Frattura menisco esterno
ho appena compiuto 41 anni e nel 2004 ho subito un trauma distorsivo al ginocchio sn.
In questi anni ho trascurato i continui dolori e l’insorgere di frequenti gonfiori, continuando a giocare a calcio/calcetto e a praticare attività sportiva (corsa di fondo, bicicletta)
In queste settimane il dolore è stato più acuto del solito costringendomi ad effettuare una risonanza, che ha evidenziato una frattura composta, su base involutivo-degenerativa, del menisco esterno (corno posteriore). Nei limiti, per morfologia ed intensità di segnale, il menisco mediale ed i legamenti crociati e collaterali.
Versamento articolare, di minima entità (recesso sovra rotuleo-sottoquadricipitale); dilatazione cistica, di modesta entità, della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso (diam. Circa 5x1,6x0,6cm). Non alterazioni dell’intensità di segnale, tipo edema intraspongioso (sottoforma di iperintensità in STIR), a carico dei capi osteo-articolari visualizzati.
Vorrei sapere quali passi dovrei intraprendere (devo operarmi?) e se la sua equipe si occupa di patologie di questo tipo
In questi anni ho trascurato i continui dolori e l’insorgere di frequenti gonfiori, continuando a giocare a calcio/calcetto e a praticare attività sportiva (corsa di fondo, bicicletta)
In queste settimane il dolore è stato più acuto del solito costringendomi ad effettuare una risonanza, che ha evidenziato una frattura composta, su base involutivo-degenerativa, del menisco esterno (corno posteriore). Nei limiti, per morfologia ed intensità di segnale, il menisco mediale ed i legamenti crociati e collaterali.
Versamento articolare, di minima entità (recesso sovra rotuleo-sottoquadricipitale); dilatazione cistica, di modesta entità, della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso (diam. Circa 5x1,6x0,6cm). Non alterazioni dell’intensità di segnale, tipo edema intraspongioso (sottoforma di iperintensità in STIR), a carico dei capi osteo-articolari visualizzati.
Vorrei sapere quali passi dovrei intraprendere (devo operarmi?) e se la sua equipe si occupa di patologie di questo tipo
Caro utente,
il Suo problema è abbastanza comune ed è trattato da noi come da quasi tutti gli ortopedici.
Senza visionare la risonanza e senza visitare il Suo ginocchio è impossibile dire con certezza se dovrà essere operato, ma dato che il dolore è in aumento, ammetto che quella di dover ricorrere ad una artroscopia è una possibilità concreta.
A Sua disposizione per qualunque chiarimento.
Distinti saluti
il Suo problema è abbastanza comune ed è trattato da noi come da quasi tutti gli ortopedici.
Senza visionare la risonanza e senza visitare il Suo ginocchio è impossibile dire con certezza se dovrà essere operato, ma dato che il dolore è in aumento, ammetto che quella di dover ricorrere ad una artroscopia è una possibilità concreta.
A Sua disposizione per qualunque chiarimento.
Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella
Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2.1k visite dal 25/04/2010.
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