Utente 488XXX
Salve,
L’anno scorso ho avuto una fobia ossessiva. Stavo male e ci pensavo tutto il giorno, avevo paura che mi venisse la depressione, questa era la mia fobia. Stavo talmente male che ad un certo punto cominciai a chiedermi se fosse possibile che me la fossi fatta venire. So che i disturbi ossessivi possono causare una depressione secondaria. Andai dallo psichiatra una volta, mi consigliò una psico terapia breve dicendomi che mi stavo avvicinando ad un disturbo da attacchi di panico, ma mi disse che non avevo nessuna depressione. Non feci nessuna psico terapia, piano piano la paura passò e adesso posso dire di essere quella di prima. Ho solo qualche piccolo dubbio su quel periodo. È possibile che lo psichiatra mi abbia mentito perchè dicendomi che avevo una depressione secondaria questa sarebbe peggiorata?? Mi ha consigliato la terapia breve ma senza nessuna diagnosi, è possibile che volesse curarmi senza dirmi che avevo sviluppato una depressione secondaria? È lecito e professionale in questi casi mentire o omettere la verità? Non ha detto nulla neanche alla mia famiglia, perchè sono sicura che avrebbero insistito per una psicoterapia e invece sono rimasti tranquilli.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Potrebbe essere questo un nuovo sintomo ossessivo?


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[#2] dopo  
Utente 488XXX

Non credo, non ho ansia e non ci rimugino perchè ormai ho imparato a gestire le emozioni e le paure, capita che ogni tanto ci ripenso e mi sorge qualche dubbio

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il fatto che ci pensi su potrebbe essere un sintomo.

L'atteggiamento dubitativo è di per sé un sintomo e la rassicurazione è l'azione conseguente.

Inoltre, introduce anche ragionamenti per cercare di avere o meno conferme su quanto sta pensando.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#4] dopo  
Utente 488XXX

Ho capito, quindi non sono pensieri del tutto lucidi ? Potrebbe ugualmemte rispondermi, vorrei saperlo. Grazie.