Utente 512XXX
Buonasera, premesso che 6 anni fa ho sofferto di dap e ansia somatizzata con agorafobia e fobia delle altezze (quest'ultima sempre avuta dalla nascita) curata con cipralex 15mg e risoltosi solo dopo 2 anni e mezzo di terapia farmacologica. Non ho più avuto nulla fino a 6 mesi fa quando dopo un nuovo attacco di panico ho di nuovo accusato ansia somatizzata (generalizzata, sociale) con tutti i sintomi fisici che ne conseguono diversi da ogni persona e con una fortissima fobia delle altezze o vuoto del tipo che non posso viaggiare in auto sui ponti, viadotti, in alcuni casi anche a piedi. Viaggiare in autostrada a velocità oltre gli 80 mi danno fastidio. Detto ciò ho accusato solo 1 attacco di panico e alcuni seppur brevi attacchi di ansia. Rispetto a 6 anni fa che avevo più attacchi di panico e forti attacchi di ansia ora è più sopportabile. La cosa che mi lascia sbalordito è che le fobie sono aumentate esponenzialmente, altezza e velocità, parlare al pubblico sopratutto se sono persone più preparate professionalmente di me, sbiascico le parole o mi incarto nelle frasi in maniera scorretta. Ho subito fatto 6 mesi di terapia cognitivo comportamentale con trattamento emdr che mi ha portato sollievo, però si è reso necessario il cipralex a 20mg che mi ha portato a buoni ma non ottimi risultati. Ora lo psichiatra diverso dal primo di anni fa vuole portare la dose a 25mg. Per me non ci sono problemi però mi chiedo perché nel bugiardino c'è scritto di non andare oltre i 20mg? Lo psichiatra mi ha detto che sono solo consigli e che l AIFA tollera fino a 40mg se non ci fosse una buona risposta e che comunque dipende dal peso corporeo, sono lievitato di ben 15 kg da 6 anni fa, e che in altre nazioni si arriva anche a 60mg.
Tralasciando il fatto che non potete fare diagnosi e terapie, però potete dirmi se in Italia si può andare oltre i 20mg x via del peso corporeo, del fatto che se non si risponde in maniera ottimale si può fare come in altre nazioni arrivando fino a 60mg? Mi ha anche anticipato che se arriviamo a 30mg e non va bene lui preferisce passare allo zolft. Dicendo che per ora è prematuro dirmi se dovrò prendere gli ssri a vita ma che è una possibilità, in attesa nei nuovi nanofarmaci multimodali che usciranno nei prossimi anni e che pare sostituiranno tutti gli ssri. Almeno mi ha dato anche questa speranza.
Ps. So che è una domanda da 1milione di dollari ma visto che ci sono ve la chiedo: queste mie patologie sono solo di derivazione psicologica o c'è qualcosa di genetico/biologico tipo che ho meno serotonina di altre persone o che i miei neurotrasmettitori non funzionano a dovere?
Grazie mille per tutto ciò che mi potete dire.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Attualmente il dosaggio massimo previsto è 20mg e non è correlato al peso corporeo ma alle indicazioni ministeriali. Per cui una prescrizione superiore è da considerarsi off-label.


L'aumento di peso anche con escitalopram dovrebbe considerare che con la sertralina esso potrebbe essere maggiore.


Sono già in commercio alcuni farmaci bi- multi- modali, disponibili da diversi anni ed andrebbe valutata la possibilità di indicazione nel suo caso.

È possibile che i suoi recettori siano poco funzionali senza un supporto.

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