Utente 468XXX
Buongiorno,

siccome ho letto pareri discordanti, vorrei un parere riguardo alla posologia dell'aripiprazolo a 5 mg al giorno e alla sua efficacia.

Nello specifico, la terapia completa è 1100 di acido valproico, 37.5-75 di venlafaxina a giorni alterni e 5 mg di aripirazolo + valdorm 15 mg prima di coricarsi su una diagnosi di disturbo bipolare. Abilify è stato inserito, a dose minima, per la mancata risoluzione di episodi ossessivi di entità moderata nonostante l'aumento nel tempo dell'acido valproico, come pensieri ricorrenti, ripetizione continua di azioni, frasi e concetti, incapacità di concentrarsi su una discussione per inseguire le proprie fissazioni, difficile gestione a livello quotidiano, senza episodi psicotici più gravi (comunque verificatisi parecchi anni fa in maniera grave con ricoveri).

Un neuropsichiatra a cui ci siamo rivolti mesi fa durante una crisi di scarsa lucidità cognitiva e difficoltà motorie per verificare l'insorgere di patologie neurologiche gravi e demenze aveva escluso lui stesso tali patologie e confermato la diagnosi psichiatrica precedente, suggerendoci successivamente di fronte all'insorgere di questi episodi ossessivi di sentire lo psichiatra per l'utilizzo di "una punta di neurolettici", quindi una dose molto bassa. Lo psichiatra solo ora ha poi introdotto Abilify (che era già stato preso in passato in ogni caso).

Confido ovviamente nell'operato dello psichiatra, la richiesta nasce semplicemente avendo letto, da parte di medici, pareri discordanti circa l'efficacia di una dose di aripiprazolo bassa.

Grazie a chi vorrà darmi delucidazioni.

Saluti

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il dosaggio di farmaco è basso per poter agire sui sintomi che lamenta.

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[#2] dopo  
Utente 468XXX

Abilify, dopo un paio di giorni in cui sembrava contenere la situazione di sovraeccitamento, ha prodotto un ulteriore incremento del livello di mania, eccitazione e iperattività senza migliorare la performance cognitiva generale. Temendo una deriva che andasse oltre sfociando nel delirio ho contattato la psichiatra che ha aumentato la posologia a 10 mg al giorno di Abilify, lasciando inalterato tutto il resto, con l'intenzione di aggiornarci a breve sui risultati.

Il dubbio, che ho esposto allo psichiatra, è l'opportunità e la congruità della posologia di Venlafaxina 37.5 - 75 a giorni alterni, avendo letto che è un antidepressivo che però può attivare fasi maniacali nei bipolari. La psichiatra ha confermato questo aspetto però ha sostenuto come il dosaggio attuale sia piuttosto basso (in passato prendeva anche 150 in fasi depressive). Probabilmente teme una ricaduta depressiva più di questa fase ossessiva e maniacale, anche perché un anno fa Abilify era stato sospeso e l'intera cura rivista a causa di una fase quasi catatonica con forti difficoltà di movimento e pessime performance cognitive (al punto che la ricoverammo per accertamenti neurologici). Come scrivevo sopra, assume anche 300+300+500 Depakin al giorno e Valdorm prima di coricarsi.

Se voleste darmi un parere circa le interazioni dei diversi farmaci ve ne sarei grato.

[#3] dopo  
Utente 468XXX

Riprovo a portare all'attenzione il quesito sulla Venlafaxina, nel bipolarismo. Grazie