Gonfiore, fastidi e mal di testa persistenti a 4 mesi dalla devitalizzazione

Buongiorno
Circa 4 mesi fa il dentista riscontra carie profonda al dente 17 che mi causava fastidi allo zigomo e mal di testa.
Mi devitalizza il dente in due sedute (nella prima rimuove i nervi nei canali e visto il gonfiore nella seconda inserisce perni in fibra usando la diga di gomma e ricostruisce).

Continuo ad avere fastidi a zigomo e mal di testa ma noto che pulendo bene con filo interdentale ho dei miglioramenti.
Decido di farmi rivisitare, il dentista riscontra gengiva molto infiammata (durante la ricostruzione del dente ha inserito una paratia fra i denti troppo spessa e spingendo mi ha lesionato la gengiva) e mi consiglia trattamento con collutorio 0.20 clorexidina e pulizia con scovolino.
Ciò nonostante i fastidi e mal di testa non passano.
Ritorno dal dentista che mi fa le radiografie nella zona ma non evidenziano problemi.
Visto che mi sveglio con dolori alla mandibola verifica che il dente si incastri correttamente a quello sotto e lo lima ulteriormente.
Facendo il test del freddo e picchiettando sul dente devitalizzato c’è ancora sensibilità.
La diagnosi è irritazione dei tessuti perioradicolari e suggerisce di pulire sempre bene con lo scovolino.

Sono passate più di 2 settimane e il dente è ancora sensibile al freddo, la mattina mi sveglio con sensazione di leggero gonfiore della zona (sotto lo zigomo), un po’ meno anche sul lato opposto e pulsazioni alla tempia dx.

Riesco a mangiarci sopra senza dolore e durante il giorno ogni tanto avverto fastidi allo zigomo/leggeri mal di testa.

Lunedì richiamo per un’ulteriore visita ma vorrei avere dei pareri, è possibile che ci sia un’infezione batterica dei tessuti perioradicolari?
In questo caso bisogna riaprire o basta un antibiotico?

Grazie
[#1]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 1,1k 61 1
La sensibilità al freddo va indagata, perché un dente devitalizzato non dovrebbe chiaramente averla.
Sugli altri sintomi, mi sembrano di natura disfunzionale, legato dal mio punto di vista ad un problema dell'articolazione temporomandibolare. In questi casi è utile una visita gnatologica.
Più di ciò non possiamo dire, a distanza.

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
https://www.instagram.com/dr.giuseppep/

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio