Utente 294XXX
Buongiorno, a seguito di una ricaduta ( siamo a 3) per sindrome ansiosa depressiva : depressione, fobia sicuramente, ipocondria, attacchi di panico, a sua generalizzata, mania di perdere i miei cari...

Lo psichiatra questa volta mi ha prescritto aripiprazolo 5 mg per iniziare ( ho sempre fatto terapie brevi di paroxetina 20 mg alprazolam 0.50 per 2 volte al di)

Dunque, questo nuovo farmaco mi sta dando tutti gli effetti collaterali molto insopportabili quali : cefalea, nausea, impossibilità a stare fermo, ansia e marcata ipocondria.
Oggi, dopo 8 gg di trattamento va leggermente meglio, il primo febbraio ho l'incontro con lo psichiatra.
Inoltre voleva farmi sospenderle l alprazolam ( 0.50 x 2) sostituendolo in gocce e di assumere 5 ggt al bisogno.
Francamente non ce lho fatta!! Ho diminuito le dosi 10 ggt x 2 .

È normalmente stare peggio ?
Ma sopratutto togliere l alprazolam all improvviso?
E in quanto fanno effetto gli stabilizzatori dell'umore?

Mi scuso per le numerose domande

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Sono tutte domande giuste che dovrebbe rivolgere al suo psichiatra. A chiedere non c'è nulla di male né di scorretto.
L'impossibilità a stare fermi è uno degli effetti collaterali più comuni dell'aripiprazolo, che per la verità si manifesta dopo un certo tempo di terapia. Tutti gli altri sintomi che lei attribuisce al farmaco sono probabilmente e semplicemente l'ansia sua propria, che ancora non sta rispondendo alla cura.
La decisione di mantenere l'alprazolam fino alla nuova visita mi sembra corretta, visto che l'ansia è tuttora presente.

In quanto fanno effetto gli stabilizzatori dell'umore? Ma lei non ne prende.

Aggiungo una cosa che lei non mi ha chiesto ma che può essere utile (anzi utilissima) ad altri utenti che possano leggere questo consulto: nei casi in cui, come capita a lei, gli episodi di ansia e depressione sono ricorrenti, è sempre opportuna la terapia di mantenimento
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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[#2] dopo  
Utente 294XXX

Buonasera Dottore, grazie per la risposta.
Si, potrò porre queste domande tra una settimana quando vedrò l'o psichiatra. Bel frattempo volevo qualche delucidazioni che lei gentilmente mi sta fornendo.

Io pensavo fossero stabilizzatore dell'umore.
Quindi aripiprazolo com'è classificato?

Per quanto mi riguarda non ho mai effettuato terapia di contenimento, di cui ne parlerò con lo psichiatra.

Quindi vorrei cambiare la mia domanda, in quanto tempo agisce aripiprazolo?
E anche l offuscamento della vista è un effetto collaterale? Sono tutti sintomi che vanno a scomparire?

Grazie mille
Le auguro una buona serata

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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L'aripiprazolo non è propriamente uno stabilizzatore dell'umore, ma può essere usato per rinforzare l'effetto degli stabilizzatori.
Le indicazioni principali sono i disturbi psicotici e gli stati di eccitamento maniacali.
Off label , cioè al di fuori delle indicazioni ufficiali, e a basse dosi, è anche discretamente efficace :
-nel DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo)
-in certi Disturbi di Personalità
-come adiuvante degli antidepressivi nelle depressioni resistenti.

Non so rispondere alla domanda "fra quanto tempo comincerà a fare effetto" , perchè non conosco i sintomi-bersaglio.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#4] dopo  
Utente 294XXX

Ho capito, grazie.
Lo psichiatra mi disse di iniziare con l aripiprazolo per allontanare pensieri negativi sulla mia salute e la paura di perdere i miei cari.

Grazie