Tensione e senso di eccitazione

Gentili dottori,

Vi scrivo per chiedere un Vs. parere.

Da qualche mese, ho esperienza di uno strano stato di tensione che percepisco come una sorta di eccitazione.

Ho come la sensazione di avere tanta adrenalina in corpo, specie nelle gambe, e questo mi crea ansia e anche movimenti scattosi, anche seduto al PC oppure a tavola nel prendere chessò qualcosa come la bottiglia.

Ciò mi dà alla testa e mi spinge ad alzarmi e camminare anche per 2 ore di seguito in casa, forse nel tentativo di scaricarmi/calmarmi.
Ultimamente mi capita puntuale come un orologio alle 5 del pomeriggio.
In alcuni casi questa adrenalina sale fino a sfociare in una sorta di attacco di panico che mi lascia poi esausto per diverse ore.

Inoltre, avverto in concomitanza una sorta di dolore/infiammazione alla base della schiena, dove se non erro risiederebbe il surrene, che di fatto è responsabile della produzione di adrenalina da quanto ho letto.

Non ho idea di cosa sia e sono molto preoccupato.

A tal proposito, rimando a un mio post precedente pubblicato prima in gastroenterologia e in neurologia poi:

https://www.medicitalia.it/consulti/neurologia/220562-digestione-difficile-stanchezza-instabilita.html

Resto davvero in attesa di un vostro riscontro.

Grazie.
[#1]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Gentile Amico,

lo stress cronico e acuto produce l'aumento della produzione di ormoni come il cortisolo e l'adrenalina, che provocano una serie di modificazioni (aumento del battito, maggior afflusso di sangue ai muscoli, rallentamento o blocco della peristalsi ecc.) che normalmente rientrano quando ciò che ha provocato l'attivazione fisica cessa di esistere.

Se però lei si sente costantemente teso è plausibile che il suo organismo reagisca continuando a produrre sostanze che, fisiologicamente, servono proprio ad affrontare i momenti di tensione.
Questo accade a tutte le persone ansiose e/o che vivono un periodo di preoccupazioni o arrabbiature: è il suo caso?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott.ssa Flavia Massaro,

grazie della risposta.

Quanto lei afferma pare confarsi al mio caso, come peraltro avevo ricostruito a seguito di ricerche sul Web.

Fondamentalmente, questo stato si è instaurato gradualmente soprattutto da dicembre scorso, momento in cui impegni e responsabilità lavorativi si sono concentrati.
Io forse non ho saputo approcciarli al meglio, lavorando troppo, non delegando mai e rinunciando a riprendere attività fisica, che avevo già lasciato da 1 anno, e che per 10 anni avevo fatto continuativamente.

Oltre a quanto descritto, altra cosa è il sonno un pò interrotto la notte (ora migliorato tuttavia) e il fatto che al risveglio mi sento come se non avessi dormito (cosa anch'essa ora migliorata).
Anche il senso di adrenalina che descrivo è migliorato, ma persiste. Cosa strana, ho notato che peggiora col caldo e se mi faccio una doccia diminuisce di molto.

Ho pensato che il mio corpo mi faccia scaricare in questo modo "in automativco" dal momento che non glielo faccio fare. Magari se ricominciassi a fare sport, scaricherei e mi ristabilizzerei...

Non so davvero che fare, ho paura a farmi visitare dal medico per paura di avere un brutto male, e al contempo l'idea di avere ansia e depressione, e magari dover prendere farmaci mi riconsola di poco...

Confidando in un aiuto,

Grazie ancora
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Potrebbe trattarsi semplicemente di una situazione in cui le si è sovraccaricato di impegni e di responsabilità senza provvedere nel frattempo a scaricare le tensioni con attività che le permettano di fare del movimento e/o di distrarsi.

Provi a reintrodurre nella sua routine lo sport che praticava in precedenza e a limitare almeno in parte il carico di lavoro, cercando di delegare quanto possibile: se queste misure saranno sufficienti a permetterle di ritrovare una certa tranquillità probabilmente concluderà lei stesso che aveva solo preso abitudini dannose per la sua salute.
Se invece persistesse una certa tensione potrà sottoporre la situazione anche di persona ad uno psicologo.

Per quanto riguarda il peggioramento che ha riscontrato con l'arrivo della stagione calda vorrei chiederle se anche gli altri anni ha sentito del malessere in estate, e se rispetto all'anno scorso il suo peso è variato, dal momento che ci dice di aver sospeso da diverso tempo ogni attività fisica.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente,

da quando ha cominciato ad avvertire questa "agitazione" non si è rivolto al Suo medico?

Al di là delle Sue paure di una diagnosi, la sintomatologia potrebbe essere gestita anche dal medico di base.

Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#5]
dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori,

grazie ancora delle risposte.

Sicuramente vorrei provare a reintrodurre lo sport, anche se per tornare ai livelli di prima ci vorrà un pò, ma il problema è che mi sento molto stanco, spesso al risveglio, e temo che possa essere depressione, e prendere gli psicofarmaci mi spaventa.

Il caldo è sempre stato mio nemico (preferisco il freddo), ma mai ho avuto questi sintomi.
Il mio peso è un pò sceso da quando non faccio attività fisica (facevo pesistica e tendevo a irrobustirmi).

Dal medico di base ancora non ci sono andato perché avevo da un lato la paura di dovermi fermare col lavoro (cosa che non posso fare ora in quanto libero professionista, ma credo potrò prendermi 1 pausa tra 1 settimana per agosto), e dall'altro perché temo un male grave: cercando i miei sintomi su internet (so che è sbagliato!) ho visto ad es. che potrebbe trattarsi di un tumore al surrene :(

Credetemi, sono spaventato, non mi sono mai sentito così, non vivo più, mi sento sempre stanco e agitato, e a volte questa cosa prende la forma di attacchi di panico, e mi lascia sfinito per le ore successive...

Confidando sempre in un vostro riscontro

Saluti

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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Non metto in dubbio che Lei possa sentirsi perplesso per il Suo stato di agitazione, però se non prima sente il medico è impossibile pronunciarsi da qui.

Se lo desidera ci faccia sapere com'è andata.

Un cordiale saluto,
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"il problema è che mi sento molto stanco, spesso al risveglio, e temo che possa essere depressione"

Non le sembra di saltare alle conclusioni un po' in fretta?
Secondo me non sta valutando oggettivamente alcuni elementi che possono essere alla base della stanchezza che sente al mattino:

1. è sicuro di non soffrire di apnee notturne? Visto il suo BMI farei un pensierino a questa possibilità, soprattutto se sapesse di russare.
Tutto quello che disturba il sonno fa sì che anche dopo aver dormito a sufficienza non ci si senta riposati.

2. come avrà sperimentato, quando si interrompe l'attività fisica e si sta seduti tutti il giorno è come se non si interrompesse mai lo stato di "riposo" e non si utilizzano a sufficienza i muscoli per poter diventare abbastanza stanchi dal punto di vista fisico e dormire bene la notte.

3. meno si fa, intendo fisicamente, e più ci si sente stanchi. L'ha notato?

4. sta mangiando in maniera adeguata (intendo dal punto di vista delle ragolarità e qualità dei pasti)?

Non mi sembra che lei riporti elementi come il calo dell'interesse nelle attività che svolge e la diminuzione dell'appetito e del desiderio sessuale che solitamente si presentano nel corso di disturbi depressivi.
Oppure sì?
[#8]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott.ssa Flavia Massaro,

grazie del riscontro.
Provo a fornirle di seguito una risposta alle Sue domande.

1. non mi pare di soffrire di apnee notturne, ma a volte russo;

2. ho di fatto pensato che se mi stancassi fisicamente, magari ritornando a fare sport, forse dormirei meglio e magari il mio organismo poi non penserebbe lui a scaricarmi provocandomi adrenalina se non panico;

3. ho di fatti la sensazione che meno si fa più mi sento stanco, e che se al contrario fatico un pò poi sto meglio;

4. mangio pasti regolari ma più ridotti rispetto al passato. Ho meno appetito, forse sempre per via del fatto che non svolgo attività fisica.

Mi sento comunque molto stanco mentalmente, e anche la libido sembra calata (in ogni caso repressa, dal momento che mi sono isolato).
Questa stanchezza mentale diviene poi anche fisica: stamane ad es. mi sentivo spossato, poi mi sono recato dal notaio per un acquisto e mentre mettevo la firma ho sentito come una tensione forte alle tempie, pensavo sarei svenuto, poi mi sono controllato.
Mi capitò anche giorni fa quando andai dal mio nuovo commercialista, ...non vedevo l'ora di andare via, come se il tipo di situazione, magari di fronte a una persona che non conosco bene mi provochi una tensione.
E allora il mio pensiero va sempre al timore di avere un male organico grave...

Grazie
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Da qui non possiamo ovviamente fare diagnosi, ma la stanchezza mentale può essere più che giustificata visto il sovraccarico di lavoro che si sta imponendo.

Può essere difficile stabilire cosa dipende dal modo in cui vive attualmente e cosa può essere di natura strettamente psicogena: per questo le consiglierei di cambiare la abitudini negative e vedere se e quali miglioramenti ne conseguono.

Potrebbe esserle decisamente utile un aiuto psicologico per quanto riguarda le preoccupazioni per la salute e la "fobia" dei medici, che è sicuramente negativa perchè non consentendole di fare accertamenti va ad alimentare la paura di avere una grave male, in un circolo vizioso sicuramente deleterio per la sua tranquillità e il suo benessere.
[#10]
dopo
Utente
Utente
Ad ogni modo, secondo voi da cosa può dipendere il fatto che questa adrenalina cominci pressappoco sempre alle 5 del pomeriggio?

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