Problemi urinari antidepressivo

Salve, sono un ragazzo di 33 anni che soffro di disturbi di panico e ansia, soprattutto anticipatoria, ansia che mi viene se devo fare un viaggio, ansia se non sono con un mio mezzo per uscire di casa, soprattutto per paura di andare al bagno, ansia e paura di fare pessime figure...
Lo psichiatra dove sono adesso mi ha prescritto Cipralex 5mg per poi portarlo a 10mg successivamente, pero' dopo l'assunzione x circa 15 gg, mi sono comparsi strani fastidi ai reni come quiando si ha renella e vescica piena da mal svuotamento.

Parlando con lo psichiatra mi ha detto che il farmaco non porta disturbi urinari e quindi di effettuare visita urologica per eventuale calcoli renali.
Nel frattempo che i sintomi peggioravano, alzandomi la notte almeno 3-4 volte a notte perche' non riuscivo a svuotare la vescica e i dolore ai reni aumentavano..., sono andato dall'urologo di cui mi ha consigliato di sospendere il farmaco perche' a livello urinario e' tutto ok.
Ho sospeso il farmaco parlandone con lo psichiatra e un mesetto dopo mi ha prescritto brintellix gocce, prima 5 gocce per poi passare a 10.
Adesso dopo 15 giorni sono comparsi nuovamente dolori ai reni, riesco ad urinare bene questa volta ma i dolori ai reni, sono giornalieri e me li porto gia' da 10 giorni, e sto avendo paura.
Non capisco..., anche se nel bugiardino non portano disturbi urinari, il perche' debbo avere questi grossi fastidi urinari, Anche la eiaculazione e' un po tardiva come lo era anche il cipralex, ma questo non mi causa un problema anzi me lo migliora essendo che solitamente e' precoce, ma i dolori ai reni come se dovrebbe venire una colica renale mi sembra esagerato.
Chiedo a voi un parere importante sul perche' io debba essere cosi sfortunato ad avere dei problemi che non sono riportati nemmeno sul bugiardino.
Esiste un antidepressivo che non crea questi grossi problemi su di me?
un conto e' avere nausea e piccoli peggioramenti ansiosi all'inizio, ma un conto e' stare con i dolori ai reni e vesciva...
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 993 248
"sono andato dall'urologo di cui mi ha consigliato di sospendere il farmaco perche' a livello urinario e' tutto ok."

Non ho capito cosa vuol dire "di cui". L'urologo ha consigliato di sospendere per quale motivo, se era tutto ok ?
Inoltre, perché dice problemi urinari ? Ha dolore all'altezza dei reni, ma chi ha detto che abbia qualcosa ai reni ? Per adesso lo hanno se mai escluso. Si alza per svuotare la vescica di notte, che una delle sue fissazioni di partenza, quindi che c'entra attribuirla al farmaco ?
All'inizio di una cura i sintomi ansiosi aumentano per poi ridursi, ma i sintomi può voler dire l'ansia, che si porta dietro una serie di preoccupazioni che rendono sintomi svariate cose.
La diagnosi è "disturbo di panico" ? Perché "disturbi di panico e ansia" non si capisce se sia una diagnosi o un modo di dire suo. Se è panico, cipralex è indicato, ma brintellix no.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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dopo
Utente
Utente
Si alza per svuotare la vescica di notte, che una delle sue fissazioni di partenza.
Di che fissazione parla mi scusi dottore?

Riguardante l'urologo mi ha detto che dovrei sospendere il farmaco visto che i dolori ai reni e il problema di svuotamento vescicale sara' sicuramente derivato dal farmaco.
Infatti dopo la sospensione,sono finiti i tormenti che mi portano da oltre 20 giorni. lo psichiatra successivamente dopo mi ha prescritto il brintellix poi se non e' indicato, vuol dire che i problemi sono altri ancora
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 993 248
"ansia se non sono con un mio mezzo per uscire di casa, soprattutto per paura di andare al bagno"

Allora se l'urologo ha detto quello perché dice che le ha detto era tutto ok ? E quale era il problema di svuotamento vescicale ? Le ha trovato la vescica piena e gliel'ha dovuta svuotare ?

"Infatti dopo la sospensione,sono finiti i tormenti che mi portano da oltre 20 giorni."

No, questo non significa che le desse problemi, potrebbe voler dire che le aumentava l'ansia, per questo chiedo che situazizone aveva oggettivamente, altrimenti non è chiaro se parliamo di una persona che si sveglia e ha l'impulso di svuotarsi con sensazione di non averlo fatto, oppure parliamo di una persona che non si svuota avendo la vescica sempre più piena. Perché sono due cose anche diverse.
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Utente
Utente
1)"ansia se non sono con un mio mezzo per uscire di casa, soprattutto per paura di andare al bagno".
Al bagno si va anche per defecare,e io intendevo soprattutto quello.

2)Allora se l'urologo ha detto quello perché dice che le ha detto era tutto ok ? E quale era il problema di svuotamento vescicale ? Le ha trovato la vescica piena e gliel'ha dovuta svuotare ?
Lei si e' mai alzato a notte fonda con una vescica piena? tenta di urinare ed esce un flusso di pipi molto debole e non riesce a svuotare la vescica facendo si che, tra 15 minuti ha di nuovo lo stimolo e ritorni per sforzarsi ulteriormente senza ancora aver svuotato del tutto? Io si tanti anni fa con una forte infezione alle vie urinarie che in ecografia si notava perfettamente.
In ecografia si notava il ristagno di urina dopo aver svuotato quel poco che riuscivo sforzandomi ma non era presente nessuna infiammazione o problematiche all'apparato urogenitale.

3)"Infatti dopo la sospensione, sono finiti i tormenti che mi portano da oltre 20 giorni".
Esatto sono tornato alla normalita dopo 2 giorni proprio come aveva detto l'urologo.

Penso che + chiaro di cosi si muore.

Automaticamente su internet e su questo sito soprattutto tantissime persone riscontrano il mio stesso problema per come sto vedendo, e noto anche sue risposte a riguardo.
Essendo che il brintellix non e' indicato per stati d'ansia e mi causa soprattutto il problema a livello urinario,meno del cipralex, ma lo causa... esistono farmaci per gli stati d'ansia appartenenti ad altre categorie diverse da queste 2?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 993 248
No, non è chiaro. Perché io non le ho chiesto di tanti anni fa, le ho chiesto se adesso l'urologo le ha riscontrato una ritenzione vescicale o no. Il volume di urina nelle 24 ore, non il numero di volte che va a far pipì o lo stimolo o l'impressione di ripienezza, l'obiettività di quanto urina, quanto beve e la presenza di vescica piena.

Se mi spiega cosa è successo in altre occasioni, o ritiene chiaro che tutto sia chiaro perché un sintomo se ne va alla sospensione di un farmaco (e questo non fa capire niente a riguardo di ritenzioni vescicali), si può capire. Altrimenti no.
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Utente
Utente
Perfetto, se non e' chiaro glielo spiego in modo banale, cosi si toglie dalla testa questa sicurezza riguardante "L'impressione di ripienezza".

Se assumo farmaci come cipralex o Brintellix dopo il decimo giorno cominciano i dolori ai reni che vanno a peggiorare, sul cipralex va a peggiorare, facendo in modo che a livello urinario non riesco a svuotare la vescica perche' devo sforzarmi per mandare giu quel poco che riesco causandomi ristagno urinale.
Con il brintellix invece sono aumentati i dolori ai reni e sto cominciando ad avere qualche complicazione anche a livello vescicale, cioe leggeri dolori ma riesco ad urinare normalmente. Ho sospeso il brintellix, questo e' il secondo giorno che non lo prendo e gia' sta svanendo i dolori ai reni e la pressione a livello vescicale.
Quindi possiamo ritornare al problema farmaco, senza avere convinzione che il problema sia altro... come avevo gia detto l'urologo la prima volta che assumevo gia' il cipralex.
Ripeto... Esistono farmaci che riescono a curare stati d'ansia, come agorafobia,ansia anticipatoria e non contengono le stesse categorie come il cipralex e brintellix?
Oppure questi farmaci non ne causano e quindi vanno bene per lei?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 993 248
Quindi il medico che l'ha visitata ha detto tutto ok pur avendo un ristagno vescicale ? Visto con l'eco come l'altra volta, in cui la causa era diversa, o no ?

Quindi non posso fare domande o avere convinzioni. Allora temo abbia sbagliato a chiedere un consulto.

Fino ad ora non mi è per niente chiaro se abbia avuto una ritenzione urinaria per paralisi vescicale legata al primo farmaco. So che aveva dolori al fianco, che l'urologo che l'ha visitata ha detto che non aveva niente e che quindi il tutto era legato al farmaco (ma il tutto cosa oggettivamente ? Niente di oggettivo, o qualcosa di oggettivo ?). Non è chiaro se abbia urinato in normale quantità i giorni che ha avuto i sintomi o no, e se abbia bevuto normalmente o no.


Per il resto, cerchi di avere rispetto perché espressioni come "si toglie dalla testa" o simili non è il caso che le usi. Se prosegue con gli stessi toni lasci perdere.
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dopo
Utente
Utente
Quindi il medico che l'ha visitata ha detto tutto ok pur avendo un ristagno vescicale ? Visto con l'eco come l'altra volta, in cui la causa era diversa, o no ?
Tutto ok nel senso che non sono presenti infiammazioni,dilatazioni, infezione e cosi via, un po di ristagno vescicale di urina.

Quindi non posso fare domande o avere convinzioni. Allora temo abbia sbagliato a chiedere un consulto.
Il mio consulto e' se esitono altri farmaci per i stati d'ansia che non creano disagi a livelli urinari.

Non è chiaro se abbia urinato in normale quantità i giorni che ha avuto i sintomi o no, e se abbia bevuto normalmente o no.
Con il cipralex problemi grossi, con il brintellix piu' lievi, senza l'uso di questi farmaci, non ho quei sintomi, e bevo regolare piu' di 1 litro tutti i giorni.

Per il resto, cerchi di avere rispetto perché espressioni come "si toglie dalla testa" o simili non è il caso che le usi. Se prosegue con gli stessi toni lasci perdere.
Basterebbe rispondere al consulto concentrandosi sul vero problema.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 993 248
Ma non è molto chiaro che tipo di problema abbia avuto, e se sia stato un problema urinario, è stato un problema in cui riferisce sintomi legati all'andare al bagno per provare a svuotare la vescica etc etc. Il medico le ha riscontrato un lieve ristagno senza altro.
Che esistano altri farmaci sì, anche perché di solito non danno questo tipo di problemi i farmaci che ha provato. O meglio: se ipotizziamo un peggioramento dei sintomi iniziale, con peggioramento anche dell'ansia corporea, dei sintomi a cui uno è più suscettibile, sì.
Molte persone sviluppano sintomi toracici, fame d'aria, palpitazioni e finiscono anche in pronto soccorso senza aver niente se non il loro disturbo sollecitato nelle prime fasi dal farmaco stesso.

Se invece dobbiamo dare per scontato che abbia avuto un problema urinario, essendo un effetto non frequente con questo tipo di medicinali, le prove successive andrebbero fatte in ambiente controllato.

"Basterebbe rispondere al consulto concentrandosi sul vero problema."
No, basterebbe leggere le risposte e non mancare di rispetto.
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dopo
Utente
Utente
Non ho avuto assolutamente sintomi ansiosi duranti l'assunzione dei farmaci.
Se secondo lei i farmaci che ho provato non danno questi problemi urologici, allora devo sentire altri pareri.
Cmq Ritenzione urinaria leggo sull'effetti indisiderati del Cipralex.
Andro' personalmente da un altro specialista del mestiere per trovare giuste terapie.
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