Utente 220XXX
gentili dottori.
la diagnosi corrente è disturbo ossessivo.
per me lo studio è diventato talmente importante che non riesco più a studiare liberamente da un annetto.

punto uno mi ritengo un incapace punto due per riuscire a studiare quanto più proficuamente devo crearmi "la situazione perfetta" soprattutto in termini di tempo di studio (10 ore al giorno o più). questo perfezionismo folle mi crea un ansia talmente forte che devo evitare di studiare

quando evito lo studio subentrano pensieri negativi e ira. oggi ho pianto per 3 ore consecutive

vi sembrerà strano ma io ritengo al momento che quello che mi disturba non sono ossessioni ma un problema emozionale...non un pensiero fisso ma uno scanning negativissimo di me stesso in quanto il mio problema non è il perfezionismo ma è l'ansia che scaturisce dal perfezionismo

vi volevo chiedere se l'EMDR può risolvere i miei problemi... la mia terapeuta nè è molto convinta io non so e non vorrei fare altri errori nella cura del problema

TERAPIA
emdr+tcc (entrambe anche se dalle sedute mi pare che la TCC sia secondaria allìEMDR)
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[#1]  
Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

sapere se una tecnica possa risolverle i problemi è difficile saperlo solo con un contatto su internet.

Il suo terapeuta è uno psichiatra o uno psicologo?

Chi le ha proposto l'EMDR?

Alcuni terapeuti associano tecniche cognitivo-comportamentali ad altre tecniche come l'EMDR.
Di solito quest'ultimo si utilizza in casi specifici di disturbi traumatici, quindi non saprei se sia indicata per lei.

Le consiglierei eventualmente di consultare un nuovo terapeuta perché la sua teraia mi sembra sbilanciata e non del tutto corrispondente alla diagnosi che dice di avere.

Cordiali saluti



Massimo Lai, MD

[#2]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Mi sentirei di aggiungere,riguardo all'EMDR, che questa tecnica è spesso efficace in tempi relativamente rapidi (qualche volta molto rapidi), anche al di fuori dell'indicazione classica del Disturbo da Stress Prost-traumatico. Se lei si fida della sua terapeuta, le conviene provare.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#3] dopo  
Utente 220XXX

la ringrazio dott.Carbonetti

In effetti lo so benissimo che "microtraumi" possono alterare la fisiologia del cervello e congelarla patologicamente cercavo soltanto di fugare i miei eterni dubbi.
Però io proprio non capisco come alcuni medici tendono a "categorizzare" le strategie di intervento e a etichettare l'EMDR adatta solo per il STPD.

Non so...ironizzando penso che forse i medici vedono di cattivo occhio il movimento oculare interpretandolo a modo proprio. leggo di psicologi che parlano dell'EMDR come di una tecnica di ipnosi. mah...assurdo...equivale a dire che la panda è come una ferrari. Io faccio l'EMDR attraverso dei battiti sulle mani quindi penso che sia soltanto una modalità di stimolazione sensitiva bilaterale

Una persona con un problema deve essere aiutato dal medico e se quel medico non ha esperienza con una terapia non si esprima piuttosto che mandarlo nel pallone. Non è una critica ma una presa di posizione visto che anch'io sarò uno di voi e quindi pure io mi metto in gioco

D'altronde vedrò sulla mia pelle l'efficacia o meno della terapia.

Vi farò sapere se l'EMDR avrà dato i suoi frutti

cordiali saluti

[#4]  
Dr. Massimo Lai

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>>vi volevo chiedere se l'EMDR può risolvere i miei problemi... la mia terapeuta nè è molto convinta io non so e non vorrei fare altri errori nella cura del problema

Questo è quanto chiedeva e le è stato risposto in due modi differenti ma ha "scelto" la risposta che le faceva comodo.


>>Non so...ironizzando penso che forse i medici vedono di cattivo occhio il movimento oculare interpretandolo a modo proprio. leggo di psicologi che parlano dell'EMDR come di una tecnica di ipnosi. mah...assurdo...equivale a dire che la panda è come una ferrari. Io faccio l'EMDR attraverso dei battiti sulle mani quindi penso che sia soltanto una modalità di stimolazione sensitiva bilaterale

Lei qui sta giudicando due categorie di professionisti avendo per il momento solo un'esperienza da paziente.


>>Una persona con un problema deve essere aiutato dal medico e se quel medico non ha esperienza con una terapia non si esprima piuttosto che mandarlo nel pallone. Non è una critica ma una presa di posizione visto che anch'io sarò uno di voi e quindi pure io mi metto in gioco

Come futuro medico, da quanto scrive, le faccio notare alcune cose:
1) deve imparare a distinguere i problemi dalle malattie,
2) non è necessario avere esperienza di tutto per poter giudicare ma avere le conoscenze necessarie a prendere decisioni e curare,
3) in medicina è meglio essere critici che prendere posizioni aprioristiche e acritiche.
4) le supposizioni personali in medicina non sono una prova scientifica
5) se ha delle cose interessanti da dire sui movimenti oculari le pubblichi, con occhio clinico
6) l'EMDR per il momento non è una terapia evidence based, cerchi su internet, come futuro medico le consiglio questo sito per le sue ricerche: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=EMDR

Auguri
Massimo Lai, MD

[#5] dopo  
Utente 220XXX

Veramente non comprendo la sua reazione dai toni di basso stile.
Io non ce l'avevo certamente con lei ma ho chiamato in causa la classe medica in generale (me compreso), lei mica si è espresso sull'EMDR mica ha chiamato in causa il disturbo post traumatico da stress, ha soltanto utilizzato una chiave ipotetica...semmai potrei avercela avuta con svariati medici che ho contattato dal vivo di persona che hanno detto (a differenza sua) questo

>>>Questo è quanto chiedeva e le è stato risposto in due modi differenti ma ha "scelto" la risposta che le faceva comodo.
Se lei legge bene la sua risposta e anche quella del collega noterà che le due risposte non sono esclusive e affatto differenti. Il collega si è èspresso favorevolmente all'EMDR a differenza sua che non si è espresso dicendo "non saprei" o al massimo ha parlato di una procedura standard utilizzata solitamente

"D'altronde vedrò sulla mia pelle l'efficacia o meno della terapia.
Vi farò sapere se l'EMDR avrà dato i suoi frutti"
Se legge l'intervento precedente noterà che io non ho "scelto" alcuna risposta ma ho vagliato il possibile fallimento della terapia.
Io ho semplicemente mosso una critica contro il fatto che i medici esprimono talvolta opinioni agli estremi opposti mandando soltanto in confusione il paziente, discorso in cui lei non c'entrava assolutamente niente

>>>Lei qui sta giudicando due categorie di professionisti avendo per il momento solo un'esperienza da paziente.
La mia era semplicemente un'intuizione in toni goliardici che potrebbe fare chiunque suggerita dalle parole dello psicoterapeuta in terapia e l'unica cosa che conta è che è esatta (non lo dico io ma tanti dei link che lei potrebbe facilmente consigliarmi)
In ogni caso l'esperienza da paziente è l'unica voce in capitolo in medicina. Le ricerche su terapie non sarebbero fatte se non testate sui pazienti quindi quella basta e avanza

>>>1) deve imparare a distinguere i problemi dalle malattie
non so a cosa voglia fare riferimento. I pazienti vanno dal medico lamentandosi dei problemi portati dalla malattia non della malattia...mica dicono mi aiuti perchè ho il disturbo ossessivo...infatti lei dovrebbe sapere che una malattia psichica è tale solo se disturba il funzionamento sociale del paziente

>>>2) non è necessario avere esperienza di tutto per poter giudicare ma avere le conoscenze necessarie a prendere decisioni e curare
di certo non ci si può esprimere su un argomento di cui non si è a conoscenza o soltanto per sentito dire dagli altri

>>>3) in medicina è meglio essere critici che prendere posizioni aprioristiche e acritiche.
lei allora fraintende quello che dico o forse non parliamo la stessa lingua
"non è una critica" significa che non volevo offendere nessuno

criticare
v tr criticare
1 biasimare disapprovare giudicare negativamente
criticare tutto e tutti
2 giudicare valutare sottoporre a un esame intellettuale
criticare un'opera d'arte

lei l'ha inteso in un altro significato (il secondo anzichè il primo)
in ogni caso la presa di posizione nel mio paese segue sempre la critica (quella che intende lei)...non ci si può schierare senza aver scelto ciò che è giusto da cosa è sbagliato . d'accordo con lei che i medici devono essere per forza critici

>>>4) le supposizioni personali in medicina non sono una prova scientifica
vero ma....cosa c'entra? io non ho parlato in termini scientifici anche perchè non ne ho le basi... ho soltanto espresso un opinione "non tecnica" che è facilmente intuibile e che ho riscontrato dalle spiegazioni dello psicoterapeuta
sei lei reputa una prova scientifica il fatto che i battiti sulle mani siano un modo di stimolazione degli emisferi del cervello è in ritardo con i tempi della scienza e le consiglierei un aggiornamento

>>>5) se ha delle cose interessanti da dire sui movimenti oculari le pubblichi, con occhio clinico
io penso che sui movimenti oculari non ci sia da dire niente di interessante soprattutto da un occhio clinico
le ripeto purtroppo che non ho scoperto io che c'è la possibilità di intervenire sul funzionamento dei neuroni con la psicoterapia EMDR altrimenti non stavo qui a risponderle

>>>6) l'EMDR per il momento non è una terapia evidence based, cerchi su internet, come futuro medico le consiglio questo sito per le sue ricerche: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=EMDR

la ringrazio del link

visto che lei mi ha dato tanti preziosi consigli uno glielo do anch'io
"Pensi sempre bene prima di pubblicare qualcosa in rete e di innescare "battaglie mediatiche" su argomenti campati in aria.cerchi sempre di aiutare il paziente non solo di dare consigli su internet per farsi pubblicità, non è questo lo spirito del medico, il vero "stipendio" del medico è solo il benessere del paziente"

auguri

[#6]  
Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

evidentemente non ha letto bene i post.

Lei ha posto una domanda, le sono state date 2 risposte.
Nella sua ulteriore risposta lei ringrazia e si rivolge ad uo solo dei due medici che hanno risposto, poi generalizza sui medici che categorizzano su EMDR e PTSD, in seguito generalizza e fa dell'ironia sui movimenti oculari e infine coinvolge gli psicologi.
Poi afferma che i medici non dovrebbero confonderla.

Veda un p' lei cosa si può comprendere.
Lei parla con noi o con altri?
Io mi sono riferito strettamente al post, se lei parlava di altri incontrati altrove nella sua esperienza ha fatto dei legami non esplicitati.

Infine scrive:
"Una persona con un problema deve essere aiutato dal medico e se quel medico non ha esperienza con una terapia non si esprima piuttosto che mandarlo nel pallone"

Di nuovo, o parla con noi o deve spiegarsi meglio a chi si riferisce.

Finalmente nel nuovo messaggio chiarisce che si riferiva ad altri medici.

>>Io ho semplicemente mosso una critica contro il fatto che i medici esprimono talvolta opinioni agli estremi opposti mandando soltanto in confusione il paziente, discorso in cui lei non c'entrava assolutamente niente<<


Quando dice che "In ogni caso l'esperienza da paziente è l'unica voce in capitolo in medicina. Le ricerche su terapie non sarebbero fatte se non testate sui pazienti quindi quella basta e avanza" forse fa un po' di confusione. Quello che dice il paziente è importantissimo ovviamente e va saputo ascoltare, ma non è poi lui che decide di cosa ha bisogno o se il suo problema rappresenti un sintomo o segno di malattia.

>>>>>>1) deve imparare a distinguere i problemi dalle malattie
>>>non so a cosa voglia fare riferimento. I pazienti vanno dal medico lamentandosi dei problemi portati dalla malattia non della malattia...mica dicono mi aiuti perchè ho il disturbo ossessivo...infatti lei dovrebbe sapere che una malattia psichica è tale solo se disturba il funzionamento sociale del paziente<<<

Imparerà a conoscere i pazienti, alcuni vengono con le diagnosi, altri con probelmi che si rivelano fumo, altri solo dei problemi ed alcuni malattie. Questo voleva dire.


In conclusione:

>>Veramente non comprendo la sua reazione dai toni di basso stile<<

>>>visto che lei mi ha dato tanti preziosi consigli uno glielo do anch'io
"Pensi sempre bene prima di pubblicare qualcosa in rete e di innescare "battaglie mediatiche" su argomenti campati in aria.cerchi sempre di aiutare il paziente non solo di dare consigli su internet per farsi pubblicità, non è questo lo spirito del medico, il vero "stipendio" del medico è solo il benessere del paziente"<<<

>>auguri<<

I suoi consigli sembrano dei giudizi minacciosi, sembra un po' presuntuoso e manca di umiltà, ma anche che abbia una certa vena polemica che potrebbe anche diventare un'arma positiva se saputa sfruttare, altrimenti rischia il vuoto intorno.

Buonanotte




Massimo Lai, MD

[#7]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Quando parlavo dell'esperienza di Bazzi, volevo riferirmi al fatto che, in psicoterapia, il rapporto medico (psicologo) - paziente è più importante della tecnica usata.
Saluti
Dr. Paolo Carbonetti
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