Utente 745XXX
Buongiorno,
come avevo scritto nei miei precedenti consulti ho cominciato a soffrire di attacchi di panico, ansia, ipocondria e insonnia.
Il neurologo mi ha prescritto 10 mg di paroxetina e 1mg tavor prima di coricarmi.
Devo dire che dopo i primi dieci giorni ho avvertito un miglioramente generalizzato della sintomatologia ansiosa e anche dell'insonnia.
Ho però tre perplessità (il mio neurologo è in vacanza e dovrò aspettare lunedì per telefonargli):
1) da quando assumo paroxetina ho notato una diminuzione dell'appetito. soffrivo da anni di fame notturna e man mano sto riuscendo a non mangiare più di notte, arrivando a perdere 4 kg in un poco più di un mese (con mia gioia ovviamente, visto che ero in lieve sovrappeso).
2) sono diventata un po' stitica, nonostante da dieci giorni assuma fermenti lattici. anche questo è da inquadrare nell'ambito degli effetti indesiderati del farmaco?
3)la mia perplessità più grande riguarda il Tavor Oro 1mg che assumo per dormire.
So che non bisognerebbe superare le poche settimane di trattamente per evitare l'instaurarsi di una dipendenza. Ormai sono dieci giorni che l'assumo e vorrei scalare. Premetto che ne parlerò con lo specialista appena tornato dalle (sue) vacanze, ma posso passare da 1 mg a mezza compressa per un'altra settimana e poi interrompere oppure non è un modo congruo di procedere? Come si scalano le benzodiazepine? 1 mg è un dosaggio alto?

Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Gentile utente

I fenomeni che riferisce costituiscono i normali effetti collaterali del farmaco che si ritrovano nel corso dell prime settimane di trattamento.
Essi tenderanno a scomparire.

Gli effetti terapeutici del farmaco si evidenziano a partire dalla terza settimana a dose piena.

Lo scalaggio del Tavor è una decisione che deve prendere il suo neurologo sulla base della indicazioni che le sono state fornite ed in programma per il prossimo controllo.

Lo specialista di riferimento per i suoi disturbi è lo psichiatra.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Gentile utente,

la posologia che sta assumendo non è assolutamente alta anzi è ad un dosaggio basso, lo assume da poco tempo anche tenuto conto che è vero quanto afferma circa l'assuefazione più che la dipendenza, quindi ancora abbondantemente fuori da un tale rischio per chi può aspettare senza problemi il ritorno del suo medico; di massima quando si ritiene opportuna una sospensione di una benzodiazepina a breve emivita come il lorazepam è sicuramente preferibile ridurre il farmaco in modo il più possibile lento e graduale, magari passando alla formulazione in gocce,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#3] dopo  
Utente 745XXX

Gentili medici,
Vi ringrazio per le Vs. indicazioni e precisazioni.
Ne parlerò con lo specialista allora.
Buona giornata