Utente 289XXX
Buongiorno,
il 30 maggio 2004 mia sorella veniva ricoverata in ospedale con sintomi di dolori al petto ed affanno, quindi dopo aver fatto una lastra al torace, le veniva diagnosticata una polmonite, con un piccolo focolaio. Premetto che mia sorella era al settimo mese di gravidanza. Dopo averle fatto una cura di antibiotici (piuttosto leggeri data la sua gravidanza)ed il drenaggio è stata dimessa diagnosticandole un enfisema pleurico. Dieci giorni dopo, a causa di una ricaduta, viene nuovamente ricoverata e nel frattempo la malattia degenera in un empiema pleurico. Quindi i medici decidono di far nascere la bambina, in modo da poter aggredire la malattia con degli antibiotici più forti. Premetto che in tutto questo tempo mia sorella non ha mai avuto la febbre. Dopo aver partorito ed aver fatto una TAC ha subito un piccolo intervento consistente in una aspirazione con una siringa del liquido nei polmoni. Nel frattempo le veniva cambiato l'antibiotico con uno più specifico e solo ad oggi è salita la febbre. Questa situazione secondo il Vostro parere è un bene o un male?
Sicura di una vostra risposta, colgo l'occasione per porgervi i miei più distinti saluti. Grazie!!!

[#1] dopo  
Dr. Pierpaolo Maietta

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Consiglio di ripetere TC torace ed addome sup con e senza m.d.c.
rivalutazione dell'empiema
esame emocromo con formula leucocitaria
posizionare drenaggio e lavvaggio del cavo pleurico con soluzioni antisettiche