagliato. Non ci sono delle tecniche che riportano la gengiva "al livello iniziale"?

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Le visite annuali non sono sufficienti, soprattutto all'inizio occorre uno stretto controllo a 1 mese poi trimestrale. Se lei é veramente motivato dovrebbe ricercare un igienista dentale laureato, che le spiegherà tutto in modo corretto e adatto alla sua bocca. Purtroppo ritornare allo stato iniziale non è semplice, si otterrà dei miglioramenti, ma soprattutto si blocca l'avanzamento. Ricerchi anche un Odontoiatra che si occupa di parodontologia.
Dr. Diego Ruffoni
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[#4] dopo  
Utente 336XXX

La ringrazio, ho già preso appuntamento anche da un altro specialista di parodontologia in modo da avere un altro parere oltre a quello fornito dal primo dentista. A breve ritorno con il riscontro del secondo ..

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Benissimo.
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