Utente 339XXX
Salve. per un problema di insonnia dovuta ad una ansia generalizzata, da quasi 3 settimane riesco a dormire con mezzo tavor oro (mezzo da 1mg). da una settimana abbiamo fatto delle modifiche, e cioè da mezzo tavor oro abbiamo provato con 1 quarto di tavor oro ed è stato un insuccesso. ma la cosa più curiosa è che invece di riprendere col mezzo tavor oro, questa settimana ho riprovato con una via di mezzo, e cioè poco più di 1 quarto di tavor oro dandomi beneficio per il sonno. io davvero sto capendo sempre meno: basta solo una parte in più di 1 quarto di tavor oro per farmi dormire beatamente, invece basta solo una parte in meno (e cioè assumere solo 1 quarto) per non dormire completamente. esiste una spiegazione a tutto ciò? vi prego. fatemi capire e come risolvere, poichè non penso di poter assumere a vita quel pò di tavor oro per dormire.
i miei riguardi

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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In realtà dividendo la compressa del prodotto non si sa bene quanta parte terapeutica è stata tagliata rispetto alla porzione inerte della stessa.

La compressa è fatta in modo da sciogliersi in bocca, non può essere tagliata, ridotta, spezzettata.

L'operazione fatta non ha senso.

Il farmaco non serve per indurre il sonno in modo specifico e non ha indicazione per l'insonnia.

Va usato in modo limitato e per condizioni che siano riportabili ad una condizione ansiosa.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#2] dopo  
Utente 339XXX

Io la ringrazio sempre di cuore dr Ruggiero. Ma sinceramente non ho capito molto dalla sua risposta.
Io ricevo beneficio per l'induzione al sonno con una certa quantita' di tavor, mentre non ricevo beneficio con una quantità' minore. La mia perplessità' è: può solo una piccolissima quantità di tavor in più permettermi l'induzione al sonno? A me sembra quasi impossibile ma questa è la realtà dei fatti.
I miei riguardi.

P.S. questa è una realtà del mondo farmacologico che penso sia quasi impossibile da spiegare in quanto si è sempre abituati a seguire schemi standard. Ed è proprio per questo che molti medici non mi rispondono. Perché molti sono abituati a seguire ed accettare solo gli schemi comuni.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Glielo rispiego con un esempio culinario.

Se ordina una pizza capricciosa avrà una serie di ingredienti sulla pizza.
Tra questi alcuni saranno in una posizione altri in altre.

Alcuni di questi ingredienti sono considerati i principi attivi del farmaco altri non sono attivi ma eccipienti, ma non sa quali lo sono e quali non lo sono.

Se lei taglia la pizza in pezzi più grandi e pezzi più piccoli potrà mangiare ingredienti "attivi" e ingredienti "eccipienti", quindi riportando il ragionamento alla compressa, se lei la taglia, tra l'altro non si potrebbe fare, può capitare in una porzione tutto il principio attivo della compressa ed in un'altra porzione nulla.
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[#4] dopo  
Utente 339XXX

ho capito perfettamente. io pensavo che il principio attivo fosse distribuito omogeneamente nella pasticca. In pratica se io assumo un quarto di pasticca, non vuol dire che ne sto assumendo realmente un quarto di principio attivo, ed è probabile che assumendone poco più di un quarto probabilmente ne sto assumendo giusto un quarto. Dr Ruggiero, ora siete stato chiarissimo e vi ringrazio.
A questo punto posso pensare che riuscendo a dormire solo con una piccolissima dose di tavor oro, il mio problema non è tanto grave e non dovrei rischiare neanche una dipendenza dal farmaco, trattandosi proprio di dosi ridotte quasi a zero.
I miei riguardi

[#5] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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No perchè in quel quarto di compressa ci può essere tutto il dosaggio, ed il Tavor non ha indicazione come ipnoinducente specifico.

Inoltre la situazione andrebbe inquadrata proprio per la permanenza del sintomo che va trattato in modo efficace.
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[#6] dopo  
Utente 339XXX

grazie di tutto. comunque non credo che 1 Mg di tavor oro potrebbe essere riversato tutto in 1 quarto di compressa, anche perchè la compressa in questione ha una spaccatura al centro e questo signinfica che è possibile anche prenderne metà dosaggio.
Il tavor oro forse non ha indicazione come ipnoinducente, ma a me funziona benissimo con dosi molto ridotte.
questi sono i misteri della medicina che nessun medico vorrebbe mai accettare perchè sono tutti abituati a seguire schemi predefiniti e scontati.
La medicina non è matematica.
io ho ricevuto una terapia dal mio neurologo che se avessi dovuto seguirla alla lettera oggi sarei stato già ricoverato per overdose: 4mg di tavor al giorno + trittico + zoloft 150mg + levopraid. e inoltre ho preso per 2 mesi un betabloccante che mi era stato prescritto erroneamente in quanto mi aveva provocato degli effetti collaterali facendomi peggiorare la situazione di stress e ansia generalizzata e, un medico dovrebbe sapere che un betabloccante non dovrebbe MAI essere prescritto a chi soffre per uno stato di ansia e depressione grave.
Oggi io assumo solo 1 quarto di tavor oro e basta. ho risolto togliendo o non prendendo chili di farmaci e mi sento libero di addormentarmi solo con 1 quarto di tavor oro.
i miei riguardi

[#7] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La sua è una sterile polemica.

L'utilizzo del Tavor in questo modo non risulta corretto.

La tacca di divisione non è indicativa della possibile divisibilità del farmaco.

Ha ricevuto una indicazione ed una risposta professionale.

Arrivederci
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#8] dopo  
Utente 339XXX

Dr Ruggiero. Questa è la risposta a quello che lei dice:

https://www.medicitalia.it/consulti/Farmacologia/407919/Effetto-di-mezza-pasticca#

[#9] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Per quanto mi riguarda la mia è una risposta corretta.

La solubilità della compressa non consente una divisione corretta.

La solita polemica sterile che non porta a niente.

Lei la pensi come vuole.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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