Utente 370XXX
Buongiorno,

Oramai da due anni soffro di mal di testa, che definirei più giramenti di testa dovuto a stress, o diciamo al modo in cui il corpo affronta i problemi.. questo si manifesta con aumenti di temperatura corporea nella notte, fatica a dormire, vista offuscata, lentezza di reazione, come fossi stordito spesso. Io lo ricondurrei al fatto che in background nel mio cervello ci sono sempre mille domande e analisi che viaggiano e per questo il mio corpo non regge il carico.. mi dimentico le cose, e mi capita che mentre parlo se faccio una pausa mi dimentico quello di cui stavo parlando, non riesco piu a trovarlo dentro la mia testa, a meno che qualcuno non mi dica, guarda stavamo parlando di quello, allora a quel punto mi ricordo.
Tutto è iniziato dopo che mi sono accorto di un mio fallimento a livello universitario, ovvero che ho scelto un percorso che non era il migliore per me. solo che me ne sono accordo troppo tardi. e questo ha iniziato a mettere in discussione dentro di me anche tutte le capacità di decisione. quindi dopo quell'evento ogni volta che prendo una decisione la analizzo 10 volte e dopo continuo ad essere convinto che altro sia da analizzare.
Io sono sempre stato abituato a fare 10 cose insieme e sono sempre riuscito a farle bene e questo stress mi dava forza e felicità. ora che ho rallentato molto, anche una piccola cosa da ricordarsi e a cui tenere dietro mi mette in difficoltà.

Riuscite a darmi due consigli su cosa fare ?
Esistono medicine leggere che potrebbe aiutare questo mio atteggiamento a migliorare ?
Questi sintomi di perdita di memoria sono normali ?

Ho gia avuto modo di incontrare psicologi piu di una volta, ma con scarsi risultati. Uno mi disse che dovevo trovare da solo la mia strada per uscire da questo circolo vizioso. allora vi chiedo se potete darmi un parere ed un consiglio basato sulla vostra larga esperienza su come potrei risolvere questo problema. Grazie mille veramente. L'aiuto che fornite è spesso prezioso per chi ha bisogno.

PS. Mi disse un postdoc di psichiatria che avevo incontrato per caso che la nostra mente tiene memoria della via che prendiamo nell'affrontare i problemi e le situazioni, quindi se per un periodo la nostra reazione ad un problema è il farsi mille domande, agitarsi, pensare a tutte le altre cose negative che ci sono già successe, o ci sforziamo a reagire diversamente oppure non istruiremo mai la nostra mente di nuovo. solo che tante volte questi processi di stress e di mille domande su di me viaggiano in background quindi non me ne accorgo ma ne sento gli effetti che sono giramenti di testa, stanchezza, vista un po' offuscata, aumento temperatura corporea e difficoltà a dormire.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 370XXX

Ho incontrato in una unica occasione uno psichiatra ma anchd in quella occasione mi era stato detto dovevo riuscire a comandare queste sensazione da solo, non con medicinali . niente di riconducibile a malattie ma solo a stress. Leggendo quello che ho scritto ha senso secondo lei ?
Avrebbe qualche consiglio specifico da darmi ? Cosa potrei fare o fare attenzione ?
Grazie mille di nuovo

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"comandare le sensazioni da solo" è un'espressione veramente bizzarra... Lo psichiatra ha fatto una diagnosi ? Secondo lui di che cosa soffriva, a parte questa soluzione poco comprensibile di risolvere i propri sintomi da solo con non meglio specificati poteri ?
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[#4] dopo  
Utente 370XXX

Quello che intendeva immagino fosse, che non avevo una patologia che mi portasse ad avere i sintomi elencati nel primo messaggio, ma che lo stato in cui ero era dovuto a come avevo cambiato la mia attitudine ai problemi.
Non vi era una patologia, ma un comportamento errato.
Quindi chiedevo sulla base della descrizione dei miei sintomi se vi fosse un consiglio che un professionista con esperienza mi potesse dare su come avere qualche risultato dal punto di vista del sentirsi meglio.

Grazie mille dell'aiuto..

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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il fatto che avesse comportamenti errati non è di per sé una patologia, ma lo è il malessere che vive nelle situazioni giornaliere.

La situazione andrebbe inquadrata meglio e valutata per ciò che effettivamente vive come problematico.

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[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Un comportamento errato si corregge, un atteggiamento generale verso i problemi può già essere un sintomo centrale, per cui siccome uno è depresso, ad esempio, si fa venire il mal di stomaco, ma questa è una lettura veramente bizzarra della fisiologia umana, in cui l'essere depresso è già uno stato mentale, non controllabile assolutamente, e l'altro sintomo corporeo accompagna quello mentale, non è che è prodotto da esso. Il fatto che un atteggiamento errato "produca" dei sintomi è un ragionamento appunto incomprensibile.

Concordo col collega, se non è stata fatta diagnosi è bene invece farla e farsi indicare una cura.
Dr.Matteo Pacini
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