Utente 383XXX
Buongiorno,scrivo in merito a disturbi che ormai mi accompagnano da una vita e adesso sono davvero cotto . cercherò di essere abbastanza riassuntivo visto in contesto non posso dilungarmi troppo non mi basterebbero 1000 pagine..cmq ho inizianto ad avere problemi di attacchi di panico x paura delle malattie e paura di essere abbandonato da mia mamma all età di 12/13 anni...mi chiudevo in bagno la mattina x non andare a scuola
detto questo sono andato avanti un anno cosi con queste cose che andavano e venivano
Mia mamma mi porta da una psicologa ma non ci siamo intesi ed é finita li.
apro una parentesi che secondo me é importante,mia mamma era una ipocondriaca ...parlo al passato perché un anno fa mia mamma é deceduta per un brutto male....e invece mio padre un nevrotico .
Tornando al discorso andando avanti le cose sono cambiate verso i 18 i miei problemi sono mutati in pensieri ossessivi fobici,paura di essere gay,paura di suicidarmi,paura di essere schizzofrenico ecc ecc
ovviamente entravo in una estrema depressione e malessere che mi condizionava la vita
da li ho conosciuto uno psichiatra che mi ha dato lo zoloft e avrei dovuto fare psicoterapia
Finché stavo male andavo appena il farmaco ha funzionato ciao ciao e mi sentivo rinato iperattivo anche troppo...tutto questo é andato avanti fino adesso con ricadute farmaco preso a casaccio x dieci anni e mai una psicoterapia ma sono sempre in contatto con lo psichiatra che lo stressavo nei momenti di ricaduta...x quanto riguarda la mia vita u disastro di fallimenti,amori sbagliati e morbosi lavori persi zero costanza in niente.
adesso ho 34 anni sono sposato da un anno e mezzo e circa due mesi fa sono piombato di nuovo giu
con pensieri fobici e ossessivi che sono sempre uguali
Con mia moglie sono in crisi perché non mi capisce
torno dallo psichiatra che mi da lo zoloft a 50mg e però é necessaria la psicoterapia.
io dopo 2 mesi di zoloft ho avuto dei miglioramenti ma é da una settimana che sto di nuovo male e mi chiedo se ormai il farmaco non funzioni piu
ma la cosa che ho in testa é il suicidio per far tacere questa sofferenza che ormai é troppo tempo che va avanti...e sto davvero meditando di farlo perché ormai ho perso il totale interesse in ogni cosa
lo psuchiatra dice che devo diventare individuo perché mi manca totalmente e dice che per il suicidio non é il mio caso...ma non capisco tutta questa sua convinzione...cmq chiedo a voi consigli e delucidazioni...help
dimenticavo la diagnosi dello psichiatra che sembra la lista della spesa
ossessivo fobico con tratti border ecc ecc

cordiali saluti

[#1]  
Dr. Manlio Converti

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Se lei fa di testa sua, con il rischio di aver prodotto una resistenza ai farmaci, in che modo pensa che la possiamo aiutare online?
Poverino il suo psichiatra che le dispensa consigli e terapie che lei non segue.
La diagnosi ha un nome lungo, ma questa è colpa nostra che complichiamo le cose con parole difficili.

Se altre volte lei è stato meglio, tanto da costruire una vita completa, sicuramente ci riuscirà anche questa volta, a patto però di seguire i consigli del suo psichiatra, e prendere per molto tempo la terapia, senza più fare di testa sua!
Dr. Manlio Converti

[#2] dopo  
Utente 383XXX

Dott buongiorno,la ringrazio per la risposta celere e la sua disponibilità..ha ragione quando dice che non devo fare di testa mia...infatti adesso mu ritrovo ancora cosi senza un senso in tutto e i miei pensieri..perché questa voglia di farla finita ma non riuscire a farla?
Sono abbastanza disperato e non vedo vie di sbocco.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Giuseppe Quaranta

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*e mi chiedo se ormai il farmaco non funzioni piu

Gentile utente,

la sua storia, da come la racconta, è una storia di alti e bassi, periodi di benessere e/o iperattività (indotti spesso dagli antidepressivi) e periodi di malessere e ossessioni/fobie/ansie.
Il problema a questo punto non è se il farmaco funzioni oppure no, ma se sia adatto oppure no al suo disturbo.
Credo di no, visti i suoi pensieri recenti.

Cordiali saluti

ps: "lo psichiatra dice che devo diventare individuo"... adesso non lo è?
Dr. Giuseppe Quaranta
giuseppe.quarant@gmail.com

[#4] dopo  
Utente 383XXX

Buongiorno dottore...grazie x la sua risposta
Mi scusi secondo lei allora che tipo di farmaco andrebbe bene x me?
Probabile che il mio psichiatra che mi conosce da 13 anni abbia capito gran poco del mio problema
Cmq la storia del suicidio é sempre stata presente nella mia testa da molti anni più o meno da 13 anni!
Il fatto dell individuo credo sia nel senso che devo trovare una mia identità ben strutturata e riuscire a cavarmela da solo senza il dipendere dalle altre persone.

Cordialità

[#5]  
Dr. Giuseppe Quaranta

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*Mi scusi secondo lei allora che tipo di farmaco andrebbe bene x me?

Non posso dirlo senza una visita diretta.
Di sicuro non mi sembra che la cura con Sertralina (zoloft®) le abbia dato dei benefici.
La storia del "suicidio" sembra essere mutata nel corso del tempo, appare sia come pensiero ossessivo sia come sintomo dettato da una condizione umorale.

*devo trovare una mia identità ben strutturata

Ho i miei dubbi. La sua identità è quella che ha. Il disturbo è un'altra cosa. Bisogna curare il disturbo, non schermarsi dietro identità non strutturate.

Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Quaranta
giuseppe.quarant@gmail.com

[#6] dopo  
Utente 383XXX

Dott buongiorno,
Probabile che mi serva uno stabilizzatore dell umore?...cmq sia oggi vedrò il mio psichiatra
Detto questo non so piu come comportarmi con il pensiero del suicidio..la mia domanda può essere assurda ma potrei farlo?
Cordialità

[#7]  
Dr. Giuseppe Quaranta

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Gentile utente,

non potrei consigliarle alcuna terapia senza una visita diretta. La terapia la stabilisce sempre il proprio curante.
Non deve cercare di comportarsi in qualche modo, deve semplicemente affidarsi al suo specialista. La domanda è il vero problema, non il contenuto della domanda.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Quaranta
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