Catarro tubarico

Salve a tutti,
premetto che vivo a Dublino e questa è la mia storia relativa a questo catarro tubarico:
- Ottobre: mi viene l'influenza e in particolare una fortissima tosse grassa durata un mese
- 4 dicembre: prendo un aereo dopo aver passato un weekend a Milano in cui mi sono presa un sacco di freddo
- 9 dicembre: mi sveglio con l'orecchio sinistro tutto pulsante ed entrambe le orecchie leggermente doloranti. Comincio a girare diversi medici generici, qui non sei libero di andare da un otorino finchè il medico generico (pagato) non ti fa una "referral letter" e la manda allo specialista (sempre privato e pagato, mica pubblico!)
- Primo medico mi dice "non c'è infezione, solo un po' di fluido, prendi antinfiammatori"
- Non mi passa, secondo medico mi dice "prova a prendere antibiotico per una settimana più antinfiammatori tre volte al giorno". Mi imbottisco di queste medicine ma non mi passa.
- Terzo medico: mi da uno spray nasale e poi lo supplico di mandare sta lettera perchè voglio vedere un otorino.
Nel frattempo mi ammalo di nuovo, mal di gola, febbre, di nuovo tosse grassa e le mie orecchie si tappano entrambe, mi viene da svenire ogni tre secondi, l'acufene e la vibrazione all'orecchio sinistro peggiorano.
- Vado al pronto soccorso (perchè nel frattempo manco riesco ad avere st'appuntamento con l'otorino!): mi fanno varie analisi del sangue, tra cui una per verificare allergia a qualcosa (non mi spiegano niente), più mi fanno una lastra toracica e il medico controlla ancora le orecchie e la mandibola, infine risonanza magnetica all'orecchio sinistro... non esce niente, per cui mi mandano a casa con altri spray nasali.
- Finalmente riesco a vedere l'otorino (operante in questo ospedale 5 stelle nuovo di zecca), un giorno che aspettavo ardentemente... ebbene a parte guardarmi le orecchie esterne e farmi vibrare uno strumento sulla fronte e vicino alle orecchie non mi fa nient'altro, anzi mi controlla i turbinati perchè gli ho detto che ad aprile 2010 me li sono operati con la tecnica laser (da allora per un anno e mezzo sono stata benissimo e ho respirato benissimo ma ora si sono ingrossati di nuovo). Mi chiede "ma tu ci senti? ma devi alzare il volume della tv rispetto a prima?" mi sento sull'orlo delle lacrime, mi manda a casa con spray nasale e dicendo che, per 50 volte al giorno, devo soffiare con naso e bocca chiusa per stappare le tube di eustachio... e basta.
- Disperata, riesco a parlare al telefono con l'otorino che mi ha operata in Italia che mi dice di prendere Bentelan 1 compressa al mattino e una alla sera più cercare di liberare le tube con gocce rinobalsamiche. Sono al 4 giorno di cortisone e sebbene mi senta meglio la situazione dell'orecchio sinistro specialmente non migliora, continuo a sentire acufene (è come un ruscello che scorre) e appena metto su un po' di musica comicia a vibrare e pulsare (se tappo l'altro orecchio però smette). Secondo voi che devo fare?? Se prendo un volo e vengo giù in Italia è peggio?? Aiuto!
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 187 26
Gentile Paziente, é probabile che l'influenza abbia fatto emergere una disfunzione tubarica in precedenza latente . La tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con lorecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota o eccessiva produzione di catarro per comcomitanti patologie) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Quando invece, come mi pare di capire nel suo caso, questo non accade, o accade con difficoltà, (disfunzione tubarica) a volte siamo di fronte ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malplosizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa rimpanica, dell'equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamente posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta. Le consiglierei quindi di consultare anche un dentista-gnatlogo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Leggo nelsuo racconto: "controlla ancora le orecchie e la mandibola": qualcun altro ci ha pensato, ma non ha fatto seguire nessuna indicazione terapeutica.
In attesa del rientro, se prende l'aereo mastichi gomma americana già prima di imbarcarsi e durante il volo.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-la-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-e-disfunzioni-dell-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html



Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille per tutte queste informazioni e per gli articoli linkati!
Purtroppo potrò scendere in Italia solo tra due settimane, seguirò i consigli che mi ha dato per affrontare il volo.
Nel frattempo c'è qualche altra cosa che posso fare? Mi sono procurata una macchina per l'aerosol, cosa posso metterci dentro?
Poi approfitto ancora della sua gentilezza per farle altre domande:
- La cosa di soffiare con bocca e naso chiusi per aprire le tube è davvero utile o farlo 50 volte al giorno mi sta danneggiando ancora di più?
- Potrebbero essere utili dei trattamenti termali (insufflazioni) nel mio caso?
- Mi saprebbe indicare un esperto gnatologo dalle parti di Salerno o Napoli?
E un'ultima cosa: da quando è iniziata tutta questa storia ho cominciato ad avere problemi al ginocchio sinistro, in pratica mentre cammino a un certo punto è come se l'articolazione si allineasse male (non so come spiegare) e sento un dolore lancinante e devo camminare zoppa per non fare troppa pressione. Potrebbe assurdamente essere collegato a tutta questa situazione delle orecchie?
Comunque sto andando pesantemente in depressione, spero che prendere ansiolitici non peggiori l'acufene ma non so più che fare.
Grazie ancora!
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 187 26
- La cosa di soffiare con bocca e naso chiusi per aprire le tube è davvero utile o farlo 50 volte al giorno mi sta danneggiando ancora di più?
R: tendenzialmente cercare di tenere aperte le tube va bene: sottolineo che glielo ha consigliato uno specialista che ha potuto visitarla, cosa che io non posso fare

- Potrebbero essere utili dei trattamenti termali (insufflazioni) nel mio caso?
RI: si certo. Se potesse fare delle insufflazioni le farebbero bene

- Mi saprebbe indicare un esperto gnatologo dalle parti di Salerno o Napoli?
R: é contrario alle regole del sito, come anche le indicazioni farmacologiche senza visite, regola che condivido. Veda eventualmente gli esperti in gnatologia del sito

E un'ultima cosa: da quando è iniziata tutta questa storia ho cominciato ad avere problemi al ginocchio sinistro.....:

R: la postura riguarda l'intero corpo, ma il ginocchio é un po' lontano per coinvolgerlo automaticamente. Un consiglio in tal senso comporterebbe levate di scudi della maggior parte degli specialisti, peraltro legittime, vista l'impossibilità di comprovare un nesso.

spero che prendere ansiolitici non peggiori l'acufene
R: Non credo che un aiuto farmacologico risulti troppo dannoso se giudicato necessario dai curanti.
Io le consiglierei comunque di farsi forza e di non lasciarsi andare: si tratta di un problema risolvibile.
Mi spiace di non poterla aiutare di più.
Cordiali saluti ed auguri.
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dopo
Utente
Utente
Grazie mille ancora!!!!! Lei non sa quant'è bello anche solo ricevere delle risposte online da qualcuno di competente dopo essere stata trattata superficialmente da ben 6 medici, è stato questo a mandarmi in depressione... E grazie anche per avermi segnalato la sezione del sito con tutti gli specialisti, è utilissima!
Un caro saluto!
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dopo
Utente
Utente
Sono ancora qua, più disperata che mai... sono tornata in Italia per farmi curare, per fortuna il volo non mi ha procurato ulteriori problemi.
L'otorino conferma che si tratta di catarro tubarico dell'orecchio sinistro.
L'impedenzometria e il timpanogramma (non so se siano la stessa cosa) sono usciti buoni, mentre l'audiometria ha evindenziato calo di udito (non so esattamente di quanto) a sinistra... con tutto il fruscio che ho nell'orecchio non riuscivo a distinguere i suoni più bassi. Me l'hanno fatto anche per via ossea e lì ho sentito tutti i suoni.
Il medico mi fa prendere Dirahist (1mg+2mg), una compressa ogni 12 ore per 4 giorni. Torno a fare tutti gli esami e l'audiometria esce tale e quale alla prima. Del resto il fruscio è sempre presente e mi continua a vibrare fortissimo il timpano appena provo a guardare la tv o ascoltare musica. Allora il medico mi da Medrol 16mg, una compressa ogni 12 ore per 4 giorni. Sono al secondo giorno e non vedo nessun miglioramento, stamattina al risveglio il fruscio era fortissimo. Sono totalmente in crisi, lavoro all'estero e non posso rimanere in Italia per troppo tempo, che cosa devo fare?? Avevo già fatto una settimana di Bentelan prima di venire in Italia, tutto questo cortisone non mi fa male?
E domanda più importante:
L'intervento di drenaggio trans-timpanico quali controindicazioni ha? Ormai mi sembra l'unica speranza, non sarebbe il caso di farlo questo intervento e risolvere il problema una volta per tutte?
Grazie in anticipo per il vostro aiuto!
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 187 26
Se le sembra l'unica speranza fa bene a sottoporcisi.
Cordiali saluti ed auguri.

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