Utente 105XXX
Mia figlia ha 3 anni e mezzo e, continuando ad orinare spesso (dalle 9 alle 13 volte al giorno) e non avvisando mai della necessità di farlo; dopo il consulto l'urologo ci disse di somministrare una compressa al giorno di Ditropan in quanto si trattava di un caso di "vescica immatura".
Da quel momento la bimba ha avuto 3 episodi di urine maleodoranti e con sedimento di globuli bianchi (esame microscopico) e, nell'unico caso in cui è stato possibile effettuare un'urinocoltura prima della somministrazione dell'antibiotico, è risultata un'infezione da escherichia coli ed è stata trattata con l'antibiotico indicato dall'antibiogramma (monouril (?) 1 bustina per 2 giorni).
7 giorni dopo l'assunzione (27/02/2003) abbiamo rifatto l'urinocoltura ed è risultata negativa ed oggi (04/03/2003) si rimanifesta una sintomatologia simile alle altre volte (febbre, urine maleodoranti).
Considerando che è stata eseguita un'ecografia della vescica e basse vie urinarie con risultato nella norma, esiste una possibile correlazione tra la ritenzione provocata dal farmaco "Ditropan" e questi ricorrenti episodi?
E' possibile che il batterio non sia stato debellato neanche da un farmaco a cui era sensibile e che si sia "positivizzata" un'urinocultura dopo 3 giorni?
Se sì, che cosa si può fare per risolvere definitivamente il problema?

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Cancellato nel 2011
Le infezioni delle vie urinarie (IVU) da E. Coli sono molto frequenti nelle bambine poiché la "distanza" tra vagina e retto é molto "corta" ed é facile la contaminazione di questo germe che "vive" nel nostro intetsino.
Solitamente, per "sterilizzare" delle urine in corso di IVU si usa dare un antibiotico (ovviamente sensibile al germe) per almeno 7/10 giorni. Inoltre, 3/5 giorni dopo la sospensione dello stesso é regola ripetere un esame urine per assicurarsi della negativizzazione. Il Monuril, ottimo farmaco, viene più usato per le "sospette" IVU.
Pertanto: si é possibile che "il batterio non sia stato debellato neanche da un farmaco a cui era sensibile e che si sia "positivizzata" un'urinocultura dopo 3 giorni".
Cordiali saluti
Dssa Rastrelli