Utente 472XXX
Circa quattro mesi fa cominciavo a notare la comparsa di una tosse grassa e persistente in mia madre, fumatrice di 58 anni. In questi mesi non ho notato cambiamenti consistenti: niente perdita di peso, nessuna difficoltà a respirare, niente inappetenza. Annovero però questa tosse grassa persistente e frequente, accompagnata a raffreddore ad intermittenza e alla produzione di catarro; come accade per tutti i fumatori, questo sintomo non la spaventa affatto, e tende a minimizzarlo, attribuendolo alla propria sinusite, e continuando a ribadire che si tratta di un disagio di cui soffre da anni. Circa un mese fa ha effettuato analisi del sangue di routine, dalle quali emergevano valori nella norma, eccetto i seguenti:
Neutrofili 35.4 (42.2-75.2)
Basofili 1.2 (0.0-0.8)
Linfociti 3.9 (1.2-3.4)
MCHC 32.4 (33.0-37.0)
Colesterolo totale 257 (120-220)
Eritrociti nelle urine 35 microlitri
Essendo lei fumatrice da ormai quasi 40 anni, i miei timori di patologie polmonari gravi permangono e s’ingigantiscono giorno dopo giorno: quando c’è da preoccuparsi? Cosa consiglierebbe di fare? Spero in una celere risposta e La ringrazio per il servizio svolto

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Carissima, una tosse di nuova comparsa, persistente e che non tende a ridursi in un soggetto forte fumatore, può valere la pena essere indagata, quanto meno da una valutazione clinica del medico di medicina generale, che valuterà l’opportunita di una radiografia del torace (che io comunque eseguirei).
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
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[#2] dopo  
Utente 472XXX

La ringrazio di cuore per la pronta risposta. Purtroppo tutti nella mia famiglia continuano a ribadire che si tratta di una tosse da fumatrice che mamma ha sempre e comunque avuto...io non so più come farmi sentire. Lo stesso medico di famiglia, pur avendo visionato i risultati delle analisi, e pur essendo al corrente della situazione, ha deciso di non approfondire ulteriormente la questione, “tranquillizzato” anche dall’eccessiva calma dei miei genitori, che tendono sempre e comunque a considerarla la “classica” tosse da fumatore. Essendo io pienamente consapevole dei rischi in cui incorre un fumatore, non riesco a stare tranquilla...può davvero trattarsi della “solita” tosse? A quali sintomi dovremmo prestare maggiore attenzione? Mi scuso per l’insistenza, e conosco i “limiti” di una diagnosi via internet, ma purtroppo non so davvero più a chi rivolgermi: la preoccupazione mi sta divorando...

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Alcuni soggetti hanno una tosse cronica legata all'insulto del fumo di sigaretta, anche in assenza di lesioni.
Ad ogni modo non ritengo controindicata una radiografia in un forte fumatore con una lunga storia di fumo, anzi a mio avviso rientra anche nei parametri per lo screening con una TC torace low dose.
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
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