Utente 466XXX
Buonasera a tutti!
Ho 27 anni, ho seguito una terapia farmacologica prescrittami dal mio psichiatra per curare la sintomatologia del disturbo di attacchi di panico e una leggera depressione. Per 8 mesi ho assunto 1 compressa di Daparox, adesso per sospendere la terapia dovrò assumere mezza compressa per un mese con la speranza di lasciarla definitivamente. Nonostante le mie paure iniziali, questo farmaco mi ha guarita e sto molto meglio ma vorrei accostare anche una terapia cognitiva affinchè risolva tutti i miei conflitti interiori, perchè IO SO a cosa sono dovuti i miei attacchi di panico e l'ansia (anche se durante l'assunzione del farmaco non si sono verificati episodi di attacchi di panico) e vorrei parlarne con uno specialista che riesca a sciogliere tutti i nodi che mi porto dentro. Qualcuno saprebbe consigliarmi un buon psicoretapeuta/psicologo in provincia di Brindisi?! Chè oltretutto non sia troppo caro e che sappia mettere a proprio agio un paziente?! (in passato ho avuto esperienze "traumatiche" di psicologi che non mi hanno messa per nulla a mio agio!). Grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' completamente fuori strada. Se soffre di panico, ha fatto la cura standard ed è per questo motivo che il disturbo è migliorato o è scomparso.
Non sono noti conflitti interiori a cui si associno gli attacchi di panico, e neanche se lo scrive in maiuscolo nel suo caso questo può avere un significato, anzi, il caso singolo ovviamente è quello che più è soggetto a interpretazioni gratuite e prive di fondamento.
Le conoscenze su questo disturbo sono importanti. Sicuramente comunque, in termini concettuali, un disturbo non "origina" da conflitti, se mai sono entrambe manifestazioni, magari tra loro associate, ma non in termini di causa-effetto.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 466XXX

Grazie Dottore per la sua risposta e precisazione, forse mi sono espressa male. Intendevo dire che ci sono traumi e conflitti interiori che mi hanno portato, nel corso del tempo durante i mjiei 27 anni, a soffrire prima di un lieve stato di depressione ( e qui ci sono sempre cause scatenanti) e poi di DAP. Il farmaco sì ha curato il disturbo di attacchi di panico, ma volevo intraprendere un percorso di terapia per andare ancora più a fondo sul mio stato di salute mentale.

Ad ogni modo ho un'altra domanda, da 3 giorni il mio psichiatra mi ha ridotto il dosaggio di assunzione di Daparox. Da una compressa da 20 mg al dì, ne sto prendendo mezza al mattino per un mese. Ma fisicamente sto risentendo molto di questo cambio, è normale? Mi sento stanca, umore a terra e spesso irritabile, e sento spesso come delle scosse nel corpo, cefalea. E' normale tutto questo?

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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I conflitti interiori sono un sintomo, non portano a nulla. A fondo ci sono esattamente i punti che ha curato con la terapia, cioè il cervello e i suoi circuiti.
Se mai a valle ci sono dei sistemi interattivi che possono risentire o aver risentito del suo stato psichico, o possono averlo facilitato, però non risulta che il panico derivi da questo.

Subito dopo la riduzione i sintomi possono esserci ma non sono interpretabili.
Dr.Matteo Pacini
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