Utente
Buonasera a tutti i dottori presenti sul sito e soprattutto a quelli che avranno il tempo di rispondermi.

Ho già provato varie cose per capire a fondo il mio problema ma non c'è stata soluzione.
Ho fatto psicoterapia che si è rivelata la più inconcludente, sono andata andata dal medico di base, ho fatto una visita dal neurologo e in questi giorni ho l'appuntamento dallo psichiatra.
Vi spiego, il problema si protrae ormai da 5 mesi circa con conseguenze invalidanti su tutto (studio, sfera individuale, soprattutto sfera sociale, praticamente da un giorno all'altro mi sono svegliata e sentivo che c'era qualcosa di diverso, che era cambiato qualcosa, fin da subito.

I primissimi sintomi sono stati sicuramente pianti isterici e umore basso ma sempre con questa forte sensazione di ''vuoto mentale'' come se non sentissi nulla, mi ricordo che provai a non mangiare per un giorno intero per vedere se avessi visto la differenza, e non la vedevo, non sentivo lo stimolo della fame e neanche, e soprattutto della stanchezza, avete presente sentire la testa tipo un po' annebbiata al mattino perchè bisogna carburare o alla sera perchè si è stanchi?
Io non lo sento più da mesi, come se il mio cervello si fosse ''settato'' ormai su quello stato e niente possa sconvolgerlo.
Il tutto seguito quasi fin dall'inizio da forte insonnia (perchè non sentivo appunto lo stimolo del sonno) e la condizione più invalidante che è stata quella di avere sempre la testa ''al massimo'', come se non potessi mai riposarmi, come se stesse per esplodere da un momento all'altro, mai provata una cosa così.
Però questa continua tensione mentale non si traduce in produttività ma è solo una grandissima tensione che non mi fa dormire, tutto questo senza MAI sentirmi annebbiata, confusa o stanza mentalmente.
Quindi, per tornare al cambio di personalità, da un giorno all'altro non sono più uscita con le persone con cui esco da una vita perchè non mi interessava più farlo e non sapevo più come stare nelle relazioni sociali (sempre stata abbastanza estroversa o comunque un tipo sociale nei limiti) e questo è così da mesi senza orizzonte di cambiamento.

Sempre stata ansiosa, ora non riesco a stare in ansia, non la provo, non ce l'ho, non mi annebbia.

Voglio puntualizzare sul fatto che ho portato avanti il binge drinking per anni (però ho comunque 21 anni) e il tutto è scattato dopo una sbornia, cioè i giorni seguenti, tutto cambiato.
Però il mio bere se pur esagerato si limitava ad una volta ogni settimana o ogni due settimane, non bevevo niente durante la settimana.
Ora è più di due mesi che non tocco niente, ma non c'è nessuna differenza e questo mi fa pensare che non fosse alcol correlato, o che, l'alcol potesse essere stato solo un trigger più che altro.

Vi chiedo per favore se potete dirmi secondo voi se può davvero collegarsi a patologie alcol correlate o insomma, cosa mi stia succedendo.
Come è giustificabile un cambio così repentino di personalità.
Ringrazio immensamente tutti quelli che risponderanno

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Le ipotesi possono essere svariate.

La visita psichiatrica già programmata potrà chiarire questi aspetti rispetto alla sintomatologia che lamenta.



Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta intanto.
Si mi affidero a quello che mi dice la psichiatra, ma siccome non so cosa aspettarmi vorrei sapere se, per escludere cause più importanti o irreversibili dovrei fare esami come risonanza encefalica, puo' essere necessario? Vorrei chiedere se tra queste ''svariate ipotesi'' possa esserci anche un coinvilgimento organic causa abuso alcol. Cioè c'è la possibilità concreta che abbia cambiato qualcosa irrevrisibilmente nel cervello? Grazie se mi rispondera.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Eventualmente lo psichiatra la indirizzerà in merito.
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[#4] dopo  
Utente
Allora,sono stata dalla psichiatra,le dico cosa mi ha detto.
Mi ha prescritto per iniziare e poi vediamo come va:arrivare gradualmente fino a 10 gocce di Escitolapram e mezza pasticca la sera di Aripiprazolo.
Ho visto che aripiprazolo è un neurolettico,che tipo di farmaci sono?

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Scusi ma la psichiatra le doveva fornire anche una diagnosi di trattamento e una spiegazione sull'uso dei farmaci.
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[#6] dopo  
Utente
Per quanto riguarda i farmaci è stata molto chiara e mi ha detto le dosi da prendere e da farle sapere tutto via via e che dovrò prenderli per un minimo di 7/8 mesi affiancati a psicoterapia. Per quanto riguarda la diagnosi ha detto che sono sintomi che possono rientrare all'interno di un fenomeno depressivo,anche se non maggiore. Che ne pensa?