Utente
Buongiorno,
il giorno 26.02.2012 sciando ho avuto una distorsione di II grado del ginocchio sinistro, con prescrizione per una RMN per valutare eventuali lesioni ai legamenti.
non sono stata immobilizzata, anche se mi hanno detto di trattarlo come fosse ingessato per almeno una settimana con una cura di TANS e ghiaccio.

Il 14.03.2012 la RM ha dato questo esito:

Evidente tumefazione ed incremento di segnale del LCM da sofferenza post-traumatica con segni di parziale discontinuità delle sue fibre: edema con circoscritta falda fluida perilesionale
Rottura del LCA al suo terzo craniale.
Linea di iperintensità di segnale a decorso verticale in corrispondenza del corno posteriore del menisco laterale da fessurazione meniscale; disomogenea alterazione di segnale anche in corrispondenza del corso posteriore del menisco mediale in assenza di evidenti rime fratturative.
Aree caratterizzate da iposegnale nella sequenza a TR breve ed ipersegnale in quelle a TR lungo a carico del condilo femorale laterale e del condilo tibiale corrispondente da edema intraspongioso post-traumatico.
Versamento articolare di entità più che discreta.
Non altri rilievi di significato patologico.

La fisioterapista che mi ha consegnato l'esito mi ha suggerito mentre attendevo la visita dall'ortopedico alcuni esercizi autonomi da eseguire da sdraiata e mi ha suggerito di abbandonare gradualmente le stampelle. Che ho lasciato in una settimana, pur non camminando benissimo.

Ieri sono andata dall'ortopedico, che dopo la visita mi ha detto che devo tornare ad una movimentazione completamente normale, come prima dell'infortunio, facendo principalmente nuoto e palestra (cyclette) in modo graduale.
Prescrivendomi inoltre di riprendere i TRANS per almeno una settimana, e con l'appuntamento a 2 MESI per rivalutare la situazione ed un'EVENTUALE operazione.

A me sembrano tanti 2 mesi, sopratutto perchè io voglio tornare a sciare (vivo in montagna ed il sabato e la domenica sono sempre sulle piste), credevo valutasse subito l'operazione, visto che so che con il LCA rotto è impossibile tornare sulla neve.
Mi conviene provare un nuovo consulto con un altro ortopedico ?!
Inoltre, odiando la palestra, posso farmi delle camminate in alternativa o la cyclette è il top ?! e se vado in palestra devo fare altri esercizi ?!
Specifico che già da questa mattina ho ricominciato a venire a piedi in ufficio (600mt) e mi sembra di aver fatto 10 km. Comunque farò questa strada 4 volte al giorno (l'ortopedico ha dato l'OK).
da settimana prossima andrò due volte la settimana in piscina (mi hanno suggerito, di camminare in acqua oltre che di nuotare con la tavoletta, è corretto ?!).

grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Antonio Mattei

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Gentile Utente
Direi che tutte le indicazioni ricevute siano corrette.
La ginnastica in acqua è in genere da preferire per il recupero muscolare.
Per quanto riguarda l'intervento chirurgico le valutazioni vanno fatte insieme al suo ortopedico di fiducia e sopratutto insieme all'ortopedico che deciderà di effettuare l'eventuale intervento chirurgico.
La valutazione va fatta su una serie di punti che devono essere discussi assieme.
Per il ritorno allo sci la ricostruzione del LCA non è poi indispensabile.
Ne parli col suo ortopedico.
Cordiali saluti
Antonio Mattei

[#2] dopo  
Utente
grazie dottor Mattei,
il mio ortopedico è lo stesso che eventualmente effettuerebbe l'intervento, per quello ero un pò titubante. Leggere le sue parole, mi ha decisamente tranquillizzato....sentire due ortopedici dire la stessa cosa, è sempre un conforto !
grazie e....via con la ginnastica in acqua !
buona giornata

[#3] dopo  
Utente
ma è normale che a distanza di 3 giorni, dove l'unico movimento che ho fatto è stato camminare per andare e venire dal lavoro (circa 600mt 4 volte al giorno) il gonfiore del ginocchio è aumentato in modo spropositato ?!?!
prendo una bustina di OKI la mattina e una la sera
devo ammettere che sono migliorata parecchio, e ora cammino QUASI normalmente, anche se non riesco ancora a piegarlo decentemente, da seduta non arrino a 90 gradi e da sdraiata senza aiuto arrivo circa a 45 gradi
cosa posso fare per far diminuire il gonfiore che prende tutta la gamba, dalla coscia al piede !
grazie

[#4]  
Dr. Antonio Mattei

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Può essere normale per il primo tempo.
Diciamo però che se il gonfiore continua ad aumentare sarebbe bene far fare un punto dal suo ortopedico di fiducia.
La limitazione articolare dipende proprio dalla presenza di liquido nel ginocchio.
Cordiali saluti
Antonio Mattei