Utente
salve,
in seguito a un ricorrente dolore alle ginocchia (fanno male davanti e tutto intorno alla rotula, oltre che "sul lato interno", sento spesso dolore nel camminare e scendere le scale, ma anche da seduta o stesa) mi sono sottoposta a visita ortopedica, mi è stato detto che ho un malallineamento rotuleo prevalentemente di origine torsionale femorale e consigliato un intervento di lisi del tendine alare e trasposizione della tuberosità tibiale anteriore con autoinnesto dalla cresta iliaca.
Pratico basket (anche se leggero) da molti anni, inoltre quando risco vado a nuotare o in bicicletta.
Ho fatto un ciclo di 10 sedute di fisioterapia (isotonica+isometrica) senza particolari miglioramenti e mi è stato detto che difficilmente risolverei il problema continuandola.

quello che vorrei capire è se davvero la soluzione chirurgica che mi è stata consigliata sia la migliore o cosa si potrebbe fare in alternaniva.

questo l'esito della nmr al ginocchio destro:
Iniziale meniscosi del corno posteriore del menisco interno senza rotture
-conservato il menisco esterno
-non alterazioni legamentose
-rotula in iperpressione esterna con spessore cartilagineo conservato
-minima iperintensità di segnale all'inserzione distale del tendine quadricipitale
-non versamento articolare nè borsiti

esito rx:minima iperpressione esterna di rotula più evidente a destra in particolare a 90°

[#1]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Gentile utente,

purtroppo senza poter valutare il quadro è difficile rispondere con precisione alla Sua domanda. Quello che le posso dire è -purtroppo- che l'articolazione femoro-rotulea è una struttura molto complessa, e la chirurgia in questo campo dà buoni risultati soltanto se eseguita con indicazioni scrupolosamente corrette.
Io stesso ho eseguito pochissimi interventi sulla femori-rotulea, sempre solo dopo aver tentato tutte le terapie conservative possibili.
Nel 2003 mi laureai proprio con una tesi sulla femoro-rotulea, e ricordo che gli autori segnalavano che la fisiokinesiterapia è in grado di RISOLVERE l'83% dei casi.
Data l'incertezza nelle procedure chirurgiche, gli autori consigliavano di pensare alla chirurgia SOLO dopo ALMENO 6 mesi di FKT "intensa, sistematica, costante".
Direi quindi: io non conosco il Suo quadro (magari è talmente grave da poter essere trattato solo chirurgicamente, non ne ho idea), ma DI SICURO 10 sedute di FKT, da sole, non servono a nulla.
Ci dia dentro con la ginnastica, e buona fortuna!

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta chiara ed esaustiva,
intendo seguire il suo consiglio e dedicarmi con impegno alla FKT ma a tal proposito ho un' altra domanda da porle:attualmente le mie ginocchia sono infiammate e mi è stato consilgiato di fare 2 mesi di riposo (nessuna attività fisica) e terapia di deltacortene (30 mg al dì per il primo mese poi a scalare)... questa terapia un po' mi preoccupa sia per il cortisone che perchè non sono mai stata 2 mesi senza attività fisica, ho paura che ne risenta anche il muscolo...
esistono altri modi per sfiammare le ginocchia?
i condroprotettori che mi hanno consigliato possono aiutare?
altra cosa che mi preoccupa è la rapidità con cui sono passata da avere dolore solo saltuariamente e durante alcuni movimenti ad un dolore forte e costante, limitante in certe attività e che in alcune giornate mi impedisce di guidare per più di 2 minuti, o di camminare per più di 10 min senza dolore...

[#3]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Gentile utente,

la terapia farmacologica che Lei menziona è piuttosto fortina... si tratterebbe di una compressa da 25 mg (sulla cui confezione c'è scritto "FORTE") PIU' una compressa da 5 mg al giorno...
Io generalmente prescrivo i 25 mg al dì per un massimo di 10 giorni a chi è immobile a letto per una forte sciatalgia...

La prenda con le pinze perché non ho la possibilità di visitarLa, ma così, su due piedi, mi parrebbe una terapia un po'... importante.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

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emanuele.caldarella@medicitalia.it