Utente 264XXX
salve a tutti

E' da 5 mesi che sono sofferente al ginocchio sinistro.

Sono un calciatore, e inizialmente era un dolore lieve, dopo le partire, facevo fatica a salire le scale, poi mi passava, poi piano piano è aumentato, finchè ho dovuto smettere di fare la mia attività preferita.

Ho sempre sperato che il dolore passasse da solo, invece aumentava sempre di piu' nonostante non facessi alcuna attività fisica.

Cosi ho deciso di fare la risonanza, e sulla risonanza era evidente grossa chiazza nera (edema spongioso) sul condilo femorale, un edema da trauma contusivo.

L'ortopedico mi ha prescritto tecar e magnetoterapia.

Dopo un mese di tecar e magnetotepia, magnetoterapia da studio, ovvera quella di mezz'ora, il dolore non diminuiva per niente.

Cosi mi sono rivolto ad un'altro ortopedico, mi ha consigliato di non fare la tacer, perchè la tacer va bene sui tessuti muscolari.
E' l'unica cosa che andava bene era la magnetoterapia da affittare a casa e da fare tutta la notte.

Cosi ho affittato la magnetotepia e fatto dei rinforzi muscolari al ginocchio, e i migliramente sono lievi rispetto a prima ma sono ancora lontano dal recupero definitvo.

Vi chiedo o vi scongioro, dato che voglio tornere sul campo il prima possibile, se avete consigli, cure, creme, punture, qualsiasi cosa che possa aiutarmi a sgonfiare l'edema nel condilo femorale.


se volete contattarmi in posta privata:
marcopoziello87@gmail.com

[#1]  
Dr. Emanuele Caldarella

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PARMA (PR)
RHO (MI)
COMO (CO)
MARCALLO CON CASONE (MI)
CIGLIANO (VC)
QUAREGNA (BI)
MATERA (MT)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Sono d'accordo col secondo ortopedico: la magnetoterapia è indicata, la TECAR no.
Ma da sola non basta: per prima cosa è fondamentale lo SCARICO assoluto, con due stampelle e profilassi antitromboembolica.
Poi si possono associare anche altre terapie, ma la più importante è lo scarico assoluto.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente 264XXX

intanto grazie per la risposta

Di cosa si tratta la profilassi antitromboembolica?

secodno voi devo tornare in campo quando passa del tutto? se ci ritorno quando non è ancora passato, posso fare dei passi indietro?

Terapie o medicinali che possono velocizzare il processo di recupero? esistono?


scusa se ti assedio di domande, ma non trovo soluzioni, è un infortuneo infinito...



Grazie ancora

[#3]  
Dr. Emanuele Caldarella

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PARMA (PR)
RHO (MI)
COMO (CO)
MARCALLO CON CASONE (MI)
CIGLIANO (VC)
QUAREGNA (BI)
MATERA (MT)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
E' necessario stare a riposo finché non si è guariti del tutto.
E' necessario lo scarico, altrimenti non si guarisce. Terapie ce ne sono, ma sono solo d'aiuto e sono coadiuvanti dello scarico. La profilassi farmacologica è una somministrazione di farmaci anticoagulanti per ridurre il rischio che lo scarico e l'uso delle stampelle possano portare a complicanze tromboemboliche.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it