"disturbo ossessivo compulsivo"

Gentili dottori,non è la prima volta che mi rivolgo a voi per avere una vostra opinione riguardante il mio caso.
Riassumo brevemente la mia storia:circa 4 anni fa mi è stato diagnosticata da uno specialista una sindrome ansiosa corredata da attacchi di panico e somatizzazioni,una situazione che aveva limitato molto la qualità della mia vita. Lo specialista mi prescrisse una terapia a base di Sereupin per 2 compresse giornaliere da 20 mg,terapia che mi ha completamente risollevato e fatto tornare alla vita di prima. Il tutto fino ad un anno fa circa:di fatti da un anno a questa parte ho iniziato a soffrire di pensieri ossessivi,del medesimo tipo di quelli da voi indicati nel tread "e se fossi omosessuale...?",pensieri davvero insistenti,massacranti,e che nonostante io stesso sappia che siano totalmente irrazionali,delle volte è come se mi persuadessero del contrario,quasi se dirottassero la mia mente. Ho resistito esattamente un anno,finchè circa un mese fa mi sono rivolto ad uno specialista psichiatra. La sua diagnosi è stata:"Disturbo ossessivo compulsivo". Mi ha prescritto una compressa da 75 mg al giorno di Anafranil ed ora sono quasi 3 settimane che ho sospeso il sereupin e iniziato la terapia con l'Anafranil,però non vedo alcun risultato,anzi. Mi sento sempre più disturbato da questi miei pensieri intrusivi che talvolta sfocoano in veri e propri attacchi di panico. Sono tornato dallo specialista per una visita di controllo,e mi ha confermato la terapia e il dosaggio con l'Anafranil,e in più sotto suo consiglio,dovrei iniziare a breve una terapia cognitivo comportamentale,aggredendo così il problema da due fronti.
Io ora vi chiedo gentilmente:
1) la terapia è adatta al mio caso?
2) è possibile che questo mio nuovo disturbo altro non sia una manifestazione ansiosa di fondo che in passato si manifestava con somatizzazioni e attacchi di panico e ora sottoforma di disturbo ossessivo?
3) riuscirò con la terapia farmacologica e la terapia cognitivo comportamentale a scardinare questi meccanismi subdoli di pensiero?

Vi ringrazio immensamente in anticipo.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.2k 1k 63
Gentile utente,

1) la terapia prescritta è una terapia standard per il trattamento di un disturbo ossessivo compulsivo.


2) questa è una domanda tipicamente ossessiva

3) i risultati della psicoterapia sono possibili in condizioni di eleggibilità al trattamento e pertanto il miglioramento andrà valutato nel corso della psicoterapia.

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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Gentile utente,

Infatti dopo 3 settimane a 75 mg di anafranil non si prevede che ci sia ancora un effetto. Le domande 1,2 e 3 sono dubbi essenziali, non è utile che se le ponga così.
Presumo che lo psichiatra le abbia detto dopo quanto vuole rivalutare la situazione, di solito per un doc dopo 1 mese / 1 mese e mezzo.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

[#3]
Utente
Utente
Gentili Dottori Ruggiero e Pacini,innanzitutto grazie infinite per la Vostra celere e cortese risposta.
Nell'obiettivo di rispondere ad entrambi,volevo dire che lo psichiatra presso il quale sono in terapia ha tenuto a precisarmi durante la prima visita che il mio è un disturbo per il cui,nel caso della terapia farmacologica,è opportuno attendere alcuni mesi per ottenere un apprezzabile miglioramento,ovviamente a dosaggio farmacologico efficace.
Pertanto mi ha detto come inizialmente la terapia farmacologica preveda inizialmente 75 mg giornalieri di Anafranil (premetto che ho iniziato la terapia prima con 25 mg giornalieri per 1 settimana,poi con 50 mg per un'altra settimana e dacirca 2 settimane con 75 mg),con un'eventuale riveduta della posologia in base al decorso e alla sintomatologia del mio disturbo già a partire dalla prossima visita di controllo.
Mi ha inoltre consigliato di non aspettarmi miglioramenti eclatanti a breve,ma piuttosto di iniziare un percorso graduale di miglioramento della sintomatologia,coadiuvato sia dalla terapia farmacologica sia dalla terapia cognitivo comportamentale.
Illustrandomi gli obiettivi di quest'ultima poi,sostanzialmente mi ha detto che è utile non solo a eradicare il problema (assieme alla farmacoterapia),ma che è anche molto utile nel miglioramento della mia patologia in attesa che l'Anafranil "entri a regime",cioè inizi a dare i suoi effetti.
Sarei felice di avere un Vostro parere al riguardo Gent.li Dottori.
Vi ringrazio anticipatamente.
[#4]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Gentile utente,

Il suo medico le ha dato un corretto orientamento.
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