Trasgressioni sessuali e impotenza

Egr dottore, sono un uomo di 40 anni, sono sposato da 10 e da circa 4 anni da quando sono nati i figli, nella coppia è scemata totalmente la voglia di fare sesso.
Ne abbiamo discusso moltissimo, 3 mesi fa ci siamo rivolti a uno psicologo e al momento con l aiuto di uno psicologo abbiamo evitato di separarci come coppia, e abbiamo riacquisito una buona intesa sessuale.

Durante questi 4 anni ho cercato altro, fino a quando circa 6 mesi fa, quando i problemi di coppia sembravano insormontabili, ho partecipato in veste di singolo a feste "particolari".
All inizio delle prime esperienze mi sono meravigliato anche io del livello di eccitazione raggiunto e anche di non aver provato il minimo imbarazzo.
Cosi sono andato avanti per un paio di mesi partecipando a un paio di feste a settimana, fino a che non mi sono imbattuto in una persona, una bellissima donna, che mi inviterà successivamente per un incontro privato tra me e lei, ovviamente con il permesso del marito, mi dice che sono un privilegiato, usa questo termine e tante altre belle parole.

Fino a questo momento nessun problema di erezione, Intanto organizziamo l incontro, mi sentivo in ansia perchè gli amici dell ambiente mi dicevano che era una donna estremamente ambita, prendo per la prima volta 100mg di viagra per fare "bella figura", avevo un ansia terribile, andiamo in hotel e li succede la tragedia, io non funziono bene ma comunque riesco a malapena a concludere.
Mi sento di averla delusa e di non averla fatta sentire abbastanza bella, temevo anche che il marito si sarebbe offeso.
Lei mi dice che le persone un po sopra la "media" possono avere problemi, cosa che mi ferisce un pochettino li per li ma pensavo all ansia da prestazione.

Pensavo fosse un caso, ma la cosa si ripresenta anche in seguito in diverse altre occasioni e sempre con una strana ansia addosso.

Ho fatto tutte le analisi e tamponi pensando a un infezione o qualcosa del genere, ho speso circa 600 euro in controlli ma sto bene.

Mi rivolgo a un andrologo, facendo una puntura e un eco alla zona, mi diagnostica una leggerissimo deficit erettivo e mi prescrive il cialis,.
Il problema secondo lui è il calo della libido e mi prescrive analisi ormonali, ma anche a tal proposito sto bene.

Ora mi trovo nella situazione che ho continue richieste da parte di mia moglie e amici, e mi sento sotto stress per questo e non ho piu interesse nel fare sesso, pur guardando un porno, non mi eccita.
Rifiuto gli incontri con le ragazze, cosa che non avrei mai fatto prima.


la mia domanda prima di tutto è se una persona può diventare impotente da un giorno all altro.


Secondo è se è normale che mi piace fare queste cose, intendo gang o orge, piu che altro per il clima di trasgressione che si vive e non tanto per l atto in se.


Terza cosa mi sento in colpa con mia moglie che ha intrapreso un percorso che l ha riportata ad avere una vita sessuale attiva e io adesso vedo scemare il bisogno di dovermi rivolgere all esterno della coppia.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.6k 576 66
Gentile utente,

perché non chiede allo Psicologo che vi segue una seduta singola, cioè unicamente per Lei, per parlare di queste problematiche Sue personali?
Visto che il professionista vi ha aiutato a risolvere il problema della coppia, perché non dargli fiducia che possa aiutare anche il suo individuale?
Come mai ritiene che noi, qui, che non la conosciamo affatto, siamo più efficaci di chi ha già dimostrato la propria competenza clinica nei Vostri confronti?

Saluti cordiali.
dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

[#2]
dopo
Utente
Utente
Erroneamente ho scritto che ci siamo rivolti, ma si è rivolta solo mia moglie, in quanto io le chiedevo piu spazio per noi in quanto coppia. Chiaramente l argomento è delicato, non avrei il coraggio di affrontarlo in coppia e francamente è una cosa abbastanza forte anche spiegare di persona. Penso che siamo in pochi a trovarci in questa situazione. Gli altri compagni di gioco, non hanno famiglia o sono molto giovani.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.6k 576 66
Gentile utente,

Francamente per noi psico-sessuologi l'argomento che Lei presenta qui non è né strano né inconsueto. Sono molte le coppie o le persone che si rivolgono a noi per motivi vari collegati allo scambismo o ai nuovi modi di esperire la sessualità.
Occorre sempre tener presente però che c'è una certa differenza fra lo scambio libero e paritario tra coppie e/o persone (sia pure autorizzato dal coniuge) e il "prestito a pagamento" della propria partner ad un altro dietro compenso. Equiparabile, a mio parere, ad una forma soft di prostituzione.

Se si intendono affrontare queste nuove tematiche con un professionista (competente in maniera documentata su tali aspetti come le/i sessuologi* di FISSonline.it), tenga conto che il segreto professionale è garantito anche dalla legge, e la riservatezza è assoluta.
In altro caso, i sentimenti contrastanti, i conflitti interiori, il timore di fallimenti, frequentemente sono in grado di causare problemi di funzionamento; o addirittura crisi del desiderio.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

[#4]
dopo
Utente
Utente
Innanzitutto grazie della risposta, ci tengo a puntualizzare che non si tratta di prostituzione nemmeno soft, io sono estremamente contrario al meretricio. Sono solo feste organizzate a casa di qualcuno e non vi è transito di denaro se non quello di comprare qualche bottiglia.
Precisato quanto, mi rincuora sapere che non sono il solo e che i problemi legati al desiderio potrebbero essere legati a questa situazione, da cui francamente non so come uscirne, da un lato innamorato di mia moglie, dall altro attratto da questo ambiente.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.6k 576 66
".. situazione, da cui francamente non so come uscirne, da un lato innamorato di mia moglie, dall altro attratto da questo ambiente.."
Siamo nel pieno di un conflitto interiore. Come uscirne? chiedendo aiuto specialistico.
A questo proposito già Le ho dato indicazioni precedentemente, in #3.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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