Utente 208XXX
Buonasera,

sono un ragazzo di 34 anni e scrivo poiché mi è capitata una cosa quantomeno strana.

Ho avuto la "brillante" idea diversi mesi fa di "tradire" il mio dentista di fiducia per provare altri colleghi sulla carta più blasonati e stimati di lui nella zona dove abito. Questo è quello che mi è successo: ho svolto 2 ablazioni del tartaro da un un nuovo dentista. La prima ad ottobre 2018 e la seconda solo ieri giovedì 21 marzo 2019. La prima volta al termine della seduta di igiene sono stato controllato dal dentista stesso il quale ha accuratamente esaminato la mia bocca con lo specchietto non trovando niente di anomalo.

La seconda volta, sempre al termine della seduta di igiene, ha dapprima controllato la bocca con lo specchietto, come di consueto (non trovando assolutamente niente), dopo di che, con l'ausilio di radiografie ed ingrandimenti svolti per mezzo di un apposito strumento che consente una diagnosi precoce delle carie interprossimali che si sviluppano tra un dente e l'altro e, magicamente, sono emerse non 1 non 2 ma bensì 6 carie interprossimali di cui 2 abbastanza complesse poiché coinvolgono due denti già precedentemente devitalizzati e ricostruiti con perno con un 70 % di otturazione in amalgama ed una restante parte dente.

Manco a dirlo il preventivo che mi ha prospettato era a dir poco "stellare". Peccato che non più tardi di 5 mesi fa LUI stesso, ad un prima esame, mi aveva rassicurato dicendomi che era tutto a posto ed ora queste carie venute fuori dal nulla. Premetto di dedicare molta attenzione all'igiene orale domiciliare, lavo i denti 3 volte al dì, uso regolarmente filo interdentale e collutorio alla sera prima di coricarmi.

L'impressione che ho avuto è che questo secondo dentista fosse fermamente DETERMINATO a trovare qualcosa nella mia bocca prima di lasciarmi andare via e direi che in questo è decisamente riuscito nell'impresa.

Prima di lui cinque mesi fa un TERZO dentista, anch'esso molto quotato, aveva esaminato la mia bocca con specchietto ed appositi occhialini non trovando niente di anomalo.

La mia domanda è: possono nascere carie interdentali nel giro di soli 5 mesi malgrado una scrupolosa igiene domiciliare? E' possibile che il secondo dentista abbia in qualche modo voluto "esagerare", "gonfiare" la cosa a propria convenienza? Si tratta di uno studio molto grande ove ci sono molte persone a libro paga tra infermieri, segretarie, implatologi eccetera.

Presto tornerò dal mio vecchio dentista di fiducia e MAI più andrò da altri perché ho capito che ci sono troppe "scuole di pensiero diverse" e che non ha senso passare da uno all'altro solo per il gusto di farlo (ed in questo faccio "mea culpa").

Cosa ne pensa???

Cordialmente


G.

[#1]  
Dr. Marco Rossi

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Non voglio assolutamente esprimere giudizi sull'operato dei precedenti colleghi che l'hanno visitata. Le posso dire per esperienza clinica che le carie interprossimali molto facilmente possono sfuggire ad un esame obiettivo, ma sicuramente no ad un esame radiografico. Riguardo al tempo d'insorgenza, diciamo che in 5-6 mesi potrebbe accadere.
Dr. marco rossi

[#2] dopo  
Utente 208XXX

La ringrazio per il Suo cortese riscontro tuttavia checchè se ne dica, i dubbi rimangono.

Presto tornerò dal mio vecchio dentista (il primo) ed insieme a lui valuterò il da farsi.


G.

[#3] dopo  
Utente 208XXX

Buongiorno Dottore,

sono tornato dal primo dentista (quello di fiducia per intenderci) con le radiografie effettuate dal secondo collega il quale mi aveva trovato le 6 carie interdentali.

Indovini un po? Dopo un'attenta analisi delle stesse il dentista di fiducia su 6 carie trovate dal collega ne ha rilevata solo 1!!!

Lascio a Lei ogni commento, penso non ci sia altro da aggiungere...

Come ci si comporta in questi casi???

Altra domanda: è normale che a quasi 1 settimana di distanza ci sia ancora 1 sensibilità dentale molto accentuata con il caldo/freddo?


Grazie


G.