Utente 334XXX
Buonasera a tutti.
Sono un collega medico (non psichiatra).Circa 1 anno fa inspiegabilmente
ho iniziato ad avere una forma di depressione moderata, minimo livello di ansia e insonnia marcata.
Mi rivolsi ad uno specialista e assunsi per 1 anno escitalopram 20 mg al giorno
Per l'insonnia Surmontil 6-7 gocce 1-2 h prima di andare a dormire e 2 mg di Lormetazepam.
Per 1 anno circa sono migliorato nell'umore e l'anisa è quasi sparita.
Quindi ho sospeso l'escitalopram sotto consiglio psichiatrico.
Ora per stress lavorativi e familiari è comparsa un ansia marcata e una depressione moderata. Purtroppo l'insonnia è peggiorata. Ho ripreso l'escitalopram 20 mg al mattino, Surmontil 5-6 gtt alla sera e Minias 20-25 gtt.
Il problemi principali rimangono insonnia e crisi d'ansia.
Per l'insonnia ho provato con il trazodone 50 mg R.P. ma al mattino rimango troppo sedato. Come è noto il Minias inizia a darmi tolleranza ma fa sempre e comunque il suo dovere. Non vorrei esagerare con le benzodiazepine:quindi secondo voi ci sono altri farmaci che posso provare?
Scuate ma sono un po' preoccupato.
Grazie

[#1]  
Dr. Michele Patat

28% attività
8% attualità
12% socialità
MONZA (MB)
MERATE (LC)
COLICO (LC)
CESANO MADERNO (MB)
CAPIAGO INTIMIANO (CO)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentile collega,
per la terapia dell'insonnia, oltre alle classi di farmaci citati (si potrebbe provare trazodone RP 25mg), esistono altre possibilità, che vanno valutate ovviamente in base alle esigenze individuali.
Ad esempio si può utilizzare mirtazapina, che ha anche effetto antidepressivo. Oppure spesso vengono utilizzati gli antistaminici, sfruttandone l'effetto sedativo.
Più controverso invece l'utilizzo di neurolettici, in quanto manca l'indicazione (ad esempio nozinan o seroquel).
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti,
Dr. Michele Patat
https://www.medicitalia.it/michelepatat

[#2] dopo  
Utente 334XXX

Grazie per la risposta.
Gli antistaminici gli ho già provati ma non hanno avuto gran successo. Ho provato anche l'amitriptilina ma ha una coda sedativa diurna troppo lunga.
La mirtazapina si potrebbe associare all'escitalopram?
Gazie
Saluti

[#3]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Gentile collega,
la mirtazapina si può associare all'escitalopram. Tieni comunque presente che come saprai l'escitalopram impiega 2-3 settimane per esplicare l'effetto pieno (antidepressivo e ansiolitico), quindi se è poco che hai iniziato l'antidepressivo forse non conviene aggiungerne un altro. Comunque chiedi anche allo psichiatra che avevi consultato.
Ti consiglierei anche, dato che ci sono fattori scatenanti esterni, lavorativi e familiari, di consultare uno psicoterapeuta per riflettere insieme a lui/lei sul modo di affrontare le situazioni. A volte il punto di vista di una persona fuori dai "giochi" è utile.
Cordiali saluti
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente 334XXX

Grazie per la risposta
l'escitalopram come influisce sul sintomo ansia?
ha una buona efficacia?
Grazie
saluti

[#5]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Certo, è una delle indicazioni del farmaco.
Buona giornata
Franca Scapellato