Gestire un familiare tossico/violento in azienda: come fare?
Mi trovo a vivere una situazione grave in famiglia e nel contempo nel lavoro.
Abbiamo una piccola attività; due anni fa mia moglie ha deciso di inserire nella nostra attività il figlio adulto di mia moglie (sposato) che ha problemi importanti x un trauma che ha avuto da piccolo (almeno penso che derivi anche da quello).
Dopo diversi tentativi di inserirlo in una azienda.
Il suo ingresso e’ stato devastante con comportamenti del tutto inadeguati ad un posto di lavoro: voler comandare senza avere un minimo esperienza di nulla.
Alla fine ha scatenato la guerra interna tentando di portare dalla sua parte i dipendenti contro di ma.
Mia moglie non ha la forza di gestirlo.
Immaginatevi la situazione.
Qualcuno mi ha riferito che lo hanno visto drogarsi.
Mi domando: quale può essere il comportamento da tenere in una simile situazione considerato anche che arriva alla violenza, minacciando.
Vi ringrazio molto se mi aiutate con parere ma vi assicuro e’ veramente dura!! !
Abbiamo una piccola attività; due anni fa mia moglie ha deciso di inserire nella nostra attività il figlio adulto di mia moglie (sposato) che ha problemi importanti x un trauma che ha avuto da piccolo (almeno penso che derivi anche da quello).
Dopo diversi tentativi di inserirlo in una azienda.
Il suo ingresso e’ stato devastante con comportamenti del tutto inadeguati ad un posto di lavoro: voler comandare senza avere un minimo esperienza di nulla.
Alla fine ha scatenato la guerra interna tentando di portare dalla sua parte i dipendenti contro di ma.
Mia moglie non ha la forza di gestirlo.
Immaginatevi la situazione.
Qualcuno mi ha riferito che lo hanno visto drogarsi.
Mi domando: quale può essere il comportamento da tenere in una simile situazione considerato anche che arriva alla violenza, minacciando.
Vi ringrazio molto se mi aiutate con parere ma vi assicuro e’ veramente dura!! !
Gentile utente,
leggendo anche i consulti che ha richiesto in precedenza, sembra ripetersi uno schema di difficoltà nella sfera famigliare, peraltro in una escalation che definirei preoccupante da quanto ci descrive oggi.
Mi chiedo se, nel frattempo, ha provato a sentire un professionista per esporre queste problematiche ed eventualmente intraprendere un percorso strutturato che la supporti nella gestione di stress, ansia, e di dinamiche famigliari complesse.
Non vi sono altre soluzioni purtroppo.
Nel frattempo, cerchi almeno di mettere dei limiti e di parlare in modo chiaro con sua moglie di ciò che è e non è tollerabile.
Le chiacchiere le lasci chiacchiere.
Cordialità.
leggendo anche i consulti che ha richiesto in precedenza, sembra ripetersi uno schema di difficoltà nella sfera famigliare, peraltro in una escalation che definirei preoccupante da quanto ci descrive oggi.
Mi chiedo se, nel frattempo, ha provato a sentire un professionista per esporre queste problematiche ed eventualmente intraprendere un percorso strutturato che la supporti nella gestione di stress, ansia, e di dinamiche famigliari complesse.
Non vi sono altre soluzioni purtroppo.
Nel frattempo, cerchi almeno di mettere dei limiti e di parlare in modo chiaro con sua moglie di ciò che è e non è tollerabile.
Le chiacchiere le lasci chiacchiere.
Cordialità.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 10 visite dal 07/01/2026.
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