Utente
Salve, ho 51 anni e da tempo soffro di una sordità bilaterale con acufeni.
Ho la tendenza a soffrire di sinusite sin da ragazzo, mia mamma presenta gli stessi sintomi, io non ho mai avuto problemi di lacerazione della membrana timpanica., mai svolto lavori in ambienti rumorosi, mai stato vicino a forti esplosioni o rumori improvvisi, fatta eccezione per qualche colpo sparato con un fiucile da tiro al piattello, ma qualche problema di udito l'avevo già prima anche da ragazzo. A 16 anni ho smesso le immersioni subacquee per difficoltà a compensare.
Appena sveglio e ancora sdraiato ho difficoltà nell’ascolto se la persona non è molto vicina. Migliora con l'assumere la posizione verticale e dopo circa un minuto. In certi momenti avverto quasi una condizione di fastidio come se avessi qualcosa di estraneo nelle orecchie; mi ricorda al mare quando non riuscivo a far uscire l'acqua dopo un bagno. In aereo grosso fastidio in fase di decollo e atterragio. Difficoltà sia con lo sbadiglio sia con l'espirazione a naso tappato a riequilibrare la pressione.
A livello del mare arrivo a volte in condizioni di grosso disagio uditivo, poi magari con uno sbadiglio migliora nettamente e per un minuto (scarso) riesco a sentire abbastanza bene.( spesso devo diminuire il volume della musica , per poi rialzarlo poco dopo. Percepisco anche dei tic-tac su entrambi I lati.
Il telepass dell'auto a volte lo sento nettamente, a volte a stento.
A volte mi capita di salire le scale un pò di corsa e ad ogni movimento improvviso del capo mi sembra di percepire qualcosa come un suono, di frequenza molto bassa, della durata, paragonabile all'oscillazione del capo stesso.

Esami effettuati
Audiometria tonale: effettuato la prima volta circa 25 anni fà, mostrava già una caduta sulle frequenze alte.

L’ultima, eseguita nel 2012 da i seguenti segnali.
Alle frequenze di 125, 250 e 500, caduta di 25db
Alla frequenza di 1000 caduta di 60 db
Alla frequenza di 2000 cadura di 70 db
Alla frequenza di 4000 caduta di 70 db
Alla frequenza di 8000 caduta di 60 db

Osservazione del timpano, nella norma
Esame audiometrico a potenziali evocati. Effettuato nel 2011, negativo e compatibile con l'età.
Impedenzometria, nella norma.

Terapie
Insufflazioni endotimpaniche, nello stabilimento di Acqui Terme.Ininfluente.
C'è ancora qualche possibile esame da fare o devo prendere la strada dell'audioprotesi?

Grazie,









[#1]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, Potrebbe trattarsi di una disfunzione tubarica, cioè di un cattivo funzionamento di quel tubicino (la tromba o tuba di Eustachio) che mette in comunicazione il retrobocca con l’orecchio medio, e serve ad aerarlo, a drenare il catarro che si forma e a compensare eventuali sbalzi di pressione fra le due superfici del timpano. All’interno della tuba può ristagnare del muco: ovviamente tutte le situazioni di maggio produzione di muco favoriscono un cattivo funzionamento della tuba, che però è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un ripristino della pervietà tubarica e un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Quando invece, come mi pare di capire nel suo caso, questo non accade, o accade con difficoltà, (disfunzione tubarica) a volte siamo di fronte ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, che può essere dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malplosizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell'equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta : in presenza di muco si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso.
Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e dei rapporti fra questa e l’orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Anche nella letteratura scientifica comincia ad affermarsi il concetto che quando un problema all'orecchio non trova spiegazioni in ambito specialistico Otorinolaringoiatrico, spesso é all'Articolazione Temporo Mandibolare che bisogna guardare.
Le consiglio anche di dare un'occhiata ad un caso che ritengo simile al suo, sempre su questo sito:

https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/72945-il-medico-ha-diagnosticato-una-infiammazione-della-tuba.html

e a questi articoli su questo stesso sito, nell'ipotesi che possa riconoscervi qualche elemento di somiglianza con il suo caso. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-e-tappo-di-cerume.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html
hhttp://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente
Mi scuso per il ritardo e la ringrazio per la sua risposta.
In effetti le possibili cause da lei evidenziate mi danno una spiegazione a tanti sintomi osservati. Attualmente ho ripreso a viaggiare in aereo anche per 3/4 volte a settimana, le lascio immaginare i problemi. Tra l'altro ho notato che nello sbadiglio per "stappare" faccio spesso un movimento (di cui non mi ero reso conto prima) che consiste nel muovere la mandibola da destra a sinistra due o tre volte per facilitare l'operazione.
Tornando al problema quindi quale potrebbe essere l'iter disgnostico? Tac, RNM, RX tradizionali? Questi potrei farmeli prescrivere dal medico e poi passare alla visita specialistica.

Grazie in anticipo,
Mirco

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, l'approccio gnatologico è, in prima battuta, essenzialmente clinico: sarà il Collega a richiedere, se necessario (non lo è quasi mai) eventuali approfondimenti diagnostici.
In realtà la conferma diagnostica si ottiene con la cessazione o il chiaro miglioramento della sintomatologia che si ipotizza essere legata all'ATM a seguito di adeguata terapia, quasi sempre con dispositivi intraorali abitualmente (ed erroneamente) chiamati bite.

Come già le dissi, la cosa importante é che il dentista-gnatologo sia veramente esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#4] dopo  
Utente
Salve, come faccio a mettermi in contatto con lei ?
Grazie

[#5]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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