Utente 511XXX
Buongiorno specialisti, necessito di un consulto circa una terapia che sto seguendo e i relativi effetti collaterali.
A causa di una storia di violenze, sono caduta in depressione che ho cercato di risolvere attraverso la psicoanalisi prima e, rivolgendomi ad uno psichiatra poi. Per 3 anni ho assunto Sereupin che ha dato i suoi benefici al prezzo di privarmi della mia linea e della vita sessuale. Già da un po' erano ritornati, se molto lievemente, i sintomi di ansia e attacchi di panico, i quali mi facevano capire che la cura non dava più effetti. Purtroppo in questo periodo di domande circa la terapia, ho subito un forte lutto che ha peggiorato la situazione. Sono ritornata dallo psichiatra il quale ha aumentato la dose di sereupin associando tutta una serie di medicinali che mi fa paura anche ricordare. Insoddisfatta di ciò ho consultato un altro psichiatra che mi ha prescritto la seguente terapia:
30gg totali per scalare il sereupin, a seguire 7 gg di sospensione.
Nel frattempo, nei primi 15gg assumere Zafferil, nei secondi 15 gg assumere samyr 400 e tricortin 1000 x 20 gg.
Dopo i 7 gg di sospensione iniziare una nuova terapia con Brintellix (prima 5mg, poi 10mg e poi 20mg) insieme al Lamictal (prima 25mg e poi 50mg).

Ho scalato il sereupin e sono nei 7 di sospensione, purtroppo (a causa di questioni economiche) non ho assunto samyr e tricortin e mi trovo a stare malissimo con dei capogiri allucinanti, anche scrivere questo post mi è difficile.
Ora ho comprato entrambi i medicinali ma non so se vale ancora la pena prenderli perché a giorni dovrei iniziare la terapia nuova. Cosa mi consigliate? Questi capogiri possiamo considerarli normali (lo psichiatra mi aveva avvertito sul sentirmi male ma non mi aveva accennato i sintomi in particolare). Non posso consultare lo psichiatra al momento perché l'ho reperito tramite l'ASL e non ho un recapito telefonico, devo aspettare la fine della settimana prossima. Vi ringrazio enormemente.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il fatto che si presentino questi sintomi in corso di sospensione è da considerarsi nella norma sebbene la paroxetina richede una riduzione più lenta anche in possibilità di introduzione di una nuova terapia.

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[#2] dopo  
Utente 511XXX

Salve dottore, la ringrazio per la sua tempestiva risposta. Cosa mi consiglia fare? E quanto alla terapia mi può fornire qualche opinione?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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