Utente
Gentili Dott. oggi sono qui a scrivervi su questa bacheca per la richiesta di un consulto da parte vostra, da circa 3 mesi a questa parte mia mamma avverte come un infiammazzione al piede sx, a livello visivo per meglio descrivirlo si vede come un gonfiore della zona interessata, che porta oltre a dolore e bruciore come un ematoma abbastanza visibile, da premettere che si è già fatta numerose visite, prima chiedendo un consulto al nostro medico curante, per poi andare nello specifico con ortopedici di aziende ospedaliere publiche, sotto osservazione degli stessi ha eseguito innumerevoli analisi e fatto cure di antibiotici e cortisone ma senza avere nessuni benifici a riguardo forse, perchè, tutt'ora nn si è arrivati a capire bene la cura esatta per l'eliminzione di questa infiammazzione, cmq per meglio farvi capire ha già eseguito: analisi del sangue (emocromo, artrosi, artrite), rx a pieno carico con responso a seguire << ridotto il tono calcico su tutto l'ambito esaminato, non evidenza bilateralmente di spine calneari al piede sx regolare ampiezza e morfologia dell interlinea articolare tibio-tarsica sinistra, non evidenti lesioni ossee focali di radiologico rilievo>> di quest'ultime gradirei un vostro parere a riguardo, dato che il consulto degli stessi da parte di un medico ortopedico sarà eseguito a giorni sotto visita privata, solo per una semplice mia curiosità gradirei anche un vostro parere a riguardo per quel poco che vi ho fatto capire dalla descrizione del seguente caso, Vi ringrazio anticipatamente, in attesa di una Vostra risp, Cordiali Saluti.

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Dr. Umberto Donati

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Se Sua madre è stata visitata dal medico curante e da alcuni specialisti, ha fatto esami del sangue e rx e ancora il problema non è risolto, non è assolutamente pensabile che noi solo in base alle parole "gonfiore" e "infiammazione", senza aver mai visto la signora ma anche senza avere la minima idea di quale sia "la zona interessata" possiamo stabilire diagnosi e terapia. Mi pare un po' strano che le siano stati prescritti antibiotici (che servono per l'infezione) e cortisone (che invece serve per l'infiammazione); anche gli esami del sangue sono descritti un po' approssimativamente (l'emocromo esiste, ma artrosi e artrite non sono certo analisi del sangue).
Per quanto riguarda il referto rx, esso non evidenzia nulla di particolare eccetto che una riduzione del tono calcico, cioè una diminuzione della quantità di calcio nelle ossa, ma questo si evidenzia soprattutto con la densitometria.
Quando Sua madre andrà dallo specialista dovrà portare con sé tutti gli esami che ha fatto fino a ora, i referti degli altri specialisti, le rx (e non il solo referto) e le terapie eseguite (sapendo dire i nomi dei farmaci o portando con sé le scatole o anche solo le prescrizioni o l'elenco dei nomi), e soprattutto dovrà saper spiegare bene dove ha il dolore, di che tipo è il dolore, quali sono i movimenti o le azioni che lo aumentano, ecc. perché lo specialista possa capire bene qual è il problema.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente
Dott. grazie per la risposta, premetto che la spiegazione dello stesso era un po confusa, quando parlo di artrite e artrosi nn rientrano nelle catagoria delle analisi del sangue, ma hanno fatto degli esami sempre dello stesso per vedere se ci fosse l 'evidenza di quest'ultimi, nn so se mi spiego bene,comunque quando avrò il responso della visita se avrò ulteriori dubbi mi farò sent grazie. Cordiali Saluti.


Dott un ulteriore consulto vorrei questo è il responso della risonanza:
L'indagine è stata focalizzata allo studio della caviglia sinistra ed eseguita con tecnica Spin Echo e Gradientecno secondo piani assiali, sagittali e coronali.
Si aprezza assottigliamento delle superfici articolari tibio-astragaliche in presenza di evidente areadi aumentato segnale e T2 e STIR a carico della sponglosa sottocorticale della tibia, a margini sfumati, aspetto suggestivo per edema della spongiosa subcondrale. Ulteriore sfumata area di aumentato segnale si apprezza sul versante astragalico. Modica quota di versamento in sede tibio-atragalica.
Nella norma la morfologia del seno tarsale in rispetto del legamento astragalo-calcaneare (legamento interosseo).
Modico aumento di segnale della spongiosa si apprezza anche in corrispondenza della spongiosa calcaneare, in presenza di modico edema delle superfici articolari astralago-calcaneari.
Nella norma i tendini pironieri, achilleo ed il tibiale posteriore.
Si segnala aumento di segnale a carico dei ventri muscolari dei muscoli posteriori di gamba ed in parrticolare del ventre muscolare del flessore lungo l'alluce, come da intenso edema (processo flogistico acuto?) del muscolo.
Presenza di imbimbizione dei tessuti sottocutanei del versante posteriore di caviglia.

Aspetto un suo consult, grazie Dr. Umberto Donati.

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Dr. Umberto Donati

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Il referto RM descrive segni di infiammazione e edema sia dell'osso, sia dei tessuti sottocutanei sia di alcuni muscoli. Tuttavia la RMN non ha nessun significato clinico da sè sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica, andandosi ad aggiungere alla Sua storia clinica, alla descrizione dei Suoi sintomi e ai segni clinici che possano essere emersi dalla visita stessa.
Mostri le immagini RM allo specialista che visiterà Sua madre perché possa mettere in relazione le immagini con quanto emerso dalla visita stessa.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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