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Schizofrenia paranoide consiglio su come comportarsi

Gentilissimo dottore,

son due anni che vado da una psichiatra e mi ha diagnosticato schizofrenia paranoide perchè a 35 anni non ho mai avuto fidanzate, e ho solo un amico.
Non ho delirii, allucinazioni. Assumo 10 mg di Abilify.
Lavoro.
Ho solo molte paranoie.
E'successo che la psichiatra mia ha detto ero schizofrenico perchè non ho mai corteggiato le ragazze, che lei da giovane era stata con uno figo e che dovevo andare su internet a vedere le foto nude.
Ho pure scritto che avrei fatto una causa per dimostrare che non sono schizofrenico.
Son sempre andato d'accordo con la psichiatra e sono stato sempre educato e gentile.
Allora tornato a casa di notte mi sono infuriato e ho scritto loro che non ci sarei più andato e che i colloqui e la psichiatria erano inutili e che gli psichiatri si sarebbero meritati dei lutti in famiglia per prendere gli psicofarmaci per verificare se funzionano.
Poi ho scritto che facevano schifo e si dovevano vergognare.
E ho scritto che la psichiatra si meritava di essere investita sulle striscie.
Nel mentre ho scritto che gli infermieri erano bravi e gentili e che la psichiatra nonostante tutto era di alta intelligenza, alta cultura e modi dolci.
Poi ho scritto fax (gratis attraverso internet) di scuse in cui mi sono dato dell'imbecille.
Poi sempre di notte ho inviato decine di fax via internet (più di 30) in cui ho spiegato la mia vita e miei fatti personali intimi (che sono vergine, come sono i miei parenti, cosa mi è capitato a lavoro, come sono i miei genitori, come vedo le donne, come considero la città in cui vivo e l'italia.
E ho scritto sempre di notte. Senza riuscire a smettere. Ho scritto loro che non sarei più andato agli appuntamenti e sarei andato da uno privato.
Successivamente ho scritto che la psichiatra era intelligente, dolce e gentile e che mi aveva dato amore per farmi capire di trovare una fidanzata.
Infine ho fatto regalare a loro da un'altra paziente 4 scatole di cioccolatini più due libri.
Mi avevano invitato a prendere il panettone ma non son potuto andare perchè lavoro.
Tutte queste cose che ho scritto le ho scritte perchè ho smesso di prendere la terapia.
Andarci di nuovo sarebbe un'umiliazione e sarei come un verme strisciante.
Se avessi saputo prima che non potevo andare in altri csm oltre che pagare 150 euro per una visita privata allora non avrei fatto queste cavolate.
Ho fatto la richiesta per andare al centro sovrazonale e mi hanno dato l'appuntamento tra un anno.

Che ne pensa di tutto questo che è successo?
perchè ho fatto questo?
Che razza di disturbo ho?
Perchè ho raccontato i fatti miei?
Io penso che la psichiatra che mi ha detto quelle frasi incriminate (le ha dette quando era in piedi senza che avessi iniziato l'argomento e lo ha fatto all'improvviso) le abbia dette per spronarmi e queste hanno fatto leva sull'inconscio.

Come mi devo comportare adesso?

grazie per aver letto tutto, cordiali saluti e buon anno
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38k 912 63
Torni al centro e riprenda la terapia prescritta.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2]
dopo
Utente
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Gentile dottore,
grazie per la risposta.

Secondo lei è solo un problema di terapia?

cordiali saluti e buon anno