Utente 483XXX
Salve dottori..
Vi riassumo la mia storia nel modo più breve possibile:
Ho sempre sofferto di ansia con eventuali attacchi di panico, il primo avuto all'età di 13 anni stando ricoverato per ben 5 giorni, tutti esiti negativi. Questo primo attacco l'ho avuto a seguito di essere convinto di avere una brutta malattia leggendo alcuni sintomi via internet, premetto che sono molto ipocondriaco.
Comunque oggi ne ho 20 di anni, frequento l'ultimo anno di liceo, ho da affrontare la maturità, sono fidanzato da ben 4 anni, e negli ultimi mesi ho avuto ben 4 attacchi di panico e quest'ultimo è stato fatale.
Da quest'ultimo attacco non mi riconosco più.
Sono stato tre settimane che a scuola ormai non andavo più, all'inizio avevo paura di essere depresso, avevo pensieri suicidi e avevo paura persino ad uscire o di affacciarmi dal balcone. Dormivo con i miei perché era l'unico modo in cui mi sentivo al sicuro.
Non ho esitato e mi sono subito rivolto dal mio medico curante che mi ha prescritto dei farmaci.
Secondo la sua diagnosi soffro di ansia e di un scompenso biochimico, per questo mi ha prescritto la Paroxetina che ho letto si tratta di un SSRI per la ricaptazione della serotonina, e insieme a questo mi ha prescritto anche dell'Alprazolam per uso orale, una benzodiazepina.
Comunque le prime settimane sono state le più brutte a causa di molti effetti collaterali quali inappetenza, mal di testa cronico, stanchezza eccessiva, insonnia etc..
Comunque.. Questi pensieri ossessivi da suicidi sono passati ad omicidi, ed è brutto a dirsi ma è così. Penso spesso di fare del male ai miei cari o alla mia ragazza, ho letto che può trattarsi di un disturbo ossessivo compulsivo, io non ho mai fatto del male a nessuno, neanche ad una mosca ed ho paura che prima o poi possa agire di conseguenza a questi pensieri.
Mi stanno rovinando la vita, non chiedo più alla mia ragazza di vederci, ho sfociato una tale con verso coltelli o qualsiasi oggetto con il quale possa fare del male a qualcuno.
A volte mi sembra di uscire pazzo perché questi pensieri mi tormentano giorno e notte e non ne posso davvero più! Inoltre mi sento sempre apatico, con l'umore piatto, a volte non provo emozioni e tantomeno entusiasmo nelle cose che faccio.
Non so più se amo davvero la mia ragazza, e non so se questo possa sempre trattarsi di questo mio disturbo.
A volte non mi capacito di come da semplice ansia sia arrivato fino a questo punto! Ho già richiesto una visita psicologica ben 8 sedute, la prima il 28 di questo mese e nel frattempo mi rivolgo a voi perché davvero non ne posso più di vivere in questa situazione.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La situazione va inquadrata meglio da uno specialista in psichiatria.

È possibile che l’attuale terapia non sia efficace per cui va rivista.

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[#2] dopo  
Utente 483XXX

<<La situazione va inquadrata meglio da uno specialista in psichiatria.>>
Questo lo so, in merito ho richiesto l'impegnativa per un consulto psicologico ma, la mia prima seduta è stata posta il 28 di questo mese e, nel frattempo di aspettare queste lunghe settimane volevo rassicurarmi attraverso un vostro consulto.
<<È possibile che l’attuale terapia non sia efficace per cui va rivista.>>
Questo lo so, perché la cura è stata posta per il mio disturbo​ d'ansia e attacchi di panico.
Questi ultimi "sintomi" li ho riscontrati dopo la mia prima visita con il medico curante che mi ha appunto prescritto questa cura e questi farmaci.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La visita psicologica non corrisponde ad una visita psichiatrica.

La visita psichiatrica consente di inquadrare la situazione e di intervenire sulla terapia farmacologica che non risulta risolutiva.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#4] dopo  
Utente 483XXX

Capisco..
Lo stesso psicologico non può indirizzarmi da uno psichiatra se ritenuto necessario?