Utente cancellato
Gentili dottori,

ho 25 anni e soffro di depressione da 5 anni in seguito alla morte di mia madre. I sintomi più evidenti all'inizio erano stanchezza durante tutto il giorno , ansia forte, mancanza di forze, insonnia, irritabilità, difficoltà a memorizzare e concentrarmi, mancanza di voglia di fare qualsiasi cosa, durante il giorno mi sentivo sempre stanco e non avevo mai voglia di fare nulla e l'ansia durante tutto il giorno. Sono stato in cura senza successo da uno psichiatria e l'ho cambiato. Ora sono in cura da 4 mesi presso uno psichiatra che mi ha impostato una terapia con fluvoxamina portandola piano piano al dosaggio massimo di 300 mg, che sto prendendo da 4 settimane. I sintomi della stanchezza si sono leggermente alleviati, ma l'ansia e l'insonnia si sono accentuate. Lo psichiatra mi ha dato, per dormire, Halcion e Neurontin. Oggi ha balenato l'idea, se fra 3 settimane la situazione non è migliorata nettamente, di aggiungere Prozac alla cura riducendo il dosaggio di fluvoxamina abbinandolo al Prozac.
Consultando un altro psichiatra amico di famiglia, questi ha espresso l'opinione che secondo lui per il mio tipo di depressione ( ansia, insonnia, difficoltà a memorizzare e stanchezza) la cura con fluvoxamina, anche a 300mg come ora, non la prescriverebbe ad un suo paziente. Opterebbe, invece, per un cambiamento di cura con Sertralina aumentandola piano piano.
Ho le idee molto confuse, avendo due pareri contrastanti.
Voi cosa ne pensate? Nel mio caso è meglio fluvoxamina+prozac oppure sertralina?
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr.ssa Nicole Romeo

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Fluvoxamina , fluoxetina, sertralina, citalopram, sono inibitori della ricaptazione della serotonina...come antidepressivi si equivalgono e non è razionale associarli...
È razionale associare (se necessario) a un inibitore della ricaptazione della serotonina un farmaco noradrenergico e/o dopaminergico....o il litio .....o la quetiapina a basso dosaggio...che incide positivamente sull'agitazione sulla irrequietezza e in parte sull'ansia.
In genere le differenze tra inibitori della ricaptazione della serotonina riguardano più gli effetti sui sintomi ossessivi compulsivi e attacchi di panico...per cui per esempio la fluoxetina è più efficace sul panico della sertralina....
Ma anche nel trattamento di disturbi di panico o ossessivi. .Non andrebbero associati farmaci della stessa classe.
Poi è fondamentale per la cura la relazione medico paziente. ...perché fa la differenza l'ascolto e l'empatia per il paziente.
Non posso dunque scrivere la cura secondo me giusta per lei...ma credo di averle dato spunti di riflessione.
È un suo diritto essere seguito e curato in modo non superficiale.
Dr.ssa Nicole Romeo
Medico Chirurgo
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[#2] dopo  
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Gentilissima Dottoressa,
la ringrazio per la sua gentile spiegazione.
Nel caso in cui lo psichiatra mi proponesse una associazione fluvoxamina e prozac, secondo lei, cosa dovrei dire? Da quello che mi ha detto lei, non è razionale associare due ssri. Dovrei forse propendere per l'opinione dell'altro psichiatra amico di famiglia, che ha proposto di sostituire fluvoxamina con sertralina, che a detta sua ( dello psichiatra amico di famiglia) sarebbe più efficace sia per l'ansia che per la stanchezza, insonnia e difficoltà a memorizzare.
Grazie mille.

[#3] dopo  
Dr.ssa Nicole Romeo

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Gentilissimo la invito a rileggere la mia risposta.
(associare due classi differenti per esempio e il rapporto medico paziente )
Di più non posso dire perché non sono io a seguirla.
Buona giornata
Dr.ssa Nicole Romeo
Medico Chirurgo
Specializzata in Psichiatria
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