Utente 510XXX
Buonasera, soffro di disturbo ossessivo compulsivo e ansia, per 5 anni ho preso entact ed è andato tutto bene, ma nell'ultimo anno credo non facesse più effetto perché sono ricomparse fobie, ansia e ossessioni. Così dopo un anno di sofferenza ho deciso di rivolgermi ad una psichiatra per cambiare terapia. Adesso prendo 3 compresse da 20mg di paroxetina al giorno e due di xanax da 0,50,una la mattina e una il pomeriggio. Sono stata un po' meglio ma le ossessioni non sono scomparse del tutto, e questo mi causa ansia e disagio. Cerco di svolgere tutte le attività della vita quotidiana ma non mi sento ancora me stessa, vorrei tornare alla vita normale che avevo fino a poco tempo fa, senza continue preoccupazioni e ossessioni varie. Questa nuova terapia l'ho intrapresa da tre mesi. Mi chiedo se devo ancora aspettare o se è il caso di cambiare nuovamente molecola. So che per il doc si può utilizzare anche l'ananifril. Vi chiedo un consiglio per favore perché voglio uscire da questo circolo vizioso. Grazie.

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Dr. Marco Paolemili

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Il disturbo ossessivo compulsivo ha bisogno di tempo per essere curato e spesso richiede dosaggi di farmaci più elevati o combinazioni di farmaci. Se sono passati già tre mesi e i miglioramenti non sono stati completamente soddisfacenti, può essere il momento di apportare delle modifiche alla terapia. Più che cambiare molecola, potrebbe essere più utile aggiungere un farmaco. Nei disturbi ossessivo compulsivi che rispondono in modo parziale ai serotoninergici, si può associare un antipsicotico. Ne parli con il suo psichiatra.
Dott. Marco Paolemili
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
www.mens-sana.biz

[#2] dopo  
Utente 510XXX

Gentile dottore, già il termine antipsicotico mi mette ansia, anche se so che viene utilizzato per questo disturbo. Eventualmente prima di utilizzare un antipsicotico non si potrebbe utilizzare un triciclico come l'ananifril in associazione con un ssri? Oppure provare un snri? Io non vorrei arrivare a usare neurolettici, mi fanno paura.