Utente 506XXX
Salve, scrivo non per me, ma per una persona a me vicina.
È un ragazzo di 37 anni che soffre di disturbo bipolare maniacale dalla gioventù, a dicembre ha avuto l'ultima ricaduta dopo parechi anni.
Ci stavamo chiedendo se l'uso di cannabis light (cbd) potesse influire positivamente o negativamente sul disturbo.
Al momento segue la terapia prescritta dalla sua psichiatra.
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

C'è attualmente un po' di confusione sul tipo di cannabis. Ce c'è con solo cbd, poi ci sono le varianti a basso tasso di thc, non proibite per il commercio ma vendute in preparazioni non destinate all'uso, poi ci sono quelle terapeutiche che possono essere anche a tasso significativo di thc, ma autorizzate a finin medici tramite prescrizione, e infine la cannabis di strada venduta illegalmente. Il tasso di thc, o meglio il rapporto thc/cbd-cbn è considerato un indica di effetto "stupefacente" e quindi è il riferimento per prevedere la pericolosità. Poco si sa su varianti che di fatto nessuno ha mai avuto interesse a usare. Le varianti "light" teoricamente quindi comportano sempre un rischio, poiché parliamo di soggetti con una sensibilità speciale al thc.
Dr.Matteo Pacini
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