Utente 515XXX
Gentili Dottori,

fino ad una settimana fa ero in cura con trittico 300, diagnosi principale di depressione con insonnia e ansia, il tutto a seguito di un lutto improvviso in famiglia. Non sto comunque a ripetermi troppo perché ho già specificato questo nel consulto che ho richiesto qualche mese fa.
Dopo più di un mese di terapia con trittico il curante sceglie in base al mio problema di abbandonare anche questo farmaco causa forte e persistente sensazione di vertigini durante tutto il giorno, tutti i giorni, impossibilità quindi di guidare e lavorare. Effetto sull'insonnia buono ma su depressione e ansia nulla, per quest'ultima fortunatamente mi salva la benzodiazepina.
All'ultima visita la scelta è ricaduta su un farmaco definito da chi mi ha in cura "vecchio" ma estremamente efficace, per l'appunto amitriptilina. Devo dire che sto avendo già buoni benefici a 7 giorni dalla prima assunzione anche sull'ansia, ma forse è tutto prematuro. Si è parlato anche di un altro farmaco di nome Mutabon, non ho capito cosa sia, ma per ora la scelta è ricaduta sul primo.
La cosa che vi chiedo perché non sono riuscito a comprendere bene è se la terapia con questa molecola può essere assunta per lunghi periodi cosi come altri farmaci antidepressivi e sostanzialmente se la dose di 10mg risulta essere efficace nel lungo periodo per l'episodio depressivo. Lo psichiatra mi ha detto che si tiene basso per evitare effetti spiacevoli soprattutto anticolinergici. In breve, secondo il vostro parere è un farmaco che può reggere come base di una terapia depressiva con componenti ansiose e insonnia? Per contro, questo mutabon che differenza avrebbe?

Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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E' una terapia come un'altra, va mantenuta per tempi sufficienti ed a dosaggi terapeutici per poterne stabilire la reale efficacia.

La presenza di effetti positivi iniziali è da considerarsi quale fenomeno di effetto paradosso e non terapeutico per cui a breve potrebbe ritornare nella condizione precedente.

La scelta di trattamento resta del curante per cui una eventuale variazione va chiarita con esso.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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L'amitritptilina agisce efficacemente , a dosi basse, su ansia , insonnia e manifestazioni psicosomatiche, e a dosi più alte sulla depressione. E' un farmaco che può essere assunto a tempo indeterminato, se non vi sono effetti collaterali troppo sgradevoli.
Il Mutabon è una associazione tra amitriptilina e perfenazina, un neurolettico, e l'indicazione principale è la depressione con ansia. Lei immagini un Laroxyl ancora più ansiolitico.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#3] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Carbonetti,

La ringrazio la sua risposta è stata chiarissima. Se posso approfittare della Sua gentilezza per un ultima informazione. Il curante dice che, visto anche la mia età, la dose sarebbe preferibile non andasse oltre i 10mg. Come Lei stesso afferma però e che leggo anche sul bugiardino le dosi sono maggiori per disturbo depressivo. Io mi fido ciecamente del mio psichiatra percui andrò avanti così, ma secondo la Sua esperienza anche la dose che attualmente assumo a lungo termine può agire sulla depressione (un po' come gli SSRI che iniziano a funzionare dopo un mesetto) oppure difficilmente posso aspettarmi un miglioramento dell'umore?

Ancora grazie

[#4] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Con questo dosaggio è difficile che possa avere miglioramenti del tono dell'umore sostanziali.
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[#5] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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La dose di 10 mg di amitriptilina è effettivamente troppo bassa per esplicare un effetto antidepressivo. Ma mi spieghi perchè lei si riferisce all'età. Sulla sua scheda risulta che lei ha 32 anni.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#6] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Carbonetti,

Lei è molto gentile ad interessarsi, gliene sono grato. Si l'età è quella della scheda. L'ho menzionata in relazione alla dose precauzionalmente bassa prescrittami dal medico. Le spiego meglio: in sede di prescrizione lo stesso mi informava che questa molecola tenderebbe ad avere maggiori effetti collaterali rispetto agli altri farmaci più "nuovi", soprattutto facendo riferimento a quelli anticolinergici, ipotensivi e di sonnolenza mattutina. Probabilmente ipotizzo che lui conoscendo la mia routine quotidiana avrà pensato che dosi maggiori avrebbero influito sulla stessa.
Per la verità finora (lo prendo da 7 giorni) mi sto trovando bene, un po' di sonnolenza la mattina la riscontro ma un caffè mi tira già su. Ho il terrore però della costipazione visto che a periodi tendo a soffrirne.
Indicativamente in che dosi viene utilizzato il Laroxyl per beneficiare al meglio dell'effetto antidepressivo?

Grazie