Utente 507XXX
Gentili dottori, vorrei approfittare di questo forum per togliermi un dubbio.
Mi chiedevo in particolare, perché i farmaci antistaminici di prima generazione come ad esempio l'Atarax(idrossina) non vengono preferiti alle benzodiazepine, per il trattamento degli stati ansiosi acuti e in associazione agli antidepressivi per il primo periodo di cura.
Informandomi sul web ho letto che hanno la stessa efficacia delle benzodiazepine, ma non presentano i tipici effetti collaterali di quest'ultimi, quali dipendenza, amnesie, effetti deleteri sulla cognizione, etc

Non sarebbe meglio utilizzare un farmaco che a parità di effetto, produce meno effetti collaterali?

Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La ragione è che l'atarax e il nopron, che non è più disponibile da noi, ma era largamente usato, altri composti non hanno l'indicazione. In realtò si utilizzano farmaci che hanno attività antistaminica, senza essere "solo" antistaminici, ma appartenenti a categorie antidepressive, neurolettiche.
Quindi di fatto questo meccanismo è utilizzato, tuttavia ci si regola in base alla diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 507XXX

Ho capito......ma può essere dovuto anche al fatto che, come ho letto, sono potenzialmente pericolosi per il cuore?

Poi gentilmente dottore, se non sono di troppo disturbo, volevo porle un'altra domanda: lei sa dirmi se il Lorazepam rispetto ad altri ansiolitici o benzodiazepine da meno dipendenza?

Perché non riesco a spiegarmi come mai, mio padre, che lo prende da anni, nonostante lunghi periodi di assunzione continuativa, riesca a non prenderlo per alcuni periodi senza avere il minimo segno di una crisi di astinenza

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Se per dipendenza intende assuefazione, tutti la danno in qualche misura. Se intende abuso, allora alcuni sono più a rischio, cioè quelli rapidi.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 507XXX

In realtà intendevo la dipendenza fisica, cioè il bisogno di assumere altre dosi, che se non soddisfatto genera sintomi/crisi di astinenza.....

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Il bisogno di assumere alte dosi non è scontato come conseguenza dell'assuefazione, alcune persone rimangono stabili, altre si disimpegnano dal farmaco. L'astinenza sì, in misura variabile, anche in rapporto allo stato del disturbo d'ansia sottostante.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 507XXX

Capisco......evidentemente il caso di mio padre rientra in questa fattispecie
Grazie mille dottore