Sorella con disturbo schizoaffettivo

Salve a tutti, vi contatto perché ho bisogno dio chiedervi una forma di supporto dopo che mi trovo ormai in preda alla disperazione.
Parto col dire che ho 27 anni, ultimo di 4 figli, il primo 52 anni, seconda 50, terza 43 (persona con patologie psichiatriche) ed io.
I primi due fratelli sono sposati, io risiedo con mia sorella, mia madre che ha 71 anni, mio padre che ne ha 77.
Mio Padre nel 2015 ebbe un incidente ed è rimasto sulla sedia a rotelle, da lì mio fratello ci ha abbandonato da qualsiasi forma di aiuto, l'altra mia sorella è quasi assente, dando priorità alla sua famiglia matrimoniale, io mi ritrovo da solo insieme alla mia fidanzata che vive con me nella gestione di un paziente psichiatrico e i miei genitori.
Mia Sorella soffre di disturbo bipolare con schizofrenia psicoaffettiva, prende regolarmente la terapia ma in alcuni momenti, circa 3-4 volte l'anno si creano forti litigi con lei e lei appunto arriva ad avere delle crisi molto pesanti, questo succedeva anche in passato, infatti non sapendo cosa fare il CSM mi disse di chiamare il 118 in queste condizioni, ma ogni volta che lo faccio puntualmente accade che lei torna ad essere normale e quello che trovano in crisi sono io, visto che intervengono dopo 30 minuti, negando addirittura o sminuendo i fatti realmente accaduti.
Premetto che quando sono stato bambino mia sorella ha sempre abusato di me aggredendomi fisicamente e verbalmente, anche alla tenera età di 7-8 anni, perciò è sempre stata particolarmente violenta, ora con me non lo è più dal mio parere perchè essendo un uomo capisce la differenza fisica che c'è.
Il CSM praticamente non esiste per i motivi che conoscono tutti, controlli ogni 2 mesi limitandosi a dire, ciao come stai, tutto bene?
Se dico che succedono queste cose mi dicono che le causo io queste reazioni perchè dicono che le sono sempre addosso per le pulizie e cura personale, perchè se non lo facessi starebbe settimane senza farsi doccia e capelli, senza cambiarsi i vestiti, non so veramente come uscirne, lei è stata ricoverata nel 2019 in un centro di recupero, fortunatamente rispetto a svariati anni fa le differenze di pulizia e temperamento sono significative, ma molte volte mi viene da pensare che se non ci fossi io a stimolarla in continuazione, a volte anche con questi maledetti litigi da chiamare anche il 118, lei tornerebbe a vivere nelle stesse condizioni di alcuni anni fa, e questo mi preoccupa molto, perchè vorrà dire fare le valigie e andarmene per sempre.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
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Utente
Utente
La mia richiesta è cercare di capire nella sua interezza se può esserci un'ottimizzazione nella gestione familiare di un paziente psichiatrico, visto e considerando che un paziente della portata di mia sorella non può essere gestito autonomamente in nessun modo da nessun familiare e il CSM del distretto locale come ho già spiegato è praticamente inesistente ed inefficace lasciandomi passare ogni volta come il pomo della discordia quando mi ritrovo ad essere l'unica persona che si preoccupa della dignità personale di mia sorella. Quello che voglio sapere è capire se ci sono alternative di un supporto medico e psicologico più efficace a 360 gradi.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
I servizi pubblici di zona sono gli unici deputati alla valutazione ed alla cura della condizione che lamenta.

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