Utente 483XXX
Buon Giorno,
ho 41 anni, da 20 anni ho cercato di combattere forti crisi depressive invalidanti e puntualissime nei cambi di stagione.
Ho provato di tutto, qualsiasi categoria di antidepressivo, psicoterapie, mille sport, agopuntura, meditazioni, omeopatie, etc...etc... qualsiasi, senza mai ottenere risultati.
Soltanto 2 anni fà finalmente un medico mi propone un test dal quale esce fuori che in realtà sono portatore di trastorno bipolare di 2° tipo. Questa scoperta diede senso a quei rari momenti nell'anno in cui mi sentivo iper-carico di energìe, quasi non dormivo, facevo mille cose e progetti ed ero misteriosamente super-felicissimo. Di fatto non ho mai avuto crisi psicotiche o di mania, ma soltanto ipomania.
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Ora, da quasi 2 anni con terapia di Litio 600 mg + Bupropione 300 mg ... poichè tutti gli SRI e SSRI peggioravano la mia depressione lasciandomi completamente senza energìe... altri stabilizzatori (valproato, carbamazepina) non fecero nulla.
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Problema: Da quando ho iniziato questa terapia, sono scomparsi totalmente i miei interessi ... Prima io mi interessavo di antropologia e sociologia, suonavo, componevo musiche e facevo collaborazioni artistiche, creavo video in computer-grafica, assistivo a documentari, meditavo e mi interessavo di spiritualità orientali, mi disponevo per fare amicizie, attività fisica, gite, etc... Ora tutto questo non cè più.
Il guadagno che ho avuto è non avere più le profonde crisi di depressione che duravano giorni, ora soltanto uno o 2 giorni al mese... ma la mia energìa (inclusa ipomania) è scomparsa e non ho più nessun interesse e disposizione per fare nulla di nulla ... nel mentre osservo gli altri attorno a mè con grande indivia e volontà di essere una persona con un minimo di energìa.... mi sento come un "pensionato" aspettando solo la morte.
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Il mio nuovo medico mi dedica soltanto 2 minuti ogni 2 mesi ... dunque per curiosità vengo qua a domandare:
Esiste la possibilità che questa terapìa stabilizzante sia la causa della mia scomparsa di interessi energia e volontà?
Considerato che nessun SRI, SNRI, SSRI funziona come antidepressivo (al contrario peggiora il mio tipo di depressione), esistono nuove alternative di combinazioni terapeutiche che posso conversare con un eventuale nuovo medico?
Per favore, non mi rispondete cose del tipo "Consiglio conversare con il suo medico" , poichè queste risposte invaliderebbero totalmente l'utilità di questo servizio on-line il quale, chiaramente ha un semplice scopo di speculazione di opinioni e non di valore assoluto da seguire.
Ringraziando per la cortese attenzione,
Patrick

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

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La sua domanda è estremamente interessante e le assicuro che esistono risposte. Occorrerà un pò di tempo ma, se avrà pazienza, cercherò di essere chiaro e, nei miei limiti, esauriente.
Innanzitutto deve documentarsi sul suo disturbo ma non a caso, scelga siti attendibili https://www.nimh.nih.gov/index.shtml
Una sola curiosità prima di iniziare la nostra lunga chiacchierata, perchè "trastorno"? Il suo psichiatra è spagnolo?
Mi perdoni.
Mario Savino
medico
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[#2] dopo  
Dr. Mario Savino

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Io non le consiglierò di parlare di più col suo medico, stia tranquillo :) bisognerà però riconoscergli il merito di aver formulato una diagnosi con tutta probabilità corretta che, nel 2018, ancora molti di noi faticano a "vedere"... moltissime depressioni a inizio relativamente precoce, ricorrenti, addirittura stagionali, con scarsa risposta agli antidepressivi e tendenze ad alternarsi con fasi "ipertimiche", "iperattive" e "ipomaniacali", spesso in soggetti con familiarità per disturbi dell'umore e temperamento di base caretterizzato da energia, creatività, "drive" e altre caratteristiche solitamente positive, sono depressioni espressione di un Disturbo Bipolare II.
Tale disturbo è relativamente stabile (sembra un paradosso), cioé se non curato o curato male (antidepressivi) può peggiorare ma è molto raro che sconfini nella "follia", nel Disturbo Bipolare I (la ex "Psicosi Maniaco-Depressiva") disturbo solitamente gravissimo e destruente, che ha inoltre un altissimo tasso di suicidio.
Vero che gli antidepressivi andrebbero evitati nel DB in genere, MA vero anche che a volte servono e il suo medico mutacico ha scelto uno di quelli meno "nocivi" in questo caso, il Bupropione.
Veniamo al punto più interessante del suo quesito: i rapporti tra Litio (farmaco indicatissimo per il suo disturbo) e la gioia di vivere, la creatività, l'emotività.
Prendo una pausa, mi perdoni.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria
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[#3] dopo  
Dr. Mario Savino

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Bene, il Litio è il farmaco principe in questi casi e non occorreva perder tempo a testare stabilizzatori antiepilettici prima di sceglierlo.
Detto questo, e ora la farò breve (mi perdoni ma ho un po' di sonno), in alcuni soggetti e in particolare quelli con doti artistiche, creative, etc può risultare molto limitante, appiattisce, toglie l'estro, l'ispirazione. Un prezzo duro da pagare anche se controlla bene il disturbo.
La soluzione? Nel suo caso non so, non sono autorizzato a darle indicazioni qui... diciamo però che il primo step è scendere alla dose minima efficace. La litiemia suggerita dagli stampati dei laboratori d'analisi è ancora quella relativa al Disturbo Bipolare I. Se lei ha effettivamente un DBII può star bene con un dosaggio inferiore (per carità non si autoriduca il Litio senza l'approvazione del suo curante, è davvero pericoloso).
I pazienti con dosi di Litio inferiori tendono a recuperare alcune "doti". Diversamente il Litio, a basse dosi, associato a Lamotrigina, Topiramato, Aripiprazolo etc può essere una soluzione.
In pratica se questo IPOTETICO paziente di cui parliamo ha un DBI attenuato e riduce il litio rischia gravi ricadute, ricovero e anche il suicidio. Se invece l'IPOTETICO paziente ha davvero un DBII rischia tutt'al più un peggioramento dell'umore (depressivo o ipomaniacale).
Mi dia una buona valutazione perchè dopo questa chiacchierata mi cacceranno da Medicitalia :))).
Ora posso dirle: ne parli col suo psichiatra, la terapia non è sbagliata, mi sembra un buon Medico.
La saluto cordialmente.

MS
Mario Savino
medico
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[#4] dopo  
Utente 483XXX

Buongiorno Dottor Mario,
ringraziandola per la grande cortesia e dedizione nella sua risposta più che esaustiva, rispondo subito alla sua prima domanda...
... mi sono trasferito per lavoro in Brasile, dunque, il buon medico che mi diagnosticò il "trastorno" bipolare II è di idioma portoghese :) tra l'altro, lavora nella salute pubblica, (dopo numerosi medici a pagamento che non azzeccarono la mia diagnosi)
Purtroppo non sono più seguito da lui avendo cambiato città, e l'attuale non fa altro che stamparmi la ricetta, terapia iniziata con l'altro medico (ma che nel mio caso ha manifestato il mio attuale nuovo problema), e salutarmi dicendo che questo calo di interessi è perchè non faccio attività fisica ... ossia come a dire "Accendi la luce, così poi puoi vedere dove si trova l'interruttore per poter accendere la luce".
Cercherò un nuovo medico che mi segua e porterò all'attenzione le sue parole, soprattutto, mi sono appena informato sulla Lamotrigina in più siti e ne relatano l'uso specifico proprio per le depressioni di tipo bipolare.... ne ero totalmente all'oscuro.
La ringrazio anche per avermi confermato la relazione tra Litio e perdita di interessi, dubbio per me dal valore realmente esistenziale.
Cordialmente,
Patrick

[#5] dopo  
Dr. Mario Savino

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Benissimo, spero che recuperi al 100%.
Un caro saluto
Mario Savino
medico
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