Utente
Mia figlia, 19 anni, è stata operata nell'aprile 2012 per un infortunio sportivo che le ha procurato la lesione del crociato anteriore sinistro, ricostruito con semitendinoso e gracile; ad un anno dall'intervento a seguito di un normale salto durante una partita di pallavolo a scuola, il ginocchio non ha retto ed il legamento crociato già ricostruito si è di nuovo rotto. Indico l'esito della RNM:
"Esiti di ricostruzione del LCA con neolegamneto disuniforme al suo settore intermedio, rilievi verosimilmente correlati a recidiva di lesione per lo meno parziale. Normale il LCP ed i collaterali; Dismogenea iperintensità di segnale al comparto femoro tibiale interno, rilievi correlati ad edema midollare. Coesiste versamento articolare di grado discreto, raccolto prevalentemente nel recesso retro-sovrapatellare. Ispessimento reattivo di alcune pliche sinoviali nel corpo adiposo di Hoffa. I menischi hanno spessore conservato; disuniformità di segnale al corno posteriore dell'interno in rapporto a fissurazione composta."
L'ortopedico che l'aveva operata l'anno scorso e che l'ha visitata prima della RNM aveva già diagnosticato la recidiva di rottura LCA, proponendo una nuova ricostruzione da cadavere per non compromettere con un altro prelievo di tendini il ginocchio sinistro o il destro sano. Da quanto ho letto, a parte i rischi di contrarre malattie con il trapianto (peraltro minimi), mi preoccupa il fatto che il legamento trapiantato ha una resistenza minore rispetto al precedente e quindi sono maggiori le probabilità di ulteriore rottura, oltre al fatto che l'integrazione richiede tempi più lunghi. Inoltre la ri-rottura dopo un anno mi fa temere che il primo intervento non sia stato perfetto. Cosa ne pensate? Mi potete anche spiegare cosa sono tutti gli altri problemi riscontrati al ginocchio oltre alla recidiva (edema midollare, Ispessimento reattivo di alcune pliche sinoviali nel corpo adiposo di Hoffa, disuniformità di segnale al corno posteriore dell'interno in rapporto a fissurazione composta).
Ringrazio e porgo i miei migliori saluti.
Un padre preoccupato

[#1]  
Dr. Vincenzo Calafiore

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Gentile utente, la recidiva di lesione del lca è un evento che purtroppo può capitare e quasi mai è legato ad errori chirurgici. Molti sono i fattori che possono concorrere ad una recidiva.
LA scelta del trapianto da banca dell'osso sembra una scelta corretta. I tempi di ripresa sarebbero comunque più lunghi, considerando che si tratta di una recidiva di lesione. Gli altri elementi presenti nella risonanza appaiono come irrilevanti. Si faccia visitare da uno specialista nel ginocchio, per una corretta valutazione clinica e chirurgica.
Cordiali saluti.
Dr. vincenzo calafiore

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dott. per la risposta, approfitterei anche per chiedere un'altra cosa: l'ortopedico che operò mia figlia lo scorso anno e che la sta seguendo anche adesso ritiene opportuno di effettuare il trapianto allograft utilizzando il tendine tibiale posteriore che sembra essere più resistente del btb (che credo sia il rotuleo).
Cosa ne pensa?
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Vincenzo Calafiore

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Penso che il tibiale posteriore può andare molto bene.
Cordiali saluti.
Dr. vincenzo calafiore