Utente 513XXX
Buongiorno, da parecchi anni, dopo un episodio sincopale avvenuto in adolescenza, soffro di ansia e fino a pochi anni fa di attacchi di panico con una sindrome ansioso depressiva, tenuta sotto controllo con cicli più o meno lunghi di zoloft 25mg/die preso alla sera prima di coricarmi.
Dopo la nascita del secondo figlio avvenuta a maggio dell'anno scorso però ho iniziato a manifestare malesseri che descrivo come riduzione del tono dell'umore e disturbi gastro-intestinali che mi provocano disagio e che dopo le indagini strumentali di rito, prescrizione di una dieta ad-hoc e aumento dell'attività fisica, ancora non sono migliorate. Chiedo un opinione se vale la pena tentare un aumento dello zoloft e se i sintomi descritti, soprattutto gastrointestinali, possono essere riconducibile al mio stato d'ansia/stress/umore ridotto. Le indagini cliniche effettuate non hanno evidenziato nulla di organico che possa essere giustificato a difficoltà digestive, nausea, bruciore di stomaco e sintomi classici del colon-irritabile.
RIngrazio.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Come gestire la dose è compito del suo medico, certamente è una dose minimale, in genere non sufficiente a coprire nessuna diagnosi classica.
Il colon irritabile può migliorare con vari composti di tipo psichiatrico, di diversa classe.
Dr.Matteo Pacini
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