Utente 182XXX
Buongiorno, ho 39 anni, sono alla seconda gravidanza(sono alla ventesima settimana).
Dieci anni fa ho sofferto di ansia e attacchi di panico molto forti che non mi permettevano di vivere una vita normale. Ho assunto per qualche anno sereupin senza alcun effetto, prendendo xanax al bisogno ( circa 30 gocce anche più volte al giorno). Successivamente ho abbandonato il sereupin e ho continuato solo con xanax ed en ( ero ingrassata quasi 20 kg senza una ragione apparente) poi fortunatamente dopo circa 4 anni l'ansia e gli attacchi di panico sono passati e sono anche dimagrita di parecchi kg senza alcuna dieta.
In quel periodo andavo da una psicologa che però era un costo che non potevo assolutamente più sostenere.
Nel 2011 è nato il mio primo figlio, tutto bene, gravidanza ok e quasi niente ansia.
Adesso sono nuovamente incinta ( gravidanza cercata e voluta) e tutto è andato bene fino a venti giorni fa quando in seguito a una banale influenza con tosse, febbre e raffreddore ho ricominciato ad avere un po' di ansia, fatica a respirare, agitazione! Purtroppo i sintomi peggiorano ogni giorno e faccio sempre fatica a respirare facendo grandissimi respiri con la bocca che mi riempiono la pancia d'aria che non mi permette di respirare, mi viene la tachicardia e sono agitatissima! Ieri pomeriggio ho avuto un vero e proprio attacco di panico e dopo aver provato con camomilla, due valeriane, non sapevo più come fare e ho preso 8 gocce di xanax, dopo un
' ora stavo ancora malissimo ( non so perché lo xanax non mi abbia fatto effetto, erano sei anni che non lo prendevo, so che 8 gocce sono poche ma in gravidanza non sapevo cosa fare!!!) , dopo circa un'ora quindi ho preso anche 7-8 gocce di en e circa 30 minuti dopo ho cominciato a sentirmi meglio.
Ora sono terrorizzata all'idea di aver fatto male alla mia bimba nella pancia e vorrei anche sapere se in caso mi tornasse un attacco così forte sia possibile limitarmi ad assumere 10 gocce di xanax o di en ( non so quale sia più indicato ).
La mia ginecologa è irreperibile per 10 giorni e attualmente non frequento nessun psicoterapeuta a cui rivolgermi. Per caso avete un nome da suggerirmi? Io vivo a bologna.
Secondo voi è necessario che ritorni in terapia ( non potrei permettermela!!) oppure può essere sufficiente vedere un esperto ed eventualmente farmi prescrivere i farmaci più adeguati.
Pensa che sia possibile farmi prescrivere un farmaco da assumere solo al bisogno in caso di reale necessità oppure è più efficace una terapia farmacologica quotidiana.
Ringrazio anticipatamente per la pazienza e la disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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É necessario valutare la situazione assieme ad uno specialista psichiatra che possa indicare se e quali provvedimenti poter prendere in situazioni simili. La psicoterapia potrà essere utile in un secondo momento. Può ricevere comunque assistenza psichiatrica e psicologica presso il centro di salute mentale della sua zona di residenza.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#2] dopo  
Utente 182XXX

La ringrazio moltissimo per la gentile rapida risposta!

Domani mi metterò sicuramente alla ricerca di uno psichiatra che mi possa aiutare!
Pensavo anche di sentire in farmacia se esiste qualcosa di omeopatico o naturale ( tipo fiori di Bach), da poter assumere senza problemi, non credo che abbiamo un'efficacia enorme però magari aiutano, cosa ne pensa!

Le chiedo infine un'ultima cosa, ritiene possibile e sicuro, se mi dovesse tornare un attacco prima che io riesca a trovare uno psichiatra, assumere 8-10 gocce di EN ? Oppure anche a dosi così ridotte potrebbero esserci rischi per la gravidanza?

Lei pensa che possa essere un episodio isolato e che nei prossimi giorni tornerò a stare bene come negli ultimi anni oppure significa che sono ricaduta nel baratro dell'ansia come 10 anni fa?? Ho tanta paura e spero con tutto il cuore che sia solo un caso isolato!!!!! Ieri è stato terribile, oggi mi sento un po' meglio anche se mi sento ancora un po' ansiosa ( soprattutto di tornare a stare male come ieri!!!!) e spossata! Ho preso una camomilla e spero che sia sufficiente!!!

La ringrazio ancora per il tempo speso

Buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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É possibile che si tratti di un caso isolato. In questi casi é consigliabile cercare di non cadere nella trappola di pensare continuamente alla possibilità che l'ansia possa tornare, perché si finisce con il provocare uno stato di attivazione che favorisce il vero e proprio ritorno dell'ansia. Riguardo ai farmaci é consigliabile che qualsiasi uso venga concordato con lo specialista di fiducia poiché potenzialmente, tutti i farmaci di questo tipo possono avere effetti dannosi per il feto, in maniera diversa a seconda dell'epoca di gestazione.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#4] dopo  
Utente 182XXX

La ringrazio moltissimo per la Sua attenzione!
Spero anch'io con tutto il cuore che sia stato solo un bruttissimo episodio e che non ricapitera'!
Vedremo...intanto vado avanti a camomille sperando che siano sufficienti!!
La mia ginecologa mi disse che al quinto mese un uso sporadico di ansiolitici viene concesso perché in minime dosi in questo periodo non comporta danni al feto! Speriamo che sia vero e soprattutto speriamo di non aver più la necessità di pendere farmaci!
Grazie ancora!!!

[#5] dopo  
Utente 182XXX

Buongiorno, sono stata ieri da uno psichiatra per esporli il mio problema dei recenti attacchi di panico e ansia che ad oggi non sono ancora passati purtroppo ( sebbene leggermente diminuiti), sono alla ventesima settimana di gravidanza.
Il dottore mi ha suggerito di aspettare 7-10 giorni per vedere se la situazione migliora, lui dice che può essere perché in questo periodo ho avuto un po' di pensieri, stress e preoccupazioni che sicuramente mi fanno stare molto tesa, se invece non dovessero migliorare tra una settimana valuteremo insieme qualche terapia da iniziare che non sia rischiosa per la gravidanza.
Quello che mi ha lasciato un po' perplessa è che mi ha consigliato di assumere 10 gocce di xanax la mattina, 10 il pomeriggio e 10 di En la sera prima di dormire, a me sembra un po' elevata come dose ed inoltre noto che lo xanax non mi fa un granché, stamattina ho preso 10 gocce alle 8 e sono stata con ansia e apnea tutta mattina, adesso sto un po' meglio e non vorrei prendere la dose del pomeriggio ( a meno che non mi senta male di nuovo) cosa ne pensa? È una dose eccessiva o sicura per la gravidanza?
Aggiungo infine che da circa 2 settimane mi sento molto debole e affaticata, ho il fiatone solo ad alzarmi dal letto e vestire mio figlio di tre anni, la pressione è molto bassa ( 105/65) e dagli ultimi esami del sangue il ferro è basso ( 25 mg) e sto prendendo multicentrim materna e floradix !
Ritiene possa esserci una correlazione causa-effetto tra la recente ansia/panico e i valori di ferro e pressione bassi?
Grazie per la Sia disponibilità
Cordiali saluti

[#6] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Ferro e pressione bassi potrebbero comportare un aumento della frequenza cardiaca che potrebbe essere scambiato per ansia o amplificare una condizione di ansia. I deficit nelle riserve di ferro vanno corretto con il consiglio del ginecologo e del medico di base.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#7] dopo  
Utente 182XXX

Egr.Dottore,
La disturbo ancora per aggiornarLa e per chiederLe un breve parere sulla terapia.

Lo psicologo che ho consultato mi aveva prescritto xanax ed en al bisogno come Le avevo scirtto nel precedente messaggio, sfortunatamente la situazione non è migliorata affatto allora il dottore mi ha prescritto 1 cp di Deniban e 5-7 gocce di Rivotril 2 volte al giorno. Non mi ha prescittto antidepressivi perché in passato non avevano avuto alcun effetto.

Quando sono arrivata a casa però mi sono documentata un po' sul Deniban e non ho ritenuto opportuno assumerlo essendo in gravidanza (ora alla 22esima settimana), ho parlato anche con la mia ginecologa che ha confermato la mia idea e mi ha assolutamente sconsigliato Deniban in quanto aumenta la prolattina e in gravidanza non è assolutamente indicato.

Ho pertanto cambiato psichiatra e mi sono rivolta ad un altro medico consigliato dalla dottoressa e con il quale mi sto trovando bene.

Questo Dottore mi ha confermato il Rivotril 15 gocce due volte al giorno e di cominciare una terapia con una psicologa (che ho già iniziato).

La mia domanda è, secondo Lei è una scelta opportuna oppure sarebbe stato meglio il deniban? anche questo dottore mi ha sconsigliato gli antidepressivi almeno fino alla fine della gravidanza (4 mesi), provando a "tamponare" la situazione con il Rivotril.

Nonostante il Dottore mi abbia detto che posso assumere 15 gocce 2 volte al giorno, la mia ginecologa ha ipotizzato che forse potrwei prenderne un po' meno (già con 5/6 gocce mi sento bene), magari 3 volte al giorno, Lei cosa ne pensa, qual'è il dosaggio più opportuno? 15 gocce due volte al giorno o 5 gocce tre volte al giorno?

Inoltre Le chiedo, se alcuni giorni mi sento bene e non sento la necessità di prendere le gocce è solo meglio vero? oppure è più corretto assumerle costantemente per un periodo?

Spero che le sedute con la psicologa mi portino un po' di giovamento (la prima volta mi sono trovata molto bene e sono riuscita a parlarle di tante cose che mi creano ansia!!) , inoltre sto prendendo alcuni rimedi naturali (fiori di bach, rescue remedy, tisane al tiglio,....) che mi hanno garantito vanno benissimo anche in gravidanza (non so se avranno un grande effetto però provare non nuoce!).

La ringrazio per il Suo tempo e La saluto cordialmente

[#8] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Purtroppo a distanza non é possibile fornire prescrizioni su dosaggi e modalità di assunzione che vanno concordati con i propri curanti che, a questo punto, sarebbe bene che si confrontassero cercando di fornire una indicazione di massima che vada nello stesso senso. Se vuole ci aggiorni.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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